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| Autore | Albero |
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| She-OZoz | Inviato: 1/11/2003 15:49 Aggiornato: 1/11/2003 15:49 |
Daniela ![]() ![]() Iscritto: 11/1/2003 Da: Inviati: 2636 |
FINALISTI
Progressio humanitatis di Vincenzo Palermo (Bologna) L’arpa delle Memorie di Federica Leva (Caravate) Anno Domini 1432 di Fiorella Borin (Milano) Favola dell’Angelo Perduto di Giovanna Passigato (Medicina - BO) Il Canto del Re di Marzia Marcotulli (Roma) Vecchio Leone di Alessandro Corsi (Livorno) Solo Goblin di Alessio Valsecchi Il Templare di Pierangela Eliogabalo (Serravalle Scrivia) A Dream comes True di Carlo Scomparin (Postioma - TV) Voce del cavaliere prigioniero di Dario Vecchiato (Mogliano Veneto - TV) SEGNALATI La Morte di Drus Goth di Francesco M. De Collibus (Pescara) Il tomo di Avoun Cisif di Fabrizio Valenza (Verona) E’ Buio Qua Dentro di Loredana Polli (Alassio) Un giorno, passeggiando tra i boschi di Carlo Costanzelli (Sermide - MN) Batticuore di Luca Pantanetti (Civitanova Marche) L’Inquisitore di Elia Gonella (Arzignano - VI) Rex Quondam rexque Futurum di Roberto Paura (Napoli) Prima dell’Alba di Fabio Capello (Nuoro) Macchie di Sangue su una Tunica Bianca di Rosa Romano Bettini (Legnano - MI) L’anello di Papa Alessandro di Annetta Soppelsa (Venezia) VINCITORI il primo classificato è Dario Vecchiato con "Voce di un cavaliere prigioniero" secondo classificato è Vincenzo Palermo con "Progressio humanitatis" |

PRIMO RIGO 
Nell’era buia del Medioevo pochi erano gli oggetti su cui si poteva fare affidamento. Tra questi il posto d’onore era occupato dal calice e dalla spada: l’uno evocatore del sacro, oggetto del desiderio da bramare per il valore intrinseco o per il significato spirituale, l’altra, al fianco di ogni guerriero, unica amica che mai avrebbe tradito purché impugnata con coraggio e saldezza d’animo. Al calice e alla spada, quindi, ci si rivolgeva allora e al calice e alla spada ci rivolgiamo oggi, dedicando loro le nostre storie.








