logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Letture Incrociate - Racconti : Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Inviato da solaris il 25/8/2004 17:11:37 (1476 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

In cui scrivo del padre di M., del suo lavoro e della sua famiglia.

Si presentava come un uomo enorme dalle mani scure e la faccia ricoperta di una folta barba, bianca o grigia o nera.
Ma non era solo un uomo enorme. Con una risata era capace di piegare le strade, spostare i palazzi, forare il pianeta da parte a parte.

Quando abbracciava invece, improvvisamente si faceva basso e minuto: per il suo cuore generoso, che portava a far sentire grande, assai più grande, chi cingeva del suo affetto.
Era capace di proporsi come enciclopedia o come capitano di una nave, come cuoco o perfetto stiratore, come geometra o come padrone, come padre, come amico, come amante, come figlio.
In ogni abito che indossava portava tutti gli altri, perché mai fosse sorpreso a deludere le attese di chi lo avvicinava.

Si poneva due fiori sugli occhi.
Due fiori sbocciati da una pianta meravigliosa.

La amava quella pianta, una pianta cresciuta negli anni, vicino a lui, con le sue cure.
Che ogni giorno ogni ora ogni minuto ogni secondo ogni briciola mangiata da una tortora potesse viverle vicino, darle protezione o solo confidarle una parola e riposare il suo sguardo.
E godere del vibrato dei miracoli. Ascoltava le acrobazie dell’aria, respirata restituita al respiro, vergine tremante al piacere, l’aria.
Piegava le strade, spostava i palazzi, forava il pianeta da parte a parte solo con la sua risata, ma sempre, sempre trascorreva con lei il mattino e la sera.
Al mattino si destava con la pavida aurora, la sera accorreva per l’ultimo sguardo del sole.
Nulla lo poteva privare degli arditi spasmi della luce e della terra: raccolti nei preziosi scrigni, mai chiusi mai celati, del suo petto d’orizzonte, congiunti al primo bacio della paura all’ultimo bacio dell’attesa.
Mai ombre incaute avrebbero violato il verde della sua pianta.
La sua pianta era verde come solo il mare ad alcune ore e per brevi riflessi del cielo, pensava orgoglioso che era bellissima, la sua pianta.
La sua pianta era verde come solo un drago, un drago nobile e silente, lasciava si arrampicasse intorno alle sue braccia forti, la sua pianta.
L’aveva abituata così sin da piccina, dandole nutrimento dalle mani sue scure e capienti. Ora il liquido terso di un tempo era insufficiente per quel fusto sì deciso e corposo, per le foglie aperte in lingue larghe e disperate, per le radici innervate come ossa fresche, piene, tenaci.
In rituale fedele, la sera prima del congedo solare, o al velo di primaluce del mattino, soleva denudarsi precipitoso e dedicato, offrirsi a una balneazione lenta ed accurata, porgersi nell’interezza del suo corpo nudo per nutrire la pianta del suo amore.
Le sottili sue striature accarezzavano in timida circospezione ogni anfratto di pelle tesa.
Poi il desiderio guidava le parti nascoste delle foglie a leccare ogni brillante aspersione.
Fin dentro le sue labbra e insinuandosi nelle buie narici, la sua pianta lo possedeva.
E vi depositava preziosi diamanti di aria pura.
Le sue più giovani estensioni aderivano al morbido lobo del suo orecchio facendogli ascoltare.
Il mistico gorgoglio di quel bacio appassionato.
Si poneva i due fiori sugli occhi, i due fiori sbocciati e mai caduti, nel corpo della creatura di cui si avvolgeva, li poneva sugli occhi. Per non rubare luce alcuna alla sua amata, li poneva sugli occhi.
Che quella luce, la luce più bella, neonata e leggera sulle ciglia del giorno, saggia e vibrante sulle rughe della notte, non fosse per lui, credeva. Che quella luce disciolta nella terra fosse solo per quell’amore a cui dedicava la sua vita, credeva. Indossando sotto la pelle nuda tutti gli abiti del mondo, tra il mattino e la sera, l’uomo enorme dalle mani scure, credeva.


La faccia
ricoperta di una folta barba
bianca
e grigia
e nera
e una risata capace di piegare le strade, spostare i palazzi, forare il pianeta da parte a parte.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
mauraga
Inviato: 25/8/2004 17:47  Aggiornato: 25/8/2004 17:48
Home away from home
Iscritto: 26/1/2004
Da: Sicilia/Lombardia
Inviati: 1001
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Non ho capito molto bene...Marta cap.I e cap.2 sono i capitoli di un libro che stai scrivendo?
La narrazione si muove attraverso una serie di metafore che a volte si rendono percepibili solo dopo una lettura più attenta (questo vale per me che sono un pò dura di comprendonio ) ma, malgrado questo, c'è qualcosa che riesce a coinvolgere il lettore...forse proprio questa sorta di prosa poetica.
Ho ancora qualche perplessità, ma aspetto con ansia gli altri capitoli!
lunagatta
Inviato: 25/8/2004 19:56  Aggiornato: 25/8/2004 19:56
Just can't stay away
Iscritto: 1/2/2004
Da: Monza
Inviati: 273
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Inizio a capirci qualcosa, grazie a qualche nota biografica di cui sono fortunatamente in possesso...
Bellissima anche questa parte e grande deve essere stato l'uomo che l'ha ispirata.
Personalmente ho amato di più "Il lago viola", ma che ci vuoi fare, sono una inguaribile romantica
Inoltre, in questa parte vedo molto riecheggiare lo stile del primo romanzo che mi hai fatto leggere, mentre, secondo me, con "Il lago viola" e con altri scritti sei andato oltre, stilisticamente.
Però magari si tratta soltanto della mia sensibilità.
Aspetto il seguito...
solaris
Inviato: 25/8/2004 20:53  Aggiornato: 25/8/2004 20:53
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
sta dannata condizione di un collegamento a tempo (ho solo venti minuti almeno fino al mio ritorno a firenze - sabato - )..



sì, rispondo a chi mi chiedeva..
state seguendo un po' un work in progress del mio secondo romanzo..

abbiate pazienza se non tutti i pezzi risultano chiari..chi ha letto il primo lo sa..che in qualche maniera tutto torna.. se si ha la pazienza di seguirmi..

certo stavolta il lavoro è in corso di scrittura..i cambiamenti ci saranno e molti..quindi chiedo ancor più di essere magnanimi.

però non crediate mai che le metafore o il mio linguaggio siano qualcosa di vanesio e di pensato artificiosamente: vi giuro..che è lo sforzo di trovare le parole per dire cose che altrimenti dovrei tenere nel silenzio della mia testa. nel mio limite. Le uniche possibili.

e di questo sforzo però che credo si possa nutrire la scrittura, o quanto meno anche di questo.

chiedo al lettore attenzione e cura. Forse perchè

solaris è un pianeta

che ne ha bisogno.

per questo trasforma in forme viventi
i pensieri

di chi vi si avvicina

nel romanzo di lem.

A.
fernet
Inviato: 26/8/2004 7:55  Aggiornato: 26/8/2004 7:55
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Nessun commento, per ora: sappi che non mollo e seguirò il filo di ogni tuo discorso fino alla fine.
ciao F.
niabi
Inviato: 26/8/2004 14:16  Aggiornato: 26/8/2004 14:16
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Quando finisco di leggere i tuoi racconti mi vengono in mente sempre un sacco di cose, poi quando si tratta di lasciarti il mio commento...penso di aver perso un tassello importante, forse il filo che lega i tuoi testi perchè molti parlano del tuo primo romanzo che io non conosco (mi scuso!).
Comunque, resto sempre molto affascinata dal tuo stile sicuramente poetico.
Ho letto una decina di volte questa frase:
"Quando abbracciava invece, improvvisamente si faceva basso e minuto: per il suo cuore generoso, che portava a far sentire grande, assai più grande, chi cingeva del suo affetto."
L'ho trovata di una bellezza assurda, in genere mi colpiscono molto queste frasi!
Aspetterò e leggerò quello che scriverai in seguito cercando di capire meglio anche i racconti precedenti.
Ciao!
Sonia
solaris
Inviato: 26/8/2004 14:52  Aggiornato: 26/8/2004 14:52
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
ricordo a chi volesse che regalo il mio romanzetto via mail!
chiunque volesse..basta dirlo!


A.
Forever
Inviato: 26/8/2004 17:46  Aggiornato: 26/8/2004 17:46
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 24/7/2004
Da: Roma
Inviati: 1979
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Caro Solaris hai lo stile del poeta, il tuo racconto è come una scatola cinese che al suo interno ne contiene un altra e un altra e un altra ancora. La delicatezza dei fiori si posa sul lettore lievemente, brevemente, il tempo di leggere e gli predispone l'animo al puro e al sereno. Beato chi elargisce simili doni, beato chi li riceve e ne assimila l'essenza. Il tempo fugge via e non guarda indietro, ma a volte - e raramente accade -, si ferma e ci fa riflettere. Si ferma l'attimo, si ferma tutto, siamo soli con noi stessi e riusciamo a comprenderci, riusciamo a vedere il bello che c'è in noi, ed è tutto quello che possiamo chiedere ad uno scrittore.
Shoen
Inviato: 27/8/2004 14:57  Aggiornato: 27/8/2004 14:57
La principessa dei Saiyan
Iscritto: 2/11/2003
Da: Prateria australiana
Inviati: 3529
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Se questo è un romanzo, sono ansiosa di leggerlo tutto… E’ un perfetto sposarsi di prosa e poesia, apre una finestra su un mondo visto con altri occhi e sentito con altre orecchie che tocca il cuore con la gentilezza di un battito d’ali di farfalla.
Racchiudo in questo commento anche il precedente capitolo, che non avevo avuto modo di commentare causa vacanze.
Comunque direi che il mio giudizio è oltremodo positivo, perché questi tuoi due scritti, oltre a disegnare immagini suggestive come se fossero riflesse su uno specchio d’acqua, stuzzicano pacatamente anche tutti gli altri sensi. Di quei racconti che si leggono a bocca aperta e con l’occhio umido.

“In ogni abito che indossava portava tutti gli altri, perché mai fosse sorpreso a deludere le attese di chi lo avvicinava.”
(grande!)

Ora, una domanda che eliminerà tutta la mia credibilità… Ma il padre di Marta ha una relazione incestuosa con la figlia, o sono io ad aver capito male? Nel caso abbia preso un granchio, ti prego di rimuovere la domanda che ho appena fatto…
solaris
Inviato: 27/8/2004 17:49  Aggiornato: 27/8/2004 17:50
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
cara shoen ti ringrazio del commento e colgo l'occasione per ringraziare tutti gli altri..

per quanto riguarda il padre di M., ci tengo a dirti che non c'è quel rapporto incestuoso che hai visto.

presto in un capitolo scriverò della donna che ama, quella pianta cui si dedica con tanto amore.

è un po' il problema di una pubblicazione.. d'appendice! eheh
cmq la tua interpretazione è una conseguenza che non mi dispiace..
credo sia necessario lasciare sempre uno spazio di possibile in quello che scrivo..
se è un lavoro organico come un romanzo però ogni pezzo va necessariamente messo al suo posto, almeno ad un primo livello narrativo. E prometto di non mancare di farlo..piano piano
in quello che sarà il
miglior tempo
possibile.

A.
Torre
Inviato: 29/8/2004 10:39  Aggiornato: 29/8/2004 10:39
Quite a regular
Iscritto: 27/7/2004
Da:
Inviati: 119
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Il tuo racconto è a volte incomprensibile, ma si capisce chiaramente che la cosa è voluta. I continui riferimenti ad elementi poco chiari della storia (la pianta, i fiori sugli occhi) rendono il racconto introspettivo, reticente.
La stesura è buona anche se richiede uno sforzo da parte del lettore. Non mi è piaciuta la sonorità di questo passo:

"per il suo cuore generoso, che PORTAVA A FAR SENTIRE grande, assai più grande, chi cingeva del suo affetto."

Ho evidenziato in maiuscolo la parte che stona e che secondo me puoi renderla meglio". Hai un ottimo livello linguistico, ma una nota di malinconia pervade ogni tuo scritto.
solaris
Inviato: 29/8/2004 10:48  Aggiornato: 29/8/2004 10:48
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
bell'orecchio torre..

quella discrepanza fonetica la sento anche io ma
a volte
in un discorso liquido lascio
una pietra
che segni il percorso
anche solo col suono.

cadenzando dove scuotere
chi
con abbandono sincero
mi ascolta
smuovendolo anche solo per il tempo di due parole dal torpore di una musicalità
accogliente.



A.
fiorderica
Inviato: 29/8/2004 12:12  Aggiornato: 29/8/2004 12:12
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Alzo la mano e urlo: ioooooo !!! Io voglio in e-mail (che ti invio in pm) il tuo romanzetto!
Per ora non commento, aspetterò il seguito.
Mi azzardo a dire solo due cose:
a) la narrazione è stupendamente poetica, e in questo sei molto bravo! ;
b) qualche virgola in più ne farebbe saltare forza e contenuto, pensaci !

A rileggerti prestissimo !

erica
hinao85
Inviato: 29/8/2004 15:41  Aggiornato: 29/8/2004 15:41
Home away from home
Iscritto: 8/6/2004
Da: Brescia
Inviati: 1471
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Come già ti hanno detto gli altri hai, anche nel raccontare, un'anima poetica, e forse se si perde il filo che hai sapientemente lasciato al lettore per giungere alla stessa comprensione che hai tu del tuo testo, si rischia di comprendere il tutto in maniera confusa. Come già ti ha detto Mauraga alcuni pensieri sono da leggere più di una volta, per coglierne il vero senso latente ma anche per conglierne appieno la bellezza. Per ora mi limito a questo e aspetto di leggere il seguito (pubblicherai il seguito, giusto?) ti segnalo solo un pensiero che, più di tutti, mi è piaciuto, proprio come immagine visiva che crei:

"Che quella luce, la luce più bella, neonata e leggera sulle ciglia del giorno, saggia e vibrante sulle rughe della notte, non fosse per lui, credeva. "

A rileggerti presto.
massy
Inviato: 31/8/2004 10:35  Aggiornato: 31/8/2004 10:35
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 7/7/2004
Da: Novara
Inviati: 299
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Come sempre: che dire, Sol?

Sei un poeta, anche quando scrivi, l'ho già detto in un altro post.

Mi candido anch'io a ricevere senza indugio il tuo romanzo via mail. Sono curiosissimo.

Per il resto, umili complimenti per lo stile, la forma, la sostanza, la curiosità che susciti, per tutto, insomma.

A rileggere - tutto il romanzo, se possibile!

M.
solaris
Inviato: 31/8/2004 13:21  Aggiornato: 31/8/2004 13:21
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
ti ringrazio massy!
stasera al mio ritorno a casa provvederò a mandarti il mio primo romanzetto!

grazie ancora e
buon tempooo!!!

A.
desire
Inviato: 31/8/2004 15:27  Aggiornato: 31/8/2004 15:27
Just popping in
Iscritto: 10/6/2004
Da:
Inviati: 40
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
proprio così

le uniche
parole
possibili

tempio d'alchemica
sensualità e tenerezza
le cui totemiche colonne
si stagliano come fiordi
nell'impossibile a dirsi
e depredano il cielo
in prometeica sillabica
sommossa
lonewolf
Inviato: 31/8/2004 21:13  Aggiornato: 2/9/2004 4:46
Home away from home
Iscritto: 4/7/2004
Da: Roma
Inviati: 2283
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
Carissimo sol,

miagolante e prezioso amico
complice e vittima
delle mie stonate
divagazioni notturne.
Da diversi giorni orbito
attorno al tuo pianeta
attendendo l'ispirazione
che volgesse il mio animo
all'incontro del tuo.
Sulla trama della storia
che vai miracolosamente tessendo
con poetico ordito
non esprimerò parere alcuno
essendo acerba creatura
meritevole di respiro
e di libero spazio
per dipanarsi compiutamente.
Allo stile metaforico e suadente
intriso di poetiche gocce
e rilucenti disegni
dedicherò un ammirato
rispettoso e umile silenzio.
Comprendo le perplessità
degli amanti del consueto
come estimatori del Caravaggio
posti di fronte ad un Monet
che pur se ammirati
dall'inquietante e libera bellezza
dell'impressionismo
faticano a staccarsi
dai meravigliosi e antichi schemi
della perfezione pittorica figurativa.

Aspetto con ansia che il work in progress si compia e ci sveli il mistero intrinseco.

Nel frattempo di faccio i miei complimenti.

A presto.
solaris
Inviato: 1/9/2004 8:09  Aggiornato: 1/9/2004 8:09
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
grazie carissimo amico!

A.
senza
Inviato: 3/9/2004 14:19  Aggiornato: 3/9/2004 14:19
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Tra il mattino e la sera (Marta, cap.2)
quello per cui ho sorriso:
l'incertezza del colore della barba, non è difficile sbagliarsi quando si guarda la barba di qualcuno, forse guardando gli occhi... il colore degli occhi cambia col tempo; ma, lo pensavo più giovane e credevo avesse un pizzetto marrone
i suoi lavori, fare l'enciclopedia è una cosa stupenda ( ma questo credo d'avertelo già detto ), Bonni per esempio è un libro di storia
dell'arte; e tutto l'elenco di lavori per cui poteva proprorsi
leggendo della pianta mi sono immaginata un enorme pianta carnivora, ma tu la descrivi trattata con tanta cura come se fosse un bambino ( sei troppo dolce e tenero, questa è la mia impressione )
frasi degne di nota:
Ascoltava le acrobazie dell’aria
la sera accorreva per l’ultimo sguardo del sole.
che non si sa bene se è il sole o l'uomo o la pianta a guardare la luce assopirsi
e la descrizione del colore della pianta, vorrei essere al mare con l'ora giusta ( al tuo mare ) per trovare la sfumatura e il colorismo
e sembra ancora più un bambino quando dici che era abituata sin da piccola
secondo me l'uomo in realtà è un fruttarianoo animista convinto
ma in generale ogni frase è dolce e musicale, bella la rima sull'ultima riga con credeva
è un impresa entrare nello specifco con te perchè c'è troppo da dire ( ma devo pubblicare e te sei il prescelto! )

senza
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti13279
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 49 utente(i) online (7 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 49

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 13
Ieri: 11
Totale: 5631
Ultimi: MatildaFar

Utenti Online:
Ospiti : 49
Membri : 0
Totale: 49
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it