logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



(1) 2 3 4 »

Perché pagare se il tuo libro vale?
Not too shy to talk
Iscritto il:
2007/8/19 21:14
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 57
Livello : 6; EXP : 41
HP : 0 / 135
MP : 19 / 2805
Offline
Vado subito al sodo: qualcuno in questo forum ha sritto che è impossibile pubblicare senza contributo: a me è successo! Ed ero un'esordiente, forse perché il mio romanzo, pur non trattandosi di un capolavoro della letteratura moderna, meritava di essere pubblicato? No, me lo sto chiedendo. Ho pubblicato con la nonsoloparole che pur non trattandosi di una grossa realtà del mondo editoriale, come riportato dal rifugio degli esordienti e come io ho potuto costatare in prima persona, NON FA PAGARE! Certo, al Dott. Calafiore, come a tutti gli editori che, a differenza degli stampatori, ci mettono soldi, tempo, e anche la faccia, dicevo, a chi non chiede denaro, il romanzo-racconto-saggio che dir si voglia, deve piacere! Quello che non accetto e che non accetterò mai è perché molti scrittori o pseudo tali arrivino a far di tutto per pubblicare! Se qualcuno si innamora del vostro scritto e vi chiede soldi (anche a me è successo, e sta succedendo tutt'ora) domandatevi: gli piacerà davvero? O piace solo la moneta strusciante? Resta tutto giusto che poi, costoro, non solo vi chiedono di pagare per qualcosa che dovrebbero pagare loro, ma poi non vi garantiscono NULLA. Nè distribuzione, né tanto meno marketing pubblicitario come fanno le grandi-medie case editrici.
Ho letto con attenzione e sconcerto, il post sul "Il filo" sono rimasta davvero amareggiata e sopresa perché in quella casa editrice ha pubblicato da poco una mia amica, una persona che ritengo scrivere abbastanza bene. Ecco, mi è dispiaciuto molto perché non pensavo che sarebbe scesa a compromessi per pubblicare, non mi sembrava il tipo.
Per chiudere dico questo: io ho pubblicato, non ho pagato, ho scritto due nuovi romanzi e se una casa editrice mi prometterà un buon lancio dei miei nuovi scritti, ok, se no li lascerò tranquillamente a marciere il tutto nel cassetto.

Inviato: 2007/9/18 15:18
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Just popping in
Iscritto il:
2007/9/12 13:18
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 30
Livello : 4; EXP : 22
HP : 0 / 80
MP : 10 / 1655
Offline
Concordo con te, solo che ritengo sia possibile, per chi scrive, sentire la necessità di pubblicare. E' una forma quasi di debolezza, se mi passi il termine, perchè in qualche modo tutti gli scrittori hanno bisogno di un pubblico, e non solo per vanità. Gli editori possono anche essere molto convinti del successo di un autore o di un'opera, però è anche vero che non fanno opere benefiche e soprattutto sono pronti a non farsi sentire più se le cose vanno male. Anch'io, dopo aver pubblicato, sono stata solleticata dalla disponibilità degli editori "a pagamento" e grazie a Dio ho evitato di cedere alle loro "lusinghe".
Dopotutto, diciamoci la verità, valore o non valore dell'opera, il vero problema non è pubblicare uno o due libri...è continuare a pubblicare. Credo che solo così si possa dimostrare il vero interesse di una casa editrice e il vero talento di un autore. Purtroppo il parametro sostanziale per valutare se far continuare la pubblicazione a un autore è pur sempre la vendita...
Alla fine, gli esordienti possono "scendere a compromessi" pur di farsi pubblicare, ma il vero obbiettivo alla fine non è questo: pagare per una prima esperienza può anche essere comprensibile, per quelle seguenti no.
Hasta pronto.

Inviato: 2007/9/19 12:14
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Just can't stay away
Iscritto il:
2005/5/30 7:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 230
Livello : 14; EXP : 17
HP : 0 / 329
MP : 76 / 8965
Offline
Ma non ho capito se tu di questa casa sei soddisfatta o no visto che specifichi che la distribuzione e la promozione sono molto carenti.

Inviato: 2007/9/19 13:37
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Not too shy to talk
Iscritto il:
2007/8/19 21:14
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 57
Livello : 6; EXP : 41
HP : 0 / 135
MP : 19 / 2805
Offline
Si, Sandoz, mi ha soddisfatto nella misura in cui credevo nella mia prima opera. Ma sono passati 4 anni da quando scrissi quel testo, ero davvero molto immatura e ha necessitato di tante amorevoli correzioni per diventare qualcosa di accettabile! Certo la storia funzionava e il fatto di non essere frettolosa mi ha aiutato a non cadere in tentazioni spiacevoli.
shubabi, un tempo, riguardo agli esordienti che pagano, la pensavo come te, poi mi sono resa conto che alcune, anzi moltissimie, case editrici sono disposte a pubblicare pure la lista della spesa settimanale se paghi, e questo sinceramente mi fa schifo. Se un'opera è carina, ok, girando girando magari un editore che se ne innamora lo trovi. Ma se è obsoleta, senza capo ne coda, intutile, scritta male, senza trama, senza motivo di essere semplicemente, e poi basta metter mano al portafoglio per trasformarla in libro, allora qui c'è qualcosa che non va. Se posso dire la mia, pagare per pubblicare dovrebbe essere considerata una vera e proprio tangente, un reato in tutto e per tutto!!

Inviato: 2007/9/19 18:01
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Just popping in
Iscritto il:
2007/9/6 14:54
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 7
Livello : 1; EXP : 60
HP : 0 / 15
MP : 2 / 310
Offline
condivido, e pienamente, quanto dice Giusy d. E non parlo per partito preso, o per ipocrisia, qualche anno fa mi è stata proposta la pubblicazione a pagamento. Non mi sono neanche preso la briga di rispondere. E' qualcosa, secondo la mia (modestissima) opinione, che dovrebbe anche offendere un autore.
Anzi lo dico e lo ribadisco, non comprerei mai nè tantomeno pubblicherei mai un libro di un editore a pagamento.
E, scusatemi, la metafora della lista della spesa e calzante, e svilente allo stesso tempo.
Se non quando preferisco farlo marcire, tento di sbattermi per migliorare il mio manoscritto. E se non ci riesco, amen.

Inviato: 2007/9/23 12:59
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Sostenitore di OZoz
Iscritto il:
2003/12/10 12:54
Da Piacenza
Gruppo:
Utenti Registrati
Libro Bianco
Messaggi: 1917
Livello : 36; EXP : 37
HP : 0 / 884
MP : 639 / 27873
Offline
Mi ripeto: se qualcuno riesce a pubblicare gratuitamente poesia non dico sia assolutamente impossibile ma sicuramente ha una notevole dose di fortuna.

Anche tra i frequentatori di ozzyoz in diversi hanno pubblicato poesia ma, se non ricordo male, gratuitamente lo hanno fatto solo fiorderica (vincendo un concorso a Torino) e mauraga (che comunque l'editore lo conosceva personalmente).

Tutti gli altri hanno pagato. Peraltro anche Alberto Bertoni, docente di italianistica a Bologna, poeta riconosciuto, ammette di aver pagato i suoi primi due libri e solo dal terzo, dopo aver superato quota mille copie vendute per ciascuno dei primi due libri, ha visto staccare un assegno dall'editore per potersi garantire i diritti di pubblicazione.

Ma del resto la poesia non ha mercato, se non di nicchia e per un editore il gioco non vale comunque la candela.

Sono invece completamente d'accordo nel caso di romanzo. In questo sito è descritta la lunga odissea del mio "manoscritto sepolto". Proposte di pubblicazione a pagamento ne ho ricevute diverse e le ho rifiutate facendo invece tesoro di chi ha rifiutato la pubblicazione a proprie spese motivando con osservazioni che, non appena avrò tempo, mi saranno utili per una revisione.

Chi vivrà vedrà e se varrà qualcuno lo finanzierà.

Inviato: 2007/9/25 12:43
_________________
.. Occhi di gatto oltre il finestrino nascosti nell'ombra d'ammaliante cappuccio, Locomotore 740.278 quel treno ha più luci del paese di Pinocchio, suona e incanta la musica di un organino ..(Conte Arzov Von Claudiovic) http://arzaniclaudio.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Not too shy to talk
Iscritto il:
2007/8/19 21:14
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 57
Livello : 6; EXP : 41
HP : 0 / 135
MP : 19 / 2805
Offline
Altra questione: il problema delle case editrici che NON si fanno pagare, e che si possono tranquillamente definire medio-grandi, è che, putroppo, NON si fanno acchiappare. Potresti aver scritto il capolavoro della letteratura contemporanea ma se nn sei Baricco o affini, o non hai una forte raccomandazione, il tuo scritto non lo leggeranno mai. Per ora, e spero di sbagliarmi per il futuro, la mia esperienza è questa.
Però mi domando: codeste case editrici che hanno quattrini a sufficenza per pubblicarti e lanciarti, perché lesinano in quella che è l'acquisizione di inediti? Perché quando li chiami ti trattano come se gli volessi vendere un nuovo vantaggiosissmo contratto telefonico? Perché non pagare un numero sufficente di persone incaricate nel leggere e giudicare i manoscritti? C'è una specie di ghettizazione nei confronti di chi non ha sfondato, sfiducia nel nuovo, o è solo poca volontà? non so...

Inviato: 2007/9/27 16:35
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Just can't stay away
Iscritto il:
2005/5/30 7:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 230
Livello : 14; EXP : 17
HP : 0 / 329
MP : 76 / 8965
Offline
Citazione:
Altra questione: il problema delle case editrici che NON si fanno pagare, e che si possono tranquillamente definire medio-grandi, è che, putroppo, NON si fanno acchiappare


Ci sono anche quelle che ti acchiappano ma poi ti offrono dei contratti ridicoli e al limite della legalità. Non sono meglio di quelle a pagamento.

Inviato: 2007/9/28 8:41
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Just popping in
Iscritto il:
2007/9/12 13:18
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 30
Livello : 4; EXP : 22
HP : 0 / 80
MP : 10 / 1655
Offline
cara giusyd, in fondo l'editoria è pur sempre un settore commerciale...l'incognita di non aver visto giusto nei confronti di un esordiente è un problema che penso tormenti più di qualche editore medio-grande. E magari qualcuno pure si rode se la concorrenza ha trovato l'autore shock del momento, quello che ti fa vendere tantissime copie (anche se poi credo che alla fine questo tipo di "boom" sia dovuto non al talento dell'autore ma alla promozione che la casa editrice gli ha dedicato).
Però tutte le case editrici un po' affermate non hanno molta fiducia negli esordienti e ancora meno nel pubblico che dovrebbe accoglierli. Si infastidiscono se le contatti (questa è proprio una cosa da evitare) e non vogliono (possono) spendere di più in gente disposta a leggersi le pile di manoscritti che arrivano. Il punto è che un esordiente rappresenta un rischio molto alto economicamente parlando, una spesa spesso non recuperata. Quanto alle raccomandazioni, non so se siano poi così utili. Magari aiutano a farsi dare una lettura in tempi più brevi, ma alla fine è il potenziale profilo economico ad avere la meglio.
Anche perché, diciamoci la verità, attualmente non è facile trovare un autore esordiente che si distingua dal marasma generale grazie al suo stile o ai suoi temi. Tutti noi esordienti (o parziali tali), secondo me, ci somigliamo un po' e ci sono ben poche novità all'orizzonte che ptorebbero dare uno "scossone" all'ambiente...Non so, se oggi avessi una casa editrice anch'io, mi troverei veramente incerta sul da farsi.
See you

Inviato: 2007/9/28 9:02
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Perché pagare se il tuo libro vale?
Not too shy to talk
Iscritto il:
2007/8/19 21:14
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 57
Livello : 6; EXP : 41
HP : 0 / 135
MP : 19 / 2805
Offline
Grazie shubabi per la tua bella dissertazione, ma io continuo a pensare che proprio grazie alle pile di libri di cui noi artisti li omaggiamo, le case editrici campano, parlo proprio dal lato economico. Leggere un manoscritto, sia di 50 pag che di 300, è un dovere morale di chi si fa chiamare "casa editrici" un dovere morale nei confronti di chi li fa -mangiare- che saremmo noi scrittori. Per assurdo, se tutti smettessero di scrivere e le scrivanie degli editor si trovassero improvvisamente sprovviste delle pile di libri, cosa farebbero costoro? Se li scriverebbero da soli i futuri best seller! Mi pare ovvio! Avere personale a sufficenza che si occupi di selezionare i lavori è doveroso, come è doveroso trovare una commessa libera in un negozio durante il periodo dei saldi. Lo so che il paragone può sembrare inappropriato, ma se si pensa che per colpa di qualche uscita in più, c'è il rischio di lascarsi sfuggire lavori -fantastici-, non so quale delle due decisioni sia la più onerosa. Cmq shubabi, la prossima pseudo segretaria che risponde seccatamente, le parlo a tono!

Inviato: 2007/9/28 9:59
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti327117
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 13 utente(i) online (5 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 13

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 3
Ieri: 30
Totale: 5173
Ultimi: KLoy

Utenti Online:
Ospiti : 12
Membri : 0
Totale: 12
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2014 OZoz.it - P.I. 02878050737