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L'esperienza di Arzy mi ha dato lo spunto per una riflessione.

Una volta, le case editrici a pagamento ti chiedevano soldi per pubblicarti. "Il tuo libro è magnifico...". "La situazione editoriale in Italia è quella che è...". "Il rischio di pubblicare un esordiente è troppo grosso per piccole realtà come la nostra...".

Insomma, dopo aver decantato le lodi dello scrittore di turno, ecco che arrivava la richiesta di pagamento di somme più o meno alte (più più che meno ).

Poi sono arrivati gli acquisti obbligatori di un certo numero di copie, il pagamento rateale, le copie scontate, la distribuzione a pagamento... Insomma, l'editore non chiedeva più soldi per la pubblicazione, ma solo un contributo (con spesa finale identica ).

Ora però le cose si stanno evolvendo. Come ha scritto Arzy, un'editore gli ha chiesto prima 300 euro per l'editing, poi l'organizzazione di una serata a sue spese ed infine gli ha messo fra le clausole contrattuali l'acquisto di un massimo di 500 copie ad un prezzo variabile se, tra due anni, l'editore si troverà dei resi sul groppone.

Ecco, secondo me questa clausola è paragonabile a quelle offerte promozionali "compri ora ed inizi a pagare ad ottobre del 2006"

Inoltre, ho anche un sospetto (ancora non dimostrato dai fatti): che alcune agenzie letterarie "non a pagamento" chiedano soldi per l'editing.
Insomma, il lavoro di promozione presso gli editori è gratis, ma i testi proposti hanno bisogno di un certo lavoro di riscrittura (il che mi fa supporre che abbia più probabilità di essere accettato da questi agenti letterari un romanzo scritto male che non uno scritto bene).

In tutto ciò però vedo qualcosa di positivo. Gli scrittori che si presentano da un editore a pagamento sono oggi più smaliziati di ieri e sanno sempre più spesso cosa significa pubblicare a proprie spese. Ecco quindi che editori ed agenti letterari devono ingegnarsi sempre più per "indorare la pillola".

E' un fatto positivo o è l'ennesima prova della fregatura che (spesso) c'è dietro?

Ciao

Maurizio

Inviato: 2005/10/8 12:37
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Re: Contributi nascosti
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Da queste tue riflessioni mi torna in mente quando circa un anno fa il mio ragazzo ricevette una telefonata in cui gli comunicavano di aver vinto un viaggio. Andiamo all'appuntamento, in cui ci avrebbero spiegato tutto, in un mega hotel in collina, già preparati più o meno a cosa ci aspettava. Lì il regno più assurdo.
Coppie di ogni età venivano portati a parlottare a un tavolino, in una stanza con cinquanta tavolini, con bicchieri d'acqua fresca e cataloghi di posti da favola.
Ogni tanto proiettavano un video di magnifiche zone di mare, e sorteggiavano fra tutti il fortunato che vinceva una valigia.
Tutti sorridevano e applaudivano per ogni cagata.

Io, all'inizio l'ho presa divertendomi, ho inventato di tutto, con la poverina che doveva convincere me e il mio ragazzo. Come vacanza da sogno ho indicato il Laos, e mi sono detta farmacista figlia di farmacisti. Era giusto per entrare nella parte: voi ci prendete per il culo, noi pure.
Ma poi non finiva più. Non ci lasciavano più andare via se non compravamo la loro multiproprietà in Kenia. Dopo la signora per convincerci è arrivato un altro e poi un altro ancora, sempre più furbi e viscidi. Alla fine ci hanno portato in una stanza riservata, e ci hanno permesso di fumare. Fumava anche quello che voleva convincerci.

Una vera lotta psicologica. E noi volevamo solo andare via con il viaggio gratis e non essere cafoni. Alla fine dopo tre ore, ce la facciamo.

Purtroppo i documenti del nostro viaggio gratis (dove comunque dovevi pagarti qualcosa tipo pranzo e cena, ma noi saremmo andati avanti a marmellatine della colazione inclusa) hanno subito un incidente. Il cane ci ha vomitato sopra e sono stati buttati da me medesima alquanto schifata e chi se ne frega del viaggio.

Ok non c'entra niente, e dovevo passare il tempo perchè sono pronta da mezz'ora per uscire, ma Qualcuno è in ritardo , però l'editoria a pagamento mi sembra simile a questi delle multiproprietà.

Inviato: 2005/10/8 13:40
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"...una scelta che contrastava la natura, una scelta dello spirito. Improvvisamente è diventata una cosa voluta. (...)Prendo il cappello, me lo metterò sempre, ormai posseggo un cappello che, da solo, mi trasforma tutta, non lo abbandono più.
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Re: Contributi nascosti
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Dopo aver letto il tuo post mi viene pero' da domandarmi se sia davvero utile e 'saggio' rivolgersi ad una casa editrice a pagamento: se devo pagare e so che a loro non importa niente di me...non e' piu' facile e meno doloroso che mi autoproduca?

Per es il sito 'lulu' che stampa solo le copie che vendono...

Riguardo alle agenzie letterario a che io sappia si deve pagare per i loro servizi e l'editing e' compreso nelle spese. Non ho mai sentito di agenzie 'gratis' anche se forse non ho abbastanza esperienza...

Inviato: 2005/10/17 18:49
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Re: Contributi nascosti
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personalmente credo che sia un mercato sfaccettato e multiforme

che cresce e si adegua alle richieste del suo "bacino di utenza"

e che

come sempre più spesso si fa in qualunque tipo di azienda abbia un minimo di struttura di marketing
(o si affidi per questo scopo a strutture esterne)

cerca di "prevedere" ed "indirizzare" i bisogni dei propri clienti

d'altronde

così fan tutti

e proprio in questi giorni

virulente campagne pubblicitarie

ci rendono edotti

che esistono più servizi per la ricerca telefonica di informazioni

di quante informazioni abbia mai richiesto io telefonicamente in 15 anni di libera professione
...

le pillole indorate poi a volte possono essere pericolose

soprattutto per gli sprovveduti

l'informazione sicuramente aiuta

ma, e ve lo dice un venditore di servizi e consulenze,

la gente si lascia comunque abbindolare piuttosto facilmente

anche su argomenti (mi occupo di finanza) importanti e delicati

se solo sapeste quante "fregnacce" vengono raccontate ai clienti degli sportelli bancari

quando si rivolgono per ottenere credito

o investire patrimoni o risparmi...

certo non di tutta l'erba si può fare un fascio

ci sono professionalità

ECCEZIONALI

ma anche tanta fuffa

e i casi tango bond & co

sono lì a testimoniarlo...

è un mondo difficile...



Inviato: 2005/10/18 19:00
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il lupo
dalla sua grotta
di pace eterna
osserva
l'inarrestabile fluire
di vita e tempo...

http://illupocattivo.blogspot.com/
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Re: Contributi nascosti
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Purtroppo quello che dici e' vero...pero' e' triste pensare che ci sia gente pronta ad approfittare ed abusare dei sogni altrui...

Inviato: 2005/10/19 19:08
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Re: Contributi nascosti
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Ragazzi, probabilmente sarete stanchi di parlare sempre di pubblicazioni con contributo ma volevo dirvi che ho appena iniziato a collaborare con la Giulio Perrone editore, casa editrice appena nata che non pubblica con contributo. Ieri sera sono andata alla presentazione di un libro della casa editrice, nel corso della quale l'editore ha parlato dei contributi. Per questo motivo, ho pensato di rilanciare la discussione qui e sul mio blog (nel quale ho messo una foto emblematica).


P.s. Tra le altre cose, volevo dire che con il digitale i costi di stampa sono diminuiti notevolmente...come mai non diminuiscono (e soprattutto spariscono) anche i contributi?

Inviato: 2005/10/27 11:13
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"Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"

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