logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



(1) 2 3 4 ... 40 »

un prezioso regalo
Sostenitore di OZoz
Iscritto il:
2004/4/4 14:33
Da Alcadia
Gruppo:
Utenti Registrati
Libro Bianco
Messaggi: 2416
Livello : 39; EXP : 72
HP : 0 / 968
MP : 805 / 44358
Offline
mi permetto di proporre un thread..
in cui ognuno possa regalare una poesia che ama.
Sarei propenso a chiedere il regalo non tanto di una poesia in quanto "la più bella che ho letto"..quanto una a cui siamo intimamente legati.
chiedo tanto? eheh
potrebbe essere un bel modo per conoscersi di più.
E conoscere qualcosa in più di chi in passato ha scritto parlando al mondo. E ha parlato molto direttamente a noi in quel momento, proprio in quel momento in cui l'abbiamo incontrato.
Anche l'estratto di una pagina di romanzo andrebbe bene.

Inizio io e vi regalo questa lirica che amo molto.
Di Dylan Thomas

[E la morte non avrà più dominio]

E la morte non avrà più dominio
I morti nudi saranno una cosa
Con l’uomo nel vento e la luna d’occidente
Quando le loro ossa saranno spolpate e le ossa pulite scomparse
Ai gomiti e ai piedi avranno stelle:
Benché ammattiscano saranno sani di mente
Benché sprofondino in mare risaliranno a galla
Benché gli amanti si perdano l’amore sarà salvo
E la morte non avrà più dominio.

E la morte non avrà più dominio
Sotto i meandri del mare
Giacendo a lungo non moriranno nel vento
Sui cavalletti contorcendosi mentre i tendini cedono
Cinghiati ad una ruota, non si spezzeranno;
Si spaccherà la fede in quelle mani
E l’unicorno del peccato li passerà da parte a parte
Scheggiati da ogni lato non si schianteranno;
E la morte non avrà più dominio.

E la morte non avrà più dominio.
Più non potranno i gabbiani gridare ai loro orecchi
Le onde rompersi urlanti sulle rive del mare;
Dove un fiore spuntò non potrà un fiore
Mai più sfidare i colpi della pioggia;
Ma benché matti e morti stecchiti,
Le teste di quei tali martelleranno dalle margherite;
Irromperanno nel sole fino a che il sole precipiterà,
E la morte non avrà più dominio.

..

aspetto i vostri regali amici di ozoz

buon tempo

A.

Inviato: 2004/5/12 10:14
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: un prezioso regalo
Sostenitore di OZoz
Iscritto il:
2003/11/6 17:59
Da Pescara - Roma
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1328
Livello : 31; EXP : 46
HP : 0 / 761
MP : 442 / 35814
Offline
“Le voglie trattenute
mi stemprano in languide inedie.
E il riso spunta sulle fissità.
Amori senza connubio passano
come frutti sul ramo.
Il più frettoloso figliolo
del Tempo, il Disinganno,
che si nutre di sottigliezze
acerrime e conclusive,
ancora intatti li uccide
i sogni della mia indecisione.”



Vincenzo Cardarelli
(Passaggi)

Inviato: 2004/5/12 11:09
_________________
My soul is painted like the wings of butterflies,
fairy tales of yesterday, will grow but never die,
I can fly, my friends!
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


bellissima idea SOL!!!
Sostenitore di OZoz
Iscritto il:
2003/10/22 14:25
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 293
Livello : 16; EXP : 1
HP : 0 / 375
MP : 97 / 17693
Offline
Outside the supermarket
I stretch out my arm to the shoppers and say:
"Can I give you one of these?"

I give each of them a leaf from a tree.

The first shopper thanks me.
The second puts the leaf in his mack pocket where his wife won't see.
The third says she is not interested in leaves. She looks like a mutilated willow.
The fourth says: "Is it art?" I say that it is a leaf.
The fifth looks through his leaf and smiles at the light beyond.
The sixth hurls down his leaf and stamps it till dark purple mud oozes through.
The seventh says she will press it in her album.
The eighth complains that it is an oak leaf and he says he would be on my side if
I were also handing out birch leaves, apple leaves, privet leaves and larch leaves.
I say that it is a leaf.
The ninth takes the leaf carefully and then, with a backhand fling, gives it its
freedom.
It glides, following surprise curving alleys through the air.
It lands. I pick it up.
The tenth reads both sides of the leaf twice and then says: "Yes, but it doesn't
say who we should kill."

But you took your leaf like a kiss.

They tell me that, on Saturdays,
You can be seen in your own city centre
Giving away forests, orchards, jungles.



Leaflets - by Adrian Mitchell



Inviato: 2004/5/12 12:48
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


......dedicata a voi, a me e.....
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto il:
2004/1/8 20:24
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Reazione a Catena
Messaggi: 879
Livello : 26; EXP : 51
HP : 0 / 637
MP : 293 / 29669
Offline
Dedico questi versi a voi, a me e....... ai perdigiorno come me !


Mi hai fatto senza fine
questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.

Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.

Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.
Passano le età, e tu continui a versare,
e ancora c'è spazio da riempire.

"Gitanjali" Rabindranath Tagore

Inviato: 2004/5/12 14:29
_________________
...non mollare mai !.........
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ......dedicata a voi, a me e.....
Home away from home
Iscritto il:
2003/10/21 20:10
Da Veneto
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Libro Bianco
Reazione a Catena
Messaggi: 2896
Livello : 42; EXP : 48
HP : 0 / 1037
MP : 965 / 48895
Offline
Mi sono permesso di spostare la discussione nel Caffè letterario, visto che la poesia è letteratura... e intanto ci penso a quale può essere una bella poesia da dedicare.

Inviato: 2004/5/12 15:57
_________________
Un uomo saggio disse una volta: "Quando arrivi all'ultima pagina, chiudi il libro".
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


bella idea
Not too shy to talk
Iscritto il:
2004/2/17 18:38
Da milano
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 90
Livello : 8; EXP : 46
HP : 0 / 186
MP : 30 / 8620
Offline
- Mark Linkous: Saturday -

You are a car
you are a hospital
I'd walk to hell and back
to see you smile
on Saturday

you are a star
you are a sea of air
I'd play great keyboards
of horses teeth
on Saturday

I'd like to tell you
how I feel
I'll probably keep it
'til Saturday

------
trad.

Sei una macchina
sei un ospedale
andrei a piedi fino all’inferno e ritorno
per vederti sorridere
di sabato

Sei una stella
sei un mare d’aria
suonerei grandi tastiere
di denti di cavallo
di sabato

Mi piacerebbe dirti
come mi sento
ma probabilmente lo terrò per me
fino a sabato

Inviato: 2004/5/12 16:49
_________________
"I wish I could just write this song, and turn away, and carry on what I'm doing" (S.K.C.)

menotti24.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: un prezioso regalo
Not too shy to talk
Iscritto il:
2004/5/3 12:11
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 100
Livello : 9; EXP : 0
HP : 0 / 200
MP : 33 / 9118
Offline
O alberi di vita, quand'e' inverno per voi?
Noi non siamo tutt'uno. D'intesa, come gli uccelli
migratori.Sorpassati e tardi,
ad un tratto ci impegnamo a contrastare i venti
e caschiamo nello stagno indifferente.
Consci ad un tempo di fiorire e di sfiorire
Eppure vagano leoni in qualche dove ancora,
e finche' son magnifici, non sanno d'impotenza.

Elegie Duinesi
dalla Quarta Elegia di
Rainer Maria Rilke

Inviato: 2004/5/13 11:35
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: un prezioso regalo
Just can't stay away
Iscritto il:
2004/1/26 10:45
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 491
Livello : 20; EXP : 48
HP : 0 / 487
MP : 163 / 22595
Offline
APE BIANCA, EBBRA DI MIELE, RONZI NELLA MIA ANIMA

Ape bianca, ebbra di miele, ronzi nella mia anima
e ti torci in lente sperali di fumo.

Sono il disperato, la parola senza eco,
quello che ha perduto tutto, quello che tutto aveva.

Mio ultimo ormeggio, in te cigola la mia ultima ansia.
Nella mia terra deserta sei l'ultima rosa.

Ah silenziosa!


Chiudi i tuoi occhi profondi. Lì aleggia la notte.
Ah denuda il tuo corpo di statua timorosa.


Hai occhi profondi dove batte le ali la notte.
Fresche braccia di fiore e grembo di rosa.

I tuoi seni sembrano conchiglie bianche.
Si è addormentata sul tuo ventre una farfalla d'ombra.

Ah silenziosa!

Ecco qui la solitudine del luogo ove non sei.
Piove. Il vento del mare caccia gabbiani erranti.

L'acqua cammina scalza per le strade bagnate.
Da quell'albero si lamentano, come malati, le foglie.

Ape bianca, assente, ancora ronzi nella mia anima.
Rivivi nel tempo, snella e silenziosa.

Ah silenziosa!

PABLO NERUDA
(poesie d'amore )



Inviato: 2004/5/13 15:10
_________________
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere;
poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.

Martin Luther King
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: un prezioso regalo
Sostenitore di OZoz
Iscritto il:
2004/3/12 14:12
Gruppo:
Utenti Registrati
Libro Bianco
Messaggi: 362
Livello : 17; EXP : 75
HP : 0 / 418
MP : 120 / 19267
Offline
" La poesia deve recuperare il legame
con il lontano lettore,
deve camminare nell'oscurità
e incontrarsi
con il cuore dell'uomo,
con gli occhi della donna,
con gli sconosciuti della strada
quelli
che a una certa ora del crepuscolo
e in piena notte stellata
hanno bisogno
magari
di un solo verso " Pablo Neruda

- chiedo anticipatamente scusa perchè non ho idea
se l'ho riportata fedelmente o meno, probabilmente no,
ma il senso è quello -



Inviato: 2004/5/14 8:30
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: un prezioso regalo
Home away from home
Iscritto il:
2003/9/13 13:01
Gruppo:
Utenti Registrati
Libro Bianco
Messaggi: 589
Livello : 22; EXP : 25
HP : 0 / 531
MP : 196 / 25218
Offline
Dissipa tu se lo vuoi
questa debole vita che si lagna,
come la spugna il frego
effimero di una lavagna.
M’attendo di ritornare nel tuo circolo,
s’adempia lo sbandato mio passare.
La mia venuta era testimonianza
di un ordine che in viaggio mi scordai,
giurano fede queste mie parole
a un evento impossibile, e lo ignorano.
Ma sempre che traudii
la tua dolce risacca su le prode
sbigottimento mi prese
quale d’uno scemato di memoria
quando risovviene del suo paese.
Presa la mia lezione
più che dalla tua gloria
aperta, dall’ansare
che quasi non dà suono
di qualche tuo meriggio desolato,
a te mi rendo in umiltà. Non sono
che favilla d’un tirso. Bene lo so: bruciare,
questo, non altro, è il mio significato.

da "Mediterraneo" Eugenio Montale

Inviato: 2004/5/14 12:35
_________________

Ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti1753505
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 145 utente(i) online (88 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 145

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 17
Ieri: 67
Totale: 6213
Ultimi: YolandaLow

Utenti Online:
Ospiti : 145
Membri : 0
Totale: 145
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it