logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



« 1 (2) 3 4 5 6 »

Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2009/1/5 13:35
Da Bologna e dintorni
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 960
Livello : 27; EXP : 52
HP : 0 / 663
MP : 320 / 17336
Offline
Io sapevo del bombardamento di Dresda, ma anche su questa pagina della storia vi sono voci discordanti: sul numero di morti e sulle ragioni che hanno portato a una simile decisione. Ma è vero che nei libri di storia questo fatto venne ampiamente minimizzato.
In tono ampiamente minore (per numero di morti), una simile diatriba è presente anche per il bombardamento di Guernica.

Inviato: 2009/11/5 13:10
_________________
Non è un poeta colui di cui nessuno legge le poesie.

Marco Valerio Marziale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2004/10/21 19:13
Da Roma
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 882
Livello : 26; EXP : 55
HP : 0 / 638
MP : 294 / 24557
Offline
Mi riallaccio al commento di Laura (le righe finali ) - premetto che solo ieri ho avuto il libro non fallato (eureka!) e che quindi sono ancora a metà. Dunque i miei commenti per il momento non possono che essere parziali e in divenire - per quanto riguarda il canto degli uccelli come "commento" al massacro di Dresda.
Io l'ho interpretato non come inutilità di qualsiasi commento a una fatto disumano , ma al contrario, come unico punto di ri-partenza possibile;, cioè a dire...
Di fronte a un fatto disumano soltanto ricominciando da capo, dalla purezza e inconsapeviolezza degli animali si può ri-partire (come individui), soltanto "pulendo", sgomberando la mente da ogni commento si può ricominciare a vivere. Farsene una ragione.
Un pò come il refrain "Così va la vita", che il protagonista usa per chiosare la descrizione o l'enumerazione di qualsiasi fine (non solo di qualsiasi morte o della morte di qualsiasi persona...), ma prioprio di qualsiasi fine.

(Spero di aver scritto alemno UNA frase in un italiano comprensibile!!!!)

Inviato: 2009/11/5 18:13
_________________

Per sempre, spera lo scrittore. Per sempre. Carver
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2009/1/5 13:35
Da Bologna e dintorni
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 960
Livello : 27; EXP : 52
HP : 0 / 663
MP : 320 / 17336
Offline
Citazione:

strammaio ha scritto:
Io l'ho interpretato non come inutilità di qualsiasi commento a una fatto disumano , ma al contrario, come unico punto di ri-partenza possibile;, cioè a dire...
Di fronte a un fatto disumano soltanto ricominciando da capo, dalla purezza e inconsapeviolezza degli animali si può ri-partire (come individui), soltanto "pulendo", sgomberando la mente da ogni commento si può ricominciare a vivere. Farsene una ragione.

Per me può rappresentare la superiorità della natura sull'uomo, che cura e sana le nefandezze del genere umano. Pensa ad esempio ai relitti delle navi, la natura li trasforma in meravigliosi habitat. Pensa alla cementificazione, all'asfalto delle strade... se l'uomo non interviene periodicamente, la natura si riprende ciò che è suo.
L'uccellino può rappresentare la rivincita della natura sul genere umano, ma anche la speranza di una rigenerazione.

Inviato: 2009/11/6 10:53
_________________
Non è un poeta colui di cui nessuno legge le poesie.

Marco Valerio Marziale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Just can't stay away
Iscritto il:
2006/1/27 11:22
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 458
Livello : 19; EXP : 83
HP : 0 / 470
MP : 152 / 16363
Offline
Mi piace questa tua interpretazione, Gianluca! Un punto di partenza, come dice strammaio, o una supremazia della natura sull'uomo.. O semplicemente entrambi.
Per me la natura inoltre rappresenta la vita che continua, e da ancora più il senso a quel "così va la vita". Il mondo non si ferma dinnanzi a nulla, nemmeno di fronte ad una tragedia come un bombardamento che fa milioni di vittime. E se volete chiamarla speranza di andare sempre avanti, di aspettare di nuovo che torni il sole, o se vogliate chiamarla semplicemente "universale indifferenza", fa lo stesso, a seconda che venga letto positivamente o no. In ogni modo, il punto è che si può morire sotto un bombardamento mentre gli uccelli cantano e c è il sole, perchè il mondo va avanti, che noi lo seguiamo oppure no.

Inviato: 2009/11/6 13:26
_________________
...
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2009/1/5 13:35
Da Bologna e dintorni
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 960
Livello : 27; EXP : 52
HP : 0 / 663
MP : 320 / 17336
Offline
Citazione:

fenice82 ha scritto:
Mi piace questa tua interpretazione, Gianluca!

Correggi il mio nome, mi viene male a vederlo scritto così.

Inviato: 2009/11/6 13:29
_________________
Non è un poeta colui di cui nessuno legge le poesie.

Marco Valerio Marziale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Just can't stay away
Iscritto il:
2006/1/27 11:22
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 458
Livello : 19; EXP : 83
HP : 0 / 470
MP : 152 / 16363
Offline
fatto ! Scusami, ma come si vede è una ripetizione data dal pc che si blocca mentre scrivo spesso e volentieri!

Inviato: 2009/11/6 13:40
_________________
...
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Just can't stay away
Iscritto il:
2007/1/12 23:49
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 245
Livello : 14; EXP : 63
HP : 0 / 340
MP : 81 / 10888
Offline
Mi piacciono le immagini dei relitti nel mare e delle strade d'asfalto...
Sono d'accordo, la natura si riprende quello che è suo.

Inviato: 2009/11/6 18:44
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2009/1/5 13:35
Da Bologna e dintorni
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 960
Livello : 27; EXP : 52
HP : 0 / 663
MP : 320 / 17336
Offline
Ritornando alla bella schedatura che ne ha fatto fenice:

Citazione:

fenice82 ha scritto:
Tema: si tratta chiaramente di una storia di guerra-contro la guerra, ci ha tenuto l'autore nello specificarlo nell'introduzione all'opera, quando va a parlare con O'Hare e la moglie storce il naso. Credo sia un bel pretesto per mettere le cose in chiaro sin dall'inzio, chiarire la propria posizione, un bel metodo per farsi accusare e scusarsi sin dalle prime pagine, e lasciare poi solo la lettura della storia.

Ma davvero si parla di guerra? su questo non ne sarei così sicuro. C'è la guerra ma è un pretesto. Si parla del bombardamento di Dresda? sì, ma molto a latere visto che si parla un po' di tutto. In realtà il protagonista vive in un mondo tutto suo e allo stesso modo racconta le cose.

Citazione:

Stile: è scorrevolissimo, facile da leggere, non ho avuto intoppi. Racconta con leggerezza, semplicità e ironia una storia atroce, come può essere il bombardamento di una città, e rende in tal modo la lettura ancora più coinvolgente, e soprattutto la storia vera e non raccontata. Non è artefatto, non è scontato. Mi sono ritrovata a ridere, ed in un libro che parla di guerra non credevo fosse mai possibile!
Circolarità del racconto e varietà dei dettagli, datazione: su questo ho avuto un pò di problemi. Avendolo letto in più batutte per problemi di tempo ( avrei preferito come faccio sempre finirlo in pochissimo, avrei avuto una visione di insieme migliore), mi sono resa perfettamente conto che la storia si chiude così come si era aperta, ma ho dovuto fare uno sforzo di memoria non indifferente e tornare indietro riprendendo alcuni passi. I dettagli sono fondamentali, fanno capire in quale epoca ci si trova, all'epoca in cui aveva si tratta della sua vita tra moglie e optometria, o di dresda, odello zoo di Tralfamadore. La datazione ("si trovò nel..." ) è fondamentale per raccapezzarsi in questo scorrere di immagini, ma neanche così utile per chi (come me) ha scarsa memoria per le date e quindi non ha creato alla fine in mente una mappa del prima-dopo. Ho letto la storia, ma se dovessi mettere in ordine gli eventi come si faceva a scuola (leggi la storia a rovescio, poi fai le vignette ecc) credo che mi fermerei ad un certo punto e dovrei riaprire il libro. Ma non è una storia che chiede di essere messa in ordine, lo so bene. Ma avere una linea degli eventi è il passo migliore per apprezzare poi quando questi sono mescolati.

Fenice, prima dici che il libro è scorrevolessimo poi però ci racconti che la datazione degli eventi narrati ti ha costretto a ritornare indietro. Per me significa che il libro è tutto fuorché scorrevole e facile da leggere. Lo dico perché è lo stesso problema che ho avuto io, i continui flash-back avanti-indietro mi costringevano a recuperare quello che avevo letto la sera prima perché stentavo a dare una continuità alla narrazione. Posso darti ragione che il libro è tutto fuorché scontato, ma addirittura far ridere... (sarò io che sono poco propenso al riso). Come te ho letto il libro ma dovrei riaprirlo per ricordarmi che cosa abbia effettivamente letto.

Citazione:

Argomenti: mi sono sorpresa a leggere un libro che tratta di guerra e di fantascienza, due categorie da cui fuggo senza ombra di dubbio, senza alcuna difficoltà ne pesantezza. Lo stile di Vonnegut permette a chi (come me) non ama particolarmente la fantascienza, gli alieni ecc di apprezzare comunque la freschezza della narrazione, che si condisce ad ogni riga di una ingenuità che trovo semplicemente disarmante, e che non permette di non finire di leggere.

Anch'io rifuggo la fantascienza come la guerra e ti quoto pienamente quando dici che è una scrittura ingenua e disarmante. Ingenuo e disarmante come lo squinternato protagonista. Diciamo che non capendo dove volesse andare a parare, al contrario di te, ho fatto una gran fatica nel proseguire la lettura.

Citazione:

Tratti: mi hanno sorpresa molto i tratti fatti nelle pagine del libro, quei disegni diciamo. Non mi aspettavo una cosa del genere, mi hanno fatto sorridere, hanno confermato l'ingenuità e la freschezza che avevo sentito, e mi hanno ricordato de "Il piccolo principe", il libro della mia infanzia. Decisamente in alcuni tratti sono molto vicini. Perle di saggezza gettate con noncuranza, in uno dalle parole dei Trafamaldoriani, nell altro dalle parole degli uomini che popolano i vari pianeti visitati dal piccolo principe. Ma solo da questo punto di vista e per quanto riguarda i tratti di penna. Quel pizzico di ironia, di ingenuità.

Ok sull'ironia e ingenuità ma i disegni li ho trovati come un sovrappiù. A parer mio, decisamente inutili.

Citazione:

Valutazione finale: nel complesso ho gradito la lettura, mi ha fatto compagnia in un periodo in cui però magari avevo bisogno di qualcosa di un pò più forte, profondo. Mi è piaciuto il modo in cui ha affrontato i temi, come ho detto, se no non credo sarei riuscita ad arrivare alla fine tra guerra e alieni. Sono due temi che mi annoiano generalmente, sopratutto il secondo. Dunque il merito di avermi legata alla lettura. Mi hanno colpito molto alcune frasi, le ho sottolineate, rilette, sentite davvero mie. E mi hanno fatto riflettere tanto. E quando un libro fa riflettere l'esito è decisamente positivo.

Al contrario di te non ho gradito la lettura e dopo "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Calvino, ecco un altro libro che non leggerò mai più in vita mia. Entrato di diritto nella mia black list.

Inviato: 2009/11/7 14:52
_________________
Non è un poeta colui di cui nessuno legge le poesie.

Marco Valerio Marziale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Just can't stay away
Iscritto il:
2006/1/27 11:22
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 458
Livello : 19; EXP : 83
HP : 0 / 470
MP : 152 / 16363
Offline
Citazione:

Panzer ha scritto:

Ma davvero si parla di guerra? su questo non ne sarei così sicuro. C'è la guerra ma è un pretesto. Si parla del bombardamento di Dresda? sì, ma molto a latere visto che si parla un po' di tutto. In realtà il protagonista vive in un mondo tutto suo e allo stesso modo racconta le cose.



Decisamente si.. credo si tratti di un libro di guerra contro la guerra. Confermo l'intento dell'autore, secondo il mio parere. Tanto è vero che il sottotitolo è "La crociata dei bambini". Inoltre, se leggi (anche su google, o vedi su you tube) i commenti dell'autore a questo libro, vedrai che il suoi scopo era proprio quello di raccontare la guerra senza far pensare di essere a favore di questa. E dunque scrivere contro la guerra credo.


Citazione:

Fenice, prima dici che il libro è scorrevolessimo poi però ci racconti che la datazione degli eventi narrati ti ha costretto a ritornare indietro. Per me significa che il libro è tutto fuorché scorrevole e facile da leggere. Lo dico perché è lo stesso problema che ho avuto io, i continui flash-back avanti-indietro mi costringevano a recuperare quello che avevo letto la sera prima perché stentavo a dare una continuità alla narrazione. Posso darti ragione che il libro è tutto fuorché scontato, ma addirittura far ridere... (sarò io che sono poco propenso al riso). Come te ho letto il libro ma dovrei riaprirlo per ricordarmi che cosa abbia effettivamente letto.



Allora, quando dico che è scorrevole mi riferisco allo stile. Non mi sembra che durante la lettura si incontrano difficoltà, anzi quando lo definisco ingenuo e disarmante non potrei che riferirmi anche allo stile. Semplice, lineare.
Per quanto riguarda i problemi relativi alla datazione, è un discorso diverso. Fa parte dell'intreccio, non dello stile.


Citazione:

Anch'io rifuggo la fantascienza come la guerra e ti quoto pienamente quando dici che è una scrittura ingenua e disarmante. Ingenuo e disarmante come lo squinternato protagonista. Diciamo che non capendo dove volesse andare a parare, al contrario di te, ho fatto una gran fatica nel proseguire la lettura.





Non ho detto di non aver faticato anche io, proprio di fronte al non arrivare mai ad un punto!




Citazione:

Ok sull'ironia e ingenuità ma i disegni li ho trovati come un sovrappiù. A parer mio, decisamente inutili.


Quando li ho definiti disarmanti e quando ho detto che mi hanno sorpresa, non ho mica detto che li ho trovati utili. La sorpresa attiene semplicemente a ciò che non ci aspettiamo. Però il fatto che mi hanno richiamato "Il piccolo principe" lo confermo.



Citazione:

Al contrario di te non ho gradito la lettura e dopo "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Calvino, ecco un altro libro che non leggerò mai più in vita mia. Entrato di diritto nella mia black list.



Non lo rileggerei, sono arrivata al termine perchè volevo parlarne con voi e confrontarmi. Ho detto che avrei avuto bisogno di qualcosa di più profondo, di più forte, ma ribadisco che alcune frasi e pensieri mi hanno fatto riflettere. E ho detto che quando dopo un libro riesco a riflettere, qualcosa di buono mi ha lasciato.

Inviato: 2009/11/7 18:49
_________________
...
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Mattatoio n.5] - Una storia di guerra contro la guerra
Home away from home
Iscritto il:
2009/1/5 13:35
Da Bologna e dintorni
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 960
Livello : 27; EXP : 52
HP : 0 / 663
MP : 320 / 17336
Offline
Citazione:

fenice82 ha scritto:
Decisamente si.. credo si tratti di un libro di guerra contro la guerra. Confermo l'intento dell'autore, secondo il mio parere. Tanto è vero che il sottotitolo è "La crociata dei bambini". Inoltre, se leggi (anche su google, o vedi su you tube) i commenti dell'autore a questo libro, vedrai che il suoi scopo era proprio quello di raccontare la guerra senza far pensare di essere a favore di questa. E dunque scrivere contro la guerra credo.

Ok lo scopo dello scrittore, ma io, da lettore, non l'ho interpretato come un libro sulla guerra, ma un pretesto per risolvere innanzitutto un conflitto con se stesso.

Citazione:

Allora, quando dico che è scorrevole mi riferisco allo stile. Non mi sembra che durante la lettura si incontrano difficoltà, anzi quando lo definisco ingenuo e disarmante non potrei che riferirmi anche allo stile. Semplice, lineare.
Per quanto riguarda i problemi relativi alla datazione, è un discorso diverso. Fa parte dell'intreccio, non dello stile.

Secondo me l'intreccio di quel tipo non rende affatto scorrevole la lettura. Se uno tutte le volte deve tornare indietro per recuperare il filo della narrazione, significa che qualche problema c'è.

Citazione:

Non ho detto di non aver faticato anche io, proprio di fronte al non arrivare mai ad un punto!

Beh, se a te è risultato comunque scorrevole...

Vedendo le tue risposte non vorrei che avessi creduto che tramite le mie opinioni contrastanti, io me la sia presa con te. Ho utilizzato alcuni tuoi spunti come "pretesto" per parlare anche d'altro. Non era certo mia intenzione rimbeccare quanto da te detto.

Inviato: 2009/11/7 20:14
_________________
Non è un poeta colui di cui nessuno legge le poesie.

Marco Valerio Marziale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
News012
Iscritti012
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 53 utente(i) online (33 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 53

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 0
Ieri: 2
Totale: 5345
Ultimi: ClydeHeyse

Utenti Online:
Ospiti : 53
Membri : 0
Totale: 53
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it