logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi




ubik - io lo interpreto così
Home away from home
Iscritto il:
2004/4/4 12:33
Da venezia
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Libro Bianco
Reazione a Catena
Messaggi: 3123
Livello : 43; EXP : 67
HP : 213 / 1066
MP : 1041 / 40721
Offline
Non c’è differenza tra vita e semivita poiché i cosiddetti talenti si possono manifestare in entrambe e ogni talento è una sorta di creazione di realtà parallela, che naturalmente non ha il vero potere di cambiare la realtà ma solo quella di iniziare un processo che poi andrà avanti da solo.
Pam, che poteva cambiare il passato in realtà ha il potere di creare realtà parallele, ed è stata lei a dare inizio a tutto ovvero a dividere Runciter da Joe, il giorno che ha mostrato a Joe come sarebbe andata se si fossero sposati ed il giorno che ha mostrato a Runciter il futuro ( o meglio, un presente non ancora venuto, quello in cui la sua compagnia era ormai distrutta )
Quando è esplosa la bomba sono tutti finiti nei presenti di Pam, compresa Pam e lì Joe e gli altri si sono sentiti sotto l’influsso di Jory, il ragazzo che per loro stava creando un mondo e che li distruggeva proprio per mantenersiin semi-vita. creare un mondo è molto faticoso, motivo per cui, quando Pam in semivita ha cercato di riportarli indietro nel tempo in realtà li ha portati ad uno stadio prcedente della materia ( lei stessa dice di non poter esattamente viaggiare nel tempo ) cosa che è successa per l’influsso di Jory. Allora il mondo ha iniziato a tornare indietro, a regredire, almeno fin quando non è stato trovato Ubik, il principio di tutte le cose, quello che può far capovolgere il corso del tempo poiché è fatto della stessa materia del resto, ed è esattamente il principio di rotazione delle particelle contrario. Ubik è la vita, o meglio, Ubik è il tempo che va avanti, la morte è il processo contrario.
Runciter era morto anch’egli, ma proprio perché Pam aveva sdoppiato le loro possibilità da una parte i compagni erano vivi ( e morti ) e cercavano di salvare lui e dall’altra Runciter faceva lo stesso; e questo ha creato le varie ‘manifestazioni’ che poi non erano tanto diverse dalle interferenze di Jory. Ma siamo tutti principi creatori, Runciter crea le sue monete, le sue cose, quando interferisce con la ‘realtà’, e così fa Jory. Il mondo non è tutto creato poiché ogni pensiero adegua alcune cose al proprio volere. Ed è quello che fa anche Joe quando alla fine Runciter vede le monete Joe Chip

ma questa è solo la mia versione. voi come l'avete interpretato?

senza

Inviato: 2009/9/27 17:42
_________________
tu non hai una coscienza morale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
La principessa dei Saiyan
Iscritto il:
2003/11/2 22:05
Da Prateria australiana
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 3529
Livello : 45; EXP : 65
HP : 223 / 1116
MP : 1176 / 43980
Offline
Secondo me Runciter è vivo e loro sono tutti morti, quindi nella sua realtà lui continua a vivere come sempre. Quelle che Joe e gli altri vivono come apparizioni di Runciter sono in realtà la semplice comunicazione tra lui e loro al Moratorium, nello stesso modo in cui comunicava con Ella.

Nel periodo di semi-vita alcune funzioni corporee continuano presumibilmente a funzionare, e con loro anche i vari talenti. Jory ha un'energia psionica fortissima e quindi riesce a influenzare anche tutti gli altri semi-vivi del moratorium.

I semivivi sono in qualche modo connessi tra loro e condividono una sorta di limbo, un mondo parallelo generato dalla loro attività mentale residua.

Questo mondo si crea e si disgrega sulla base della forza psionica che i semi-vivi infondono nel tenere in piedi la loro realtà. C'è una sorta di forza parallela, entropia contro neg-entropia, pulsione alla vita contro pulsione alla morte, un equilibrio che sono i semi-vivi a dover mantenere. Jory (che, essendo più giovane, ha una forza maggiore) è in grado di controllare meglio di loro questo equilibrio e spinge sulla forza entropica, portando la loro realtà (e gli individui che la occupano) a disgregarsi più velocemente - e la disgregazione si manifesta con la regressione "temporale" della materia.

Ubik rappresenta una forza neg-entropica ex-machina, una sorta di potere divino che si oppone al tentativo di Jory di disgregare la realtà. Ubik esisteva prima ancora che l'universo esistesse, ed è quindi probabile che influisca anche sulla realtà dei vivi, anche se la sua azione è percettibile in misura maggiore nel limbo dei semivivi.

Non ho mai ben capito come interpretare il finale. E' possibile che il mondo dei vivi e quello dei semivivi stiano collassando in un'unica realtà governata dal principio di Ubik.

Inviato: 2009/9/27 21:28
_________________
"And in the end the love you take is equal to the love you make."

The Beatles
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Just can't stay away
Iscritto il:
2007/10/4 15:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 462
Livello : 19; EXP : 91
HP : 0 / 472
MP : 154 / 13217
Offline
quoto LA shoen!!


solo una cosa: forza psionica... neg-entropia... forza ne-entropica ex machina... ma, ma... come cazzo parli????


scherzo, eh!

Inviato: 2009/9/28 7:02
_________________
- I don't have a drinking problem ‘cept when I can't get a drink - Tom Waits
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Home away from home
Iscritto il:
2004/4/4 12:33
Da venezia
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Libro Bianco
Reazione a Catena
Messaggi: 3123
Livello : 43; EXP : 67
HP : 213 / 1066
MP : 1041 / 40721
Offline
beh che dire come interpretazione è valida, ma secondo me ( cosa ch ammetti ) non spieghi bene la parte di Runciter, che secondo me è morto, e dunque in una semivita come gli altri.

ma Dick non ha lasciato detto nulla in proposito?

senza

ps: Floyd ma smettila di provarci con Shoen!

Inviato: 2009/9/29 13:27
_________________
tu non hai una coscienza morale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Just can't stay away
Iscritto il:
2007/10/4 15:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 462
Livello : 19; EXP : 91
HP : 0 / 472
MP : 154 / 13217
Offline
allora, seriamente, secondo me il finale del libro è una delle tante illusioni del romanzo.

noi leggiamo il romanzo e quando arriviamo alla fine crediamo di avere risolto tutto: joe e gli altri sono morti e a essere vivo è runciter. abbiamo così risolto il rapporto tra realtà e illusione. ma non è così. perché runciter poco dopo trova sulle monete l'effigie di joe chip (così come era successo a joe, che aveva trovato le monete con l'immagine di runciter) e tutto è rimesso in discussione, perché vuol dire che anche QUESTA realtà è un'illusione.

siamo in un'infinita serie di realtà illusorie, ma anche alla fine della nostra illusoria interpretazione di realtà e romanzo.


PS provarci con shoen, poi, è una delle mie occupazioni preferite!

Inviato: 2009/9/29 14:15
_________________
- I don't have a drinking problem ‘cept when I can't get a drink - Tom Waits
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
La principessa dei Saiyan
Iscritto il:
2003/11/2 22:05
Da Prateria australiana
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 3529
Livello : 45; EXP : 65
HP : 223 / 1116
MP : 1176 / 43980
Offline
Guarda, per sbrogliare la matassa secondo me occorre un parallelo con un romanzo di Dick di 4 anni prima, "Le tre stimmate di Palmer Eldricht", che probabilmente è, insieme a Ubik, il suo capolavoro assoluto.

Il tema è molto simile: la realtà come una serie di esperienze soggettive vissute da ogni personaggio, e slegate da un criterio oggettivo (tante realtà quante gli esseri umani), dominate però da un'unica figura, una sorta di "divinità" che le controlla dall'alto. Lì era Palmer Eldricht, qui è Ubik. Ogni essere umano è solo nella sua realtà, ma allo stesso tempo non può essere solo perché è soggetto alla volontà della "divinità", che interviene sul suo mondo e ne modifica la struttura a piacimento.

In pratica, non esiste ILLUSIONE perché non esiste REALTA' OGGETTIVA.

In "Palmer Eldricht" però l'essere divino che controlla l'universo aveva un'origine e una spiegazione, e rappresentava la figura del "padre malvagio". Questa volta, Dick posiziona la divinità negli oggetti superflui del vivere moderno, nelle scatole dei cereali, nel deodorante, in una serie di cose che mi fanno pensare alla "palta" di "Do androids dream of electric sheep?" ("Blade Runner" nella mia edizione, sigh), l'immondizia che si auto-riproduce, che non può essere riutilizzata, una sorta di "entropia delle cose" che vanno esponenzialmente verso il disordine.

Inviato: 2009/10/1 20:57
_________________
"And in the end the love you take is equal to the love you make."

The Beatles
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Home away from home
Iscritto il:
2004/4/4 12:33
Da venezia
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Libro Bianco
Reazione a Catena
Messaggi: 3123
Livello : 43; EXP : 67
HP : 213 / 1066
MP : 1041 / 40721
Offline
"Questa volta, Dick posiziona la divinità negli oggetti superflui del vivere moderno, nelle scatole dei cereali, nel deodorante, in una serie di cose che mi fanno pensare alla "palta" di "Do androids dream of electric sheep?" ("Blade Runner" nella mia edizione, sigh), l'immondizia che si auto-riproduce, che non può essere riutilizzata, una sorta di "entropia delle cose" che vanno esponenzialmente verso il disordine."

cioè nella merce
la cui essenza sta nella sua vendibilità, nel fatto che tramite la ripetizione sistematica dell'esigenza di procurarsi ubik, anche le cose inutili iniziano ad apparire necessarie.

che dire, mi procurerò quest'altro libro di cui parli al più presto! sperando di capirci di più e di non dover esser rimandata ad altri libri ancora! ( o beh perchè no? magari tra poco diventerò la sua più grande estimatrice e divorerò ogni sua lista della spesa )

senza

Inviato: 2009/10/6 10:19
_________________
tu non hai una coscienza morale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Just popping in
Iscritto il:
2012/12/10 11:05
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 3
Livello : 1; EXP : 10
HP : 0 / 2
MP : 1 / 34
Offline
Buon giorno.
Mi dispiace riattivare un topic del 2009, ma non ho trovato altro su internet e mi sembrava inutile aprirne un altro nel forum, visto che è già esistente.
Ho finito di leggere Ubik, ma mi sono sorte delle domande.
Io rifiuto la logica della divinità onnipresente, come nell'ultimo paragrafo in corsivo sembra presentarsi Ubik. Il romanzo è un thriller fantascientifico perfetto che trova spiegazioni su quasi tutti i misteri rappresentati, tranne ovviamente il finale con le monete di Chip, che per me è un classico finale astratto come "Shining" di Kubrick, creato apposta per fare smanettare lo spettatore.
Per me tutti i corsivi a inizio paragrafo non hanno un senso con la storia del romanzo, e per me Ubik non è altro che l'invenzione per sconfiggere Jory.
Allora perché il paragrafo in corsivo: Ho creato i mondi. Ho creato le forme di vita e i luoghi in cui esse abitano... Vanno dove io dico, fanno cio' che io comando. Io sono la parola e il mio nome non viene mai pronunciato, il nome che nessuno conosce. Io sono chiamato Ubik, ma questo non e' il mio nome. Io sono. Io saro' in eterno.

Non ha nessuna valenza col testo; mi sembra una risposta troppo semplice impiantare il dio che tutto fa secondo la sua volontà.
Dunque, perché? Secondo me non è altro che un marchingegno per ingannare il lettore.
E' una prova meta-letteraria. Ubik è Philip Dick, lo scrittore. Lo scrittore crea tutto e fa andare i personaggi dove vuole. Nel romanzo nessuno sa il suo nome. E' chiamato Ubik. Ma lui non si chiama Ubik. Si chiama Philip Dick.

Inviato: 2012/12/10 11:16
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Not too shy to talk
Iscritto il:
2011/1/24 20:14
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 79
Livello : 7; EXP : 83
HP : 0 / 170
MP : 26 / 3122
Offline
Ho letto Ubik secoli fa, però mi intriga la tua interpretazione. Bravo!
Quasi quasi lo rileggo... ora che finisco il libro che ho per le mani. Oppure vado sulle Tre stimmate di Palmer Eldricht. Sembra interessante pure esso...

Inviato: 2012/12/12 19:51
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: ubik - io lo interpreto così
Home away from home
Iscritto il:
2004/4/4 12:33
Da venezia
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Libro Bianco
Reazione a Catena
Messaggi: 3123
Livello : 43; EXP : 67
HP : 213 / 1066
MP : 1041 / 40721
Offline
Le tre stigmate non sono male e queste parlano davvero della divinità, purtroppo questa volta ha curato pochissimo il testo, una rilettura avrebbe giovato sicuramente. Non mi hanno convinto nemmeno i personaggi che tentano di boicottarsi da soli ad ogni occasione, comunque è un libro che vale la pena leggere!

Inviato: 2012/12/12 23:29
_________________
tu non hai una coscienza morale
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti106
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 26 utente(i) online (19 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 26

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 1
Ieri: 0
Totale: 5347
Ultimi: CarlDiehl2

Utenti Online:
Ospiti : 26
Membri : 0
Totale: 26
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2015 OZoz.it - P.I. 02878050737