logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi




La caduta degli dei
Just can't stay away
Iscritto il:
2007/10/4 15:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 462
Livello : 19; EXP : 91
HP : 0 / 472
MP : 154 / 13546
Offline
Non ho mai amato particolarmente il cinema italiano. Credo che avesse ragione Calvino quando scrisse che dal cinema italiano "ci si può aspettare molto dal genio personale dei registi, ma pochissimo dal caso". Il problema era (è?) che tutti i registi si credevano dei geni e pensavano così di creare delle opere d'arte, appesantendo di conseguenza i film, facendo dei buchi nell'acqua clamorosi e nel complesso risultando pesanti e pedanti.
Non è un caso infatti se i veri artigiani sono nati con lo sviluppo dei generi, a partire dagli anni sessanta.

Poi naturalmente ci sono le eccezioni. E Luchino Visconti è indubbiamente una di queste. L'unico regista che tradisce apertamente il neorealismo già nel suo farsi, crea opere con un'attenzione per i particolari che sfiora il maniacale e finisce, inevitabilmente, per ritrarsi in un "interno".
"La caduta degli dei" è la prima parte della trilogia tedesca (che continua con "Morte a Venezia", dall'amatissimo Thomas Mann, e chiude col bellissimo "Ludwig"); un gioco al massacro tutto girato in interni (solo in due scene si "si vede" (male e poco) l'esterno), che procede inesorabile come una tragedia greca e che non risparmia nessuno dei membri della potente famiglia tedesca del film.
Il tarlo morale che rode l'anima dei protagonisti (tutti, implacabilmente) rispecchia quello della società tedesca all'alba del nazismo (e quello della classe ricca in generale; tema mai assente in Visconti), così come il susseguirsi inesorabile di crudeltà va di pari passo con l'ascesa al potere di Hitler.
Violenza, uccisioni e odio attraversano tutto il film e Visconti non si ferma davanti a niente (deviazioni pedofile comprese). In questo senso è memorabile come il regista sviluppa l'ambiguo rapporto tra Martin (un superbo Helmut Berger) e la madre, teso sul filo dell'ambiguità per tutta la pellicola fino a sfociare nell'incesto. E la scena in cui Ingrid Thulin "si rende conto" di quello che è successo, quando recupera gli oggetti del Martin bambino e confronta una bionda ciocca dei capelli di lui con i suoi capelli altrettanto biondi, è di una lucidità disumana.
Naturalmente, come sempre in Visconti, il film è zeppo di particolari e di richiami interni, come l'abito indossato da Florinda Bolkan nella scena finale del ballo (e del suicidio "ordinato"), che è lo stesso che vestiva la madre di Martin durante la cena che dà il via alla caduta.
Notevole è anche l'uso del colore, con un contrasto molto netto (peraltro tipico di certe pellicole di fine anni sessanta) e con una non casuale saturazione dei rossi, per richiamare il sangue che scorrerà nella pellicola.

Nel complesso, indubbiamente un grande film (con forse qualche lungaggine di troppo nella lunga scena della festa delle SA). Con una spietatezza e una crudeltà implacabili.
Non per tutti i gusti.

Inviato: 2009/9/15 10:44
_________________
- I don't have a drinking problem ‘cept when I can't get a drink - Tom Waits
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: La caduta degli dei
Not too shy to talk
Iscritto il:
2005/8/11 17:28
Da Vaffanculo (VA)
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 85
Livello : 8; EXP : 18
HP : 0 / 179
MP : 28 / 6268
Offline
Quando lo vidi un annetto fa, ricordo di essermi addormentato dopo l'ora e mezza e di essermi svegliato che non era ancora finito. Da lì ho capito che io e Visconti abbiamo un concetto diverso di cosa sia "interessante".

Inviato: 2009/9/15 13:48
_________________
Odisseo: Quello che cerco l’ho nel cuore, come te.
[Pavese - Dialoghetti]
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: La caduta degli dei
Just can't stay away
Iscritto il:
2007/10/4 15:04
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 462
Livello : 19; EXP : 91
HP : 0 / 472
MP : 154 / 13546
Offline
beh, almeno a qualcosa è stato utile, no?

i gusti non si discutono (figurati che per esempio la mia prof di cinema disprezzava fellini!), ma ci sono film (o libri o quel che è) che anche se non ci piacciono restano lo stesso dei capolavori o comunque delle ottime opere. io per esempio odio de sica (e il suo compare zavattini) e non posso dire che mi piaccia rossellini.

adoro invece un film come questo e il suo mitico regista.


PS chiedi chiedi a pagetti dei suoi film preferiti!!!

Inviato: 2009/9/15 14:44
_________________
- I don't have a drinking problem ‘cept when I can't get a drink - Tom Waits
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: La caduta degli dei
Not too shy to talk
Iscritto il:
2005/8/11 17:28
Da Vaffanculo (VA)
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 85
Livello : 8; EXP : 18
HP : 0 / 179
MP : 28 / 6268
Offline
Il buon Pagetti l'ho visto l'ultima volta un anno fa e se tutto va bene non lo vedrò mai più in vita mia. Però posso rintracciare per te il suo indirizzo mail, così vi fate delle belle chiacchierate e, il giorno che finalmente l'incontrerai, rimarrai simpaticamente sorpreso dal modo in cui biascica la S.

Citazione:

Floyd ha scritto:
io per esempio odio de sica (e il suo compare zavattini)...


Eresia!

Inviato: 2009/9/17 20:06
_________________
Odisseo: Quello che cerco l’ho nel cuore, come te.
[Pavese - Dialoghetti]
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: La caduta degli dei
Just popping in
Iscritto il:
2010/7/23 8:24
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 9
Livello : 1; EXP : 86
HP : 0 / 21
MP : 3 / 444
Offline
Polpettone decadente, girato in modo sciatto. Da Visconti è lecito aspettarsi "qualcosina" in più.

Inviato: 2010/9/2 11:00
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
News001
Iscritti004
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 54 utente(i) online (37 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 54

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 0
Ieri: 0
Totale: 5336
Ultimi: VirgilioSt

Utenti Online:
Ospiti : 54
Membri : 0
Totale: 54
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it - P.I. 02878050737