logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



« 1 2 3 (4) 5 »

Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/9/20 14:15
Da Amsterdam
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1003
Livello : 28; EXP : 3
HP : 0 / 675
MP : 334 / 27813
Offline
comunismo=solidarieta'
questo e'.
il resto sono chiacchere.

'notte

sanchez

Inviato: 2006/3/17 2:48
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21016
Offline
Vedi Sanchez io non capisco a cosa ti riferisci quando parli di comunismo. Ne esistono svariati tipi: il marxismo, il leninismo, lo stalinismo e il troskismo, quello di mao e le sue varie evoluzioni, quello cubano e quello italiano, quello no-global. Tutte queste forme si chiamano comunismo, eppure tutte sono diverse, quindi per capire di cosa stiamo parlando dobbiamo specificare quale tipo di comunismo è sinonimo di pace e quale comunismo è sinonimo di solidarietà.

Io non sono d'accordo con nessuna delle tue due affermazioni!

Io per diversi anni ho fatto parte di movimenti di estrema sinistra extra parlamentare, quindi conosco decisamente bene il sistema (già sistema, perchè di questo si tratta!) e sai di cosa si parlava? si parlava di fare la guerra al capitalismo e non in senso metaforico, ma bensì con le armi in mano. Questa non è pace. Lo stesso Che Guevara, eretto a simbolo della sinistra e dei giovani pacifisti, non era certo un pacifista, direi tutt'altro. Per quanto riguarda la tua affermazione comunismo = solidarietà, non significa assolutamente nulla. Il comunismo (quando ne parlo io intendo il marxismo!) si prefigge la dittatura del proletariato. Con la dittatura del proletariato non si porta solidarietà ma "equità" (che è ben differente) e perdita delle libertà individuali di pensiero. Già perchè se adesso risultassimo essere in un regime comunista, secondo voi, io potrei fornire queste mie osservazioni?

Il comunismo aveva delle idee tutt'altro che stupide, ma aveva quel penoso e gravoso limite di privare l'individuo dei suoi pensieri. Quando il responsabile di uno dei movimenti di cui facevo parte, venne a sapere che io scrivevo poesie, mi disse: "Allora diventerai il poeta del partito, scriverai poesie sulla futura rivoluzione!" Sentite queste parole salutai e me ne andai il più lontano possibile, perchè io scrivo per me e non certo perchè qualcuno mi dice cosa devo scrivere.

Inviato: 2006/3/17 8:54
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/9/20 14:15
Da Amsterdam
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1003
Livello : 28; EXP : 3
HP : 0 / 675
MP : 334 / 27813
Offline
vedi bloom faro' un po' di chiarezza, sul mio scarno teorema comunismo=solidarieta'.

credo che sia ormai palese a tutti che le ideologie politiche siano scomparse. non esiste piu' la sinistra operaia e rivoluzionaria perche' gli stessi operai e gli stessi rivoluzionari sono diventati loro stessi dei borghesi.
non esiste una destra fascista, razziale, conservatrice perche' il libero mercato l'ha soppiantata nelle dinamiche economiche e, fortunatamente, in parte, in quelle civili e di diritto.

premesso questo, quando mi riferisco alla solidarieta', intendo un modo di far politica e governare il paese in maniera piu' favorevole alla ripartizione secondo una logica del possesso. cioe', ad esempio nella tassazione, chi piu' ha, piu' da.
sono anche convinto che per i meno abbienti gli ospedali devono essere gratuiti, la scuola deve essere gratuita, l'universita' certamente meno cara, le pensioni adeguate al reale impegno profuso nella societa', e ancora quando parlo di comunismo credo nella liberta' di pensiero e di parola non censurabili in nessuna forma, l'aborrimento di ogni forma di guerra, e nessuna forma discriminante contro gli immigrati, anche clandestini.

ora tu mi dirai, e la nostra sinistra fara' tutto cio'?
non lo so ma ci spero.
ho vissuto per un po' in spagna e quando zapatero ha richiamato le truppe dall'iraq, be', un po' mi sono vergognato ad avere un guerrafondaio come presidente.

bloom, so perfettamente che votare a sinistra, in questo momento storico, non ha la stessa valenza di una volta. pero' permettimi di dire che, se questa volta la coalizione regge - dato che bertinotti ha firmato il programma e certo non gli gira di sfasciare tutto come in passato - qualcosina potrebbe mutare in meglio.

sempre che moretti non faccia un film apologo e stia buonino.

per concludere, i politici di un nazione sono sempre l'espressione del popolo.
purtroppo questa legge assoluta mi fa tremare i polsi, ma penso positivo e guardo avanti.

sanchez


Inviato: 2006/3/17 14:40
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21016
Offline
Citazione:

Sanchez ha scritto:
credo che sia ormai palese a tutti che le ideologie politiche siano scomparse. non esiste piu' la sinistra operaia e rivoluzionaria perche' gli stessi operai e gli stessi rivoluzionari sono diventati loro stessi dei borghesi.
non esiste una destra fascista, razziale, conservatrice perche' il libero mercato l'ha soppiantata nelle dinamiche economiche e, fortunatamente, in parte, in quelle civili e di diritto.



Questo è vero se si guarda all'interno delle forze parlamentari, ma basta spingersi con la testa un pochino più fuori, da un lato e da un altro, per scorgere forze rosse e nere che presentano ancora un ideologia estremamente forte.

Comunque, lasciando perdere queste sottigliezze, volevo tornare al cuore dell'argomento: comunismo = solidarietà. Ecco, se tu mi parli di comunismo italiano, beh questa parola assume una connotazione del tutto particolare, dato che in Italia non esistono forze (incluso bertinotti) che possano realmente fregiarsi di questo nome. Il comunismo è ben altra cosa. Guevara una volta riferendosi al PCI disse: sono i comunisti meno comunisti del mondo. e se il PCI veniva considerato in questo modo da una delle bandiere rosse più carismatiche dell'epoca, figuriamoci oggi. Infatti, la realtà è che non esiste alcuna forza parlamentare italiana che possa definirsi erede degli insenniamenti marxisti. Tant'è che le forze comuniste, per loro definizione, dovrebbero muoversi come forza esterna al sistema capitalista e non come surrogato a quest ultima. Un partito "comunista" che lotti all'interno di un parlamento non è e non può essere realmente comunista, dato che candidandosi per governare un parlamento, accetta intrinsecamente le regole di un sistema capitalistico e parlamentare (il comunismo non accetta ne l'uno ne l'altro, il comunismo vuole la dittatura del proletariato.)

Ora parlare di "comunismo italiano" significa parlare di qualche cosa di estraneo al comunismo, appunto di bertinotti e magari cossutta e diliberto. Ora che loro vogliano adottare una politica di solidarietà sociale ben venga, ma a mio avviso è errato dire comunismo = solidarietà, dato che in questo non c'è nulla di comunista.

Inviato: 2006/3/17 16:58
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/9/20 14:15
Da Amsterdam
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1003
Livello : 28; EXP : 3
HP : 0 / 675
MP : 334 / 27813
Offline
non credo che le parti estreme rappresentino piu' di uno scarno nucleo di esaltati. anche in statistica per fare una media gli estremi si annullano.
probabilmente l'ideologia viene da loro rappresentata come una legge divina, sacrosanta e inviolabile, certo, ma restano in disparte comunque.

quando parlo di comunismo intendo puntare su uno spirito comune, sulla comunita', valore ormai stra-sepolto dalla individualita' esasperata filo americana che seguiamo col berlusca.
quando parlo di comunismo non mi rivolgo ai totalitarismi, ne' al capitale di marx, ne' stalin, ne' tantomeno che guevara e castro.
il loro progetto e' fallito, da parte mia, ed e' del tutto anacronisto perfino parlarne.
cerco, nel mio sogno comunista, di riprendere quel calore che sentivo quando frequentavo officina99, quando all' ex-mattatoio dopo un concerto mettevano su bella ciao e ballavamo sottobraccio, quando lo spirito s'infiammava per la globalizzazione, l'energia pulita, l'ogm, e tutto il resto.

bloom, la mia frase comunismo=solidarieta' viene da queste esperienze. e' difficile credere che non sia per me il miglior modo di intendere la socialita'.
purtroppo mi rendo conto di essere un alieno, o di aver perso smalto, certo, ma bertinotti mi sta simpatico perche'ricorda ancora il tempo che fu, quand'ero pieno di speranza e non conoscevo ancora a fondo le dinamiche del mondo.

tu dici: Ora parlare di "comunismo italiano" significa parlare di qualche cosa di estraneo al comunismo, appunto di bertinotti e magari cossutta e diliberto. Ora che loro vogliano adottare una politica di solidarietà sociale ben venga, ma a mio avviso è errato dire comunismo = solidarietà, dato che in questo non c'è nulla di comunista.

ben venga un po' di solidarieta', allora!
e non mi dire ancora che "comunismo" significhi falce e martello, rivoluzione e liberta', perche' non e' cosi'. le ideologie sono scomparse.

in ultima battuta, se votare comunista significhera'anche solo aborrire la guerra, io saro' piu' felice.

sanchez

Inviato: 2006/3/17 17:28
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21016
Offline
Vedi io sono un individualistà di pensiero, amorale e forse anche un pochino sociopatico, anche se quando intendo "individualistà" non voglio certo parlare di Stirner, ma bensì di un mio pensiero non conforme a quello degli altri e non omologabile ad alcun tipo di massa. Io sono contro il pensiero di massa, perchè impoverisce il pensiero individuale, certo un coro è più forte di una singola voce, ma la singola voce è libera di dire quello che vuole, mentre il coro deve accordarsi con gli altri e con la volontà del direttore d'orchestra. Quando tu parli di "individualita' esasperata filo americana che seguiamo col berlusca" mi sento tirato in causa, ma questo non è individualismo, ma bensì neo-liberismo, che è differente sia alla mia concezione di individualità di pensiero, sia allo "spirito libero" di Nietzsche. Anche il neo-liberismo impoverisce il pensiero individuale, perchè l'incatena ad un sistema che solo in apparenza rende liberi, ma basta già solo la parola "sistema" per far risaltare la sua reale natura.

Comunque non ho intenzione di annoiare nessuno con le mie inclinazioni filosofiche e torno al discorso su cui in precedenza dibattevamo. Ricordati che comunismo non fa rima con pace: fidel non è un pacifista, slobodan non era un pacifista eppure loro due erano gli ultimi due esempi di comunismo vivente. Il pacifismo è altra cosa e per principio io sono d'accordo, purchè non se ne abusi e si diventi stupidi. La pace non può essere voluta solo da una parte (anche se questa parte è la maggioranza) e la pace globale è ahimè una misera utopia.

Inviato: 2006/3/17 18:09
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/9/20 14:15
Da Amsterdam
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1003
Livello : 28; EXP : 3
HP : 0 / 675
MP : 334 / 27813
Offline
tu dici: La pace non può essere voluta solo da una parte (anche se questa parte è la maggioranza) e la pace globale è ahimè una misera utopia.

be', se cominciamo anche noi a ritirare le truppe dall'iraq come la spagna faremmo un gesto di pace mica da niente.
lessi tempo fa, anni a dir il vero, un articolo di Habermas sull'espresso che spiegava per filo e per segno perche' l'america e' costretta a movere la sua macchina da guerra ogni dieci anni, circa, per non far collassare l'intera economia del paese.
ma di Habermas, chomski, se ne sente mai parlare?
io mi interrogherei proprio su questo aspetto.
certo mantenere la popolazione sotto un certo livello di conoscenza fa comodo, ma diamine noi non siamo americani!!

non trovi ridicolo ad esempio che a scuola non si studi MAI la storia dei giorni nostri, intendo dal boom economico degli anni '60, fino alle torri gemelle.
sono accaduti gli episodi piu' importanti della storia dell'umanita' e per quelli ci troviamo ora a vivere in questa, di societa'.
mia sorella e' un esempio pazzesco.
ha 18anni.
e continua a studiare le invasioni barbariche!!!
se gli chiedo sofri chi e?
le br che volevano?
il muro perche' e' caduto?
il vietnam?
ma che vogliono i palestinesi?
lei mi guarda basita e fa, non lo so, non ce lo hanno insegnato!

allora nel mio piccolo qualcosina le dico.
ma la rabbia rimane intatta.

bon, buon weekend!


cordialmente

manuel sanchez

Inviato: 2006/3/18 14:07
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 35679
Offline
ahimè sanchez, hai tutte le ragioni del mondo! Confermo che la storia a scuola non si spiega per niente bene. Io ho grandissime lagune, che a parte su forum di discussione non riesco a colmare, perchè gli eventi politici sono ben più difficili da comprendere dell'uomo di neanderthal . Alle superiori ho studiato dall'uomo primitivo fino all'inizio della seconda mondiale (dal primo anno fino al terzo, essendo il mio un istituto professionale), poi nel biennio successivo abbiamo ricominciato non proprio da capo, ma quasi (rivoluzione francese fino a..l'inizio della seconda guerra mondiale ). Tra l'altro in questo tipo di istituti la storia (così a quanto pare ordina il ministero) viene insegnata per moduli e mappe concettuali. Cioè non in ordine cronologico ma per argomento: esempio: argomento rivoluzioni? Bene, facciamo insieme quella francese, quella industriale, quella di Mao. . All'università ho seguito il primo anno il corso di storia contemporanea (cioè dal 1848 ai giorni nostri). Non siamo di nuovo riusciti a finire, però è già stato un passo avanti la spiegazione del sequestro di Aldo Moro (diciamo però che essendo la cattolica si è parlato molto - un pò troppo- di papi e non papi...). La bibliografia da portare era: impero cristiano etiopico d'occidente, che per quanto potesse essere -incomprensibile- interessante, non mi ha aperto gli occhi sul nostro Paese, che ancora oggi per me ha molti lati oscuri. Per fortuna ho avuto un grande professore di geografia al liceo che si è prodigato in spiegazioni di assetti geo-politici, soprattutto di Paesi medio-orientali.
Davvero inquietante la teoria che esponi (e che in effetti non conoscevo).
ps. ma è vero che potrebbe esserci una replica contro l'Iran? HO letto in questi giorni un trafiletto sul giornale che diceva che potrebbe esserci una guerra preventiva.

Inviato: 2006/3/18 14:53
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/9/20 14:15
Da Amsterdam
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1003
Livello : 28; EXP : 3
HP : 0 / 675
MP : 334 / 27813
Offline
la guerra preventiva...che sballo!
probabile che attacchino, certo!
sempre secondo habermas l'Occidente attuale non è stato diviso dal terrorismo, ma dalla politica irresponsabile degli USA, che ignora il diritto internazionale e mostra scarsa considerazione per il ruolo dell'ONU.

http://www.filosofico.net/habermas.htm

insomma, anche io quando andavo all'universita' trovavo sconcertante tutto cio' e ne parlai coi prof. risposta? ogni prof si fa il programma che vuole ma deve seguire certe "direttive" comuni all'interno di sitematiche colloquiali e bla bla bla, tanto per non dire che non potevano e stop.
c'era un solo corso, ricordo, di storia delle civilta' o una roba del genere ora non ricordo, che si kiamava "anni di piombo".
cazzo fiko, mi dissi.
andai a metterlo nel piano di studi, poi mi resi conto che la prof aveva cambiato i testi, con altra robaccia, e io ci rimasi male.

siamo incasinati di brutto insomma.


sanchez

Inviato: 2006/3/18 15:51
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO,VOTA ANTONIO...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21016
Offline
Citazione:

Sanchez ha scritto:
be', se cominciamo anche noi a ritirare le truppe dall'iraq come la spagna faremmo un gesto di pace mica da niente.


certo è un passo, ma la strada è lunga e fin troppo tortuosa. dal mio punto di vista la guerra è sempre un male (e qui sono in completo disaccordo con Nietzsche).

ma detto questo, cosa bisognava fare per fermare saddam? lessi qualche mese fa un articolo su di un giornale che si poneva questa domanda: quale alternativa alla guerra in iraq per fermare il sangue del rais? certo americani e compagnia cantante non sono intervenuti per scopi umanitari (anche se la loro faccia di culo li spinge a dire questo...), ma la domanda che sopra ti ho riportato continua a tormentarmi. ecco io sono contrario alla guerra di bush in iraq, ma ero contrario anche al regime sanguinario di hussain. morti da una parte, morti da quell'altra. quali morti valgono di più e quali di meno? io non sono capace di rispondere. e da qui capirai il motivo che mi ha spinto allo scrivere la conclusione del mio post precedente: nn può esserci pace se tutti non la vogliono. mettiamo caso l'america non avesse invaso l'iraq, l'iraq adesso vivrebbe in pace? la risposta è no.

quindi a mio avviso la parola "pace" ha un significato troppo utopico (e questo è decisamente una sventura), può esistere una pace relativa, ma la pace assoluta non è applicabile ne realmente ipotizzabile per le capacità umane.

Inviato: 2006/3/18 16:11
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti1611222
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 55 utente(i) online (34 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 55

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 16
Ieri: 16
Totale: 5667
Ultimi: EvieMedder

Utenti Online:
Ospiti : 55
Membri : 0
Totale: 55
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it