logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



« 1 ... 4 5 6 (7)

Re: David Irving
Home away from home
Iscritto il:
2004/11/4 15:10
Da El pueblo de los fragoliñas
Gruppo:
bannato
Messaggi: 778
Livello : 25; EXP : 16
HP : 0 / 604
MP : 259 / 26626
Offline
Citazione:

AccaLarentia ha scritto:
ma se il suo anti-semitismo è da condannare come la mettiamo con quello di chi brucia in piazza le bandiere israeliane o quello di tanti leader di paesi arabi?


Perché non mi sembra il caso di generalizzare senza tener conto delle differenze.
Perché non è possibile paragonare il livello culturale di un presunto storico che vive in un paese democratico, con quello di persone senza uno straccio di cultura che bevono dalla mattina alla sera i cocktail abilmente predisposti da predicatori asserviti a un determinato regime religioso.
La differenza nel vivere in un paese libero e in uno che non lo è.

Alb

Inviato: 2006/2/28 16:30
_________________
"Se la smetteste di spedire romanzi a caso..."
OZOZ
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: David Irving
Home away from home
Iscritto il:
2004/11/4 15:10
Da El pueblo de los fragoliñas
Gruppo:
bannato
Messaggi: 778
Livello : 25; EXP : 16
HP : 0 / 604
MP : 259 / 26626
Offline
Citazione:

AccaLarentia ha scritto:
Per non parlare poi di alcuni governi arabi (iraniano, siriano, palestinese, ecc.) che esaltano addirittura il massacro ordito da Hiltler: non ho letto neanche una riga di autentica condanna da parte di coloro che oggi vogliono rinchiudere Irving.


Veramente le condanne ci sono state a qualsiasi livello, locale e internazionale.
Poi c'è chi decide di fare le crociate per proprio conto, ma questa è un'altra storia. E' bello ogni tanto tornare al medioevo.

Citazione:
Come dicevo, solo imbarazzati silenzi e parole di circostanza: a me sa tanto di pusillanimità...


Hai ragione, è ora di farla finita una volta per tutte, tanto mica viviamo sullo stesso pianeta!
Dov'è il mio Uzi?

Alb


Inviato: 2006/2/28 17:12
_________________
"Se la smetteste di spedire romanzi a caso..."
OZOZ
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: David Irving
Just can't stay away
Iscritto il:
2004/1/14 23:18
Da Perugia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 322
Livello : 16; EXP : 77
HP : 0 / 394
MP : 107 / 18312
Offline
Ciao Alcoo99,

HAI SCRITTO:
"Perché non è possibile paragonare il livello culturale di un presunto storico che vive in un paese democratico, con quello di persone senza uno straccio di cultura che bevono dalla mattina alla sera i cocktail abilmente predisposti da predicatori asserviti a un determinato regime religioso"

Premesso che, come avrai pututo leggere, stavo parlando dei leaders dei vari paesi citati e non della popolazione comune, il fatto che in Iran, ad esempio, ci sia uno stato illiberale e teocratico non impedisce a tanti iraniani di essere istruiti e soprattutto antagonisti al regime: ne sono la prova le numerose manifestazioni di protesta da parte dell'opposizione interna soffocate nel sangue dal governo.

Restando tra le persone comuni potrei citarti i tanti imam che risiedono da anni nei "democratici" paesi occidentali continuando a predicare indisturbati l'odio verso la cultura ebraica (per non parlare della nostra) assecondati da migliaia di fedeli anch'essi residenti da talmente tanto tempo che qualcuno ha già la cittadinanza italiana. Vogliamo parlare anche dei cimiteri ebraici profanati in Francia (hai letto bene, non in Arabia o in Uzbekistan), Germania, Italia, Stati Uniti e Spagna?
Per fortuna, come del resto tra noi occidentali, anche tra i musulmani del mondo ci sono milioni di persone che non credono ad un fico secco delle panzane che gli raccontano i vari predicatori d'odio: se così non fosse, saremmo tutti quanti in un bel guaio.

Un'altra cosa. Parli di condanne: ma quali? Sui giornali ho sentito un mucchio di belle parole (le frasi di circostanza, appunto), ma nessuno si è mai sognato di rinchiudere in carcere (come è stato fatto per Irving) con una condanna di tre anni i bruciatori-di-bandiere-nonchè-sostenitori-di-intifada-e-quindi-di-guerra nostrani (seminatori d'odio e di fanatismo al pari dello storico) o di chiedere formalmente le dimissioni di un governo intollerante. E' questa la pusillanimità che intendevo.


con rispetto,

Cristiano.

Inviato: 2006/2/28 17:44
_________________
Le stelle sono buchi nel cielo da cui oltrepassa la luce dell'infinito.......
http://cristiano76.blogspot.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: David Irving
Just popping in
Iscritto il:
2006/2/2 17:29
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 38
Livello : 4; EXP : 94
HP : 0 / 98
MP : 12 / 3986
Offline
Solo adesso, per ragioni di poco tempo, mi sono messa a leggere questo interessantissimo dibattito rendendomi conto che, ad intervalli, la cronaca sforna qualche personaggio che, vuoi per bisogno di visibilità, vuoi per personali turbe che non gli consentono di assoggettarsi alle versioni ufficiali , trova “più intelligentemente critico” sfornare nuove verità che spesso, se il personaggio in questione è in posizione di riguardo, danno vita a vera e propria controinformazione o, in casi più banali, a favole metropolitane.
Così, nel corso dei decenni, siamo stati via via informati del fatto che Moro lo avevano ammazzato gli stessi democristiani con la connivenza degli spioni americani, che gli americani non erano mai realmente arrivati sulla luna, me avevano girato l’allunaggio in un set cinematografico, che, blasfemamente,. Cristo era figlio di un centuriore romano (esistono ancora i circolazione orrendi libelli al proposito), che le torri gemelle se le sono tirate giù gli americani stessi dopo aver istruito e pagato arabi fanatici, che la mafia è una invenzione del giornalismo del nord, e, da ultimo, ma non è la prima volta, che le camere a gas sono solo un pessimo Disneyland dei vincitori.
Trovo perfino umiliante come essere umano, e irrispettoso nei confronti delle vittime, che ci mettiamo a spulciare quali di queste irritanti cavolate “potrebbero essere” e quali no. Ho anni bastanti per aver conosciuto chi non è tornato più e chi invece è tornato a raccontare. Vicini di casa. Compagni di giochi.
Quanto poi al fatto che secondo l’ineffabile Irving ( di cui amo l’omonimo John- Preghiera per un amico) non esista un unico documento che provi che Hitler era a conoscenza o che controfirmò per approvazione la “soluzione finale”, faccio notare che negli ultimi concitati momenti, ( a parte la poca consistenza dell’eccezione burocratica) i tedeschi li hanno passati a distruggere documenti
Come ben avrebbero dovuto vedere i giovani di oggi, se non altro dai film.
Che però sono fatti dagli americani.
E siamo punto a capo.
Ellafitzy

Inviato: 2006/3/12 13:48
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: David Irving
Just popping in
Iscritto il:
2005/2/6 17:03
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 43
Livello : 5; EXP : 35
HP : 0 / 108
MP : 14 / 4721
Offline
Ciao a tutti,
ho letto con interesse la discussione, e ho deciso di esprimere la mia opinione sull'argomento.

Chiedo scusa in anticipo se il mio tono sarà per così dire accaldato, ma , dato il soggetto, non posso evitarlo.

Non ho letto il libro di Irving nè intendo leggerlo. Conosco la sua vicenda solo per quanto riferito dai giornali, che ho letto poco e male.
Però di una cosa sono certa, ed è l'unica cosa per la quale non scendo a patti: Con la vita e la libertà della gente non si scherza.

E Irving e i suoi compari hanno scherzato parecchio!!!!
Prima e dopo.

Ai cittadini perseguitati in seguito all'attività politica svolta contro il fascismo prima dell'8 settembre 1943 e a quelli che hanno subito persecuzioni per motivi di ordine razziale sono stati riconosciuti assegni vitalizi sia dallo stato italiano che da quello tedesco.
Già questo riconoscimento quale ammissione dei fatti la dice lunga.

Non voglio andare oltre, come Ellafitzy, ho saputo di gente che dai campi non è più tornata, ne ho conosciuta altra che invece è tornata, e dopo un periodo di lacerante silenzio, ha raccontato; perchè anche nella nostra cara e tollerante e buona Italia ci sono state le leggi razziali e il binario 21.

Mettere in dubbio, anche solo per poco, l'olocausto è un assurdo, un'offesa a chi è morto inseguendo un ideale di libertà e di giustizia e a tutti noi, che ci crediamo uomini giusti.

Condannare Irvng perchè dice quello che dice, non è, a mio giudizio, una mancanza di libertà e tolleranza. E' solo rispetto: delle regole, delle leggi e delle persone.

Perchè spesso si dimentica che la pretesa libertà di parola (a Irving e quelli come lui), è costata un prezzo salatissimo, che ancora oggi molti stanno pagando, un prezzo che non ha un corrispettivo in denaro ed è la vita di milioni e milioni d'innocenti, ebrei e non solo ebrei.

Non ho dubbi: nessuna scusa, nessuna tolleranze, nè falsi richiami alla libertà.

Altrimenti mi devono spiegare perchè si continua ad onorare i morti e i pochi superstiti ancora capaci di ricordare e soffrire.



Buona notte










Inviato: 2006/3/13 1:00
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti699475
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 39 utente(i) online (21 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 39

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 69
Ieri: 79
Totale: 6181
Ultimi: AntoniaRhk

Utenti Online:
Ospiti : 39
Membri : 0
Totale: 39
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it