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Sul cinema italiano
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Sono una persona che giudica praticamente solo x i gusti, non penso mai che un film è fatto bene solo xché è fatto bene e allora mi piace, se in due ore di film ho dovuto mettere gli stuzzicadenti x tenere su le palpebre vuol dire che non mi è piaciuto, anche se è fatto bene.
In genere un po' tutto il film italiano non mi piace. A parte Totò, che era un mostro della risata e lo rivedo stravolentieri, x il resto i film italiani che mi sono piaciuti sono pochi.
A dire la verità non sono un appassionato di film e basta, sono pochetti anche quelli stranieri...
Cmq sui film italiani penso che non sanno prendere, cioè magari la trama è anche interessante xò la coreografia, la sceneggiatura, le musiche, sono poco coinvolgenti. Quando ho visto La stanza del figlio non ho capito bene se si trattasse di un film. Ho vissuto quegli istanti fra lo schermo e l'orologio, sperando che mancasse poco alla fine di quel tedio.

Che ne pensate? Meglio il cinema italiano, straniero (magari americano), o è totalmente indifferente?

Inviato: 2004/1/22 22:02
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Un uomo saggio disse una volta: "Quando arrivi all'ultima pagina, chiudi il libro".
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Re: Sul cinema italiano
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Io preferisco i film che non fondano la loro essenza solo su effetti speciali o suspense. Mi piacciono i film che oltre ad una buona sceneggiatura abbiano anche una buona fotografia. Odio gli attori smorfiosi e considero il doppiaggio (pratica eseguita solo in pochi paesi) un' arte fondamentale che salva molti attori, soprattutto quelli americani. Secondo me come il neoralismo italiano, quando cinecittà era la hollywood di adesso, non si trova niente. E' anche vero che sarebbe sbagliato eliminare per questo tutti i film di stampo americano che vivono di effetti speciali: ad esempio incontri ravvicinati del terzo tipo o ET rimangono per me dei bellissimi film.
Shelly

Inviato: 2004/1/23 0:53
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Bu agli effetti speciali
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Non mi riferivo certo agli effetti speciali quando parlavo di bassa qualità, di quelli me ne frega ben poco. Ci sono parecchi film americani pieni di effetti speciali dei quali proprio non me ne frega niente che neanche mi piacciono.
Parlo proprio della capacità di coinvolgere lo spettatore. A parte i comici, che di italiani ce ne sono fenomenali, molti film italiani sembrano quasi un servizio al telegiornale o un documentario.

Inviato: 2004/1/23 8:22
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Re: Bu agli effetti speciali
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Credo faccia un pò parte del nostro cinema giosp (che devo ammettere a me piace molto). Puntiamo molto sul dialogo e su silenzio. Probabilmente non ne vieni coinvolto perché i film, spesso solo parlati, e in cui succede ben poco ti stancano. Hai mai visto Sabato Domenica e Lunedì con la Loren? Bhè è un film fantastico secondo me, ma, la storia quansi non esiste. E' la preparazione del pranzo con la famiglia (da svolgere la domenica) e gli avvenimenti del giorno dopo. E' semplicemente uno spaccato di vita. Nulla più. Non abbiamo gli effetti speciali o storie appositamente montate in modo tragico (a volte esagerato) perché abbiamo una cultura totalmente diversa da quella degli americani.
Anche i film inglesi si differenziano molto... a me piacciono anche quelli... è un modo diverso di fare cinema.
ps: la stanza del figlio è un gran bel film, anche se me lo immaginavo ancora meglio da come lo avevano, inizialmente, pompato.
cristina

Inviato: 2004/1/23 9:34
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Re: Sul cinema italiano
Quite a regular
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Giosp, io la penso esattamente come te.
Detesto chi cerca di convincermi che un film è bello perchè è girato in un certo modo, perchè l'intento del regista va capito e quindi apprezzato e balle simili...
Se un film mi prende, mi prende.
Come un libro, anche se con modalità diversissime!
Sono rimasta delusa da un sacco di film, italiani e stranieri, e da altri sono stata catturata.
Tra gli ultimi, due esempi.
Ho visto da poco al cinema MASTER AND COMMANDER, con Russel Crowe (uno dei miei attori preferiti), e mi è piaciuto tantissimo.
La storia coinvolge, e tutto il film , dalla fotogarfia alla scelta degli attori, mi è sembrata azzeccatissima!Perchè il film mi è piaciuto.
Poi ho visto IL CARTAIO, e mi sono cadute le braccia.
Io adoro Profondo Rosso, e speravo tanto in qualcosa di vagamente simile...
Zero.
La storia poteva essere bella, se gli attori non l'avessero rovinata, se il doppiaggio non avesse fatto schifo eccetera...
Vedi? Eccomi a parlare di doppiaggio...
Ma non intendo dire che bado a queste cose...
Il film non mi è piaciuto, punto.
E forse non mi sarebbe piaciuto nemmeno con altri attori...
Il cinema è un'arte.
Ma io non sono una critica d'arte.
Se un film mi prende, non mi importa se è frutto di un lavoro di due settimane con una telecamera scassata o un kolossal da miliardi di euro...
Mi deve prendere.
Non mi piacciono le etichette.
Tanti pensano ai film di Fellini come a capolavori..
Io avevo iniziato a guardare LA DOLCE VITA, e ho spento la tele dopo cinque minuti.
Mi metteva angoscia!
Poi però magari mi intrippo davanti a un RENZO E LUCIA con una Lucia che più inespressiva non si poteva e il solito Villaggio nel ruolo di Don Abbondio...
Ma mi è piaciuto lo stesso.
Credo che ogni forma d'arte si basi sull'impatto che ha sul pubblico.
Un critico può conoscere tutte le tecniche per realizzare un buon film, sa valutare se il regista ha saputo usarle bene o meno...
Ma se al pubblico non piace, non piace.

Annie

Inviato: 2004/1/23 9:48
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La stanza del foglio
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Citazione:
criscia ha scritto:
la stanza del figlio è un gran bel film, anche se me lo immaginavo ancora meglio da come lo avevano, inizialmente, pompato.

Cara la mia Cri, certamente io rispetto questo tuo gusto e non ho nulla in contrario al fatto che ti sia piaciuto. Ma credimi se ti dico che delle centinaia di film che ho visto nella mia vita La stanza del figlio è il più brutto di tutti (x me).

Inviato: 2004/1/23 10:29
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Re: La stanza del foglio
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Credo che in questo caso giosp, non si tratti di giudicare solo il tipo di film o se possa avere una bella sceneggiatura o altro. Si tratta solo di sensazioni, gusti.
A me è piaciuto soprattutto perché, essendo un carattere particolarmente sensibile, come spesso ho detto, mi ha colpito in modo particolare (anche con i libri mi succede così... son sempre quelli un po' "amari" ad avere la precedenza nei miei gusti).
Quindi ti risparmio l'elenco dei miei film preferiti, altrimenti ti faccio star male...
Cosa vuoi che ti dica? C'è una certa vena di autodistruzione in me ...scherzo...un bacio.
E quando vuoi ci vediamo insieme un bel film di Totò (piace molto anche a me).
Ps: a qualcuno di voi piace Salemme? Lo conoscete? Bhè, io lo adoro.
cristina

Inviato: 2004/1/23 10:56
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Re: Sul cinema italiano
Guest_
Carissimi,
come ho già detto altrove, io non vado molto al cinema ma mi piace vedere i films...Il cinema italiano non è tanto DIVERSO dal cinema straniero nel senso che non è tanto MIGLIORE nè tanto PEGGIORE!
Abbiamo attori che fanno PENA:e mi riferisco a tutte le BELLE e STUPIDE che popolano i film di casa nostra(Leggete Arcuri e company).
Abbiamo ATTORI ed ATTRICI ECCELLENTI:GIOVANNA MEZZOGIORNO...praticamente perfetta!ELSA MORANTE:meravigliosa!FRANCESCA NERI:intrigante!
Sono solo dei nomi, per carità...Dobbiamo distinguere, secondo me, tra ATTORI E REGISTI:una parte può essere orrendamente interpretata danneggiando così un film che altrimenti sarebbe stato buono.
La scelta degli attori è un momento delicato, spesso i films di scarsa qualità(le commedie di Natale, ad esempio)impiegano attori poco dotati a livello artistico...magari perchè dotati sotto altri aspetti!
I registi italiani...ehm...MORETTI...che dire?!Per anni ho desiderato vedere CARO DIARIO:è stato deludente scoprire un Nanni Moretti noioso,logorroico etc...Forse NON ho capito il film o forse non c'era NULLA da capire!
Secondo me dobbiamo poi distinguere tra PASSATO e PRESENTE:per il passato rimando al post" mea culpa" , per il presente, invece, continuate a leggere le considerazioni che farò di seguito.
Ebbene, prendiamo MUCCINO:storie fritte e rifritte.Problemi esistenziali:l'adolescente in crisi, il trentenne in crisi,la coppia in crisi.Che palle!
Se non ci fosse stata GIOVANNA MEZZOGIORNO, l'ULTIMO BACIO sarebbe stata una scemata.
Prendiamo PIERACCIONI:idem.Il bischero di turno,la bella straniera di turno, il ritmo latino.Happy End e arrivederci!
E' cinema questo?!Ai posteri l'ardua sentenza.
Un film fantastico è EL ALAMEIN:guardatelo!Altro film:I CENTO PASSI.
Secondo me un film è bello se ha una storia coinvolgente interpretata da attori veri, capaci di comunicare.Basta con le storie banali, con i "falsi"problemi esistenziali, altrimenti diventiamo tutti scemi!

Inviato: 2004/1/23 12:03
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Re: Sul cinema italiano
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Io trovo che il cinema italiano non solo sia privo di idee interessanti, ma che gli unici film che da noi hanno successo (su tutti, Gabriele Muccino) si ispirino solo e soltanto ai ritmi americani. Non è così che si fa. Il cinema italiano, diciamocelo, è noioso. Renderlo migliore non significa necessariamente americanizzare ciò che è italiano, ma forse migliorare uno stile nostrano che ormai ha fatto il suo tempo.

Inviato: 2004/2/7 19:02
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a caso
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dico cose a caso. Nanni Moretti: siamo quasi coetanei (ha un paio di anni più di me) ed abbiamo alcune cose in comune (la simpatia giovanile per Trotzkj) ma i suoi film non mi piacciono. Ad eccezione de La stanza del figlio. Ben interpretato, ben girato. Alcuni attori italiani (Anna Galiena, la Mezzogiorno e la Morante, oppure Giancarlo Giannini e Franco) non sono da meno di attori statunitensi. Anzi. Anna Galiena (vi ricordate il film "La scuola") anni fa, in un'intervista a Specchio disse che era meglio lavorarenegli Usa: lì fa l'attore chi è più bravo, non chi è il più raccomandato. Come invece avviene da noi. Eppure, nonostante questo, il nostro cinema (vedi I cento passi; o Un viaggio chiamato amore) miracolosamente produce cose buone. E annovera registi d'eccezione, come Pupi Avati. Certo, è comunque una questione di gusti. A me ad esempio piace il cinema francese, che solitamente piace poco per via dei ritmi troppo lenti. A tutti noi, però,piace un po' troppo il cinema americano. Per forza: siamo cresciuti, e stiamo andando avanti, con film e telefilm made in Usa. Bene, anzi male. Perché quei film, 99 volte su 100 hanno il cazzosissmi lieto fine. Non solo: si sa sempre tutto, tutto è sempre chiaro. Insomma: danno della vita una visione distorta. Certo non tutti: 99 su 100 è esagerato. Gli ultimi due film che ho visto: La macchia umana (a cui do 9) e ventun grammi (sufficiente) non sono così. Magari c'è un'inversione di tendenza, non so. Forse il cinema americano, magari per colpa di Ben Laden, si è reso conto a Rambo non ci crede più nessuno. Forse.
remo bassini

Inviato: 2004/2/10 0:40
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