logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms




Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi



(1) 2 »

questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 36003
Offline
Vi capita mai di, quando avete in testa un'idea che volete mettere su carta, non trovare il formato adatto e non riuscire a classificare la vostra "opera" nè come racconto breve nè come vero e proprio romanzo? Io spesso comincio a scrivere e le parole scorrono, scorrono, finchè non ho più nulla da dire ma avendo già consumato alcune pagine. A voi è mai successo???

Inviato: 2004/7/2 18:32
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/1/26 15:43
Da Sicilia/Lombardia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1001
Livello : 28; EXP : 1
HP : 0 / 675
MP : 333 / 31322
Offline
Se ho capito bene la tua difficoltà, penso che questo problema possa dipendere da molti fattori:da quanto tempo si scrive, cosa si è scritto prima...

...racconto e romanzo sono due generi molto diversi...nel laboratorio di scrittura di ozoz si citava giustamente Cerami, che dice che "il racconto si basa su un'unica idea forte, mentre il romanzo su tante idee deboli".

Può accadere che si scriva un racconto in poche ore, di getto, ma con un romanzo è diverso...ha bisogno di una gestazione più lunga, bisogna costruire un nuovo mondo pezzo per pezzo, è molto più difficile ma credo sia una delle soddisfazioni più grandi che si possano trovare. Perciò, io non credo che si possa fare una distinzione tra romanzo e racconto basandosi sulla lunghezza, piuttosto ritengo che chi scrive debba basarsi su ciò che sente nel momento in cui racconta una storia.

Inviato: 2004/7/2 19:16
_________________
"Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"

J.Conrad

www.maura.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 36003
Offline
Si, ho letto anche io quella sezione nel laboratorio di scrittura. E' che, probabilmente, quando ho in mente qualcosa, non riesco a renderlo come lo avevo prefissato. Forse ho sempre troppa fretta di giungere alla fine, ma finisco x produrre un "ibrido" che non so come classificare (appunto racconto o romanzo). Non so se mi spiego.
Probabilmente bisognerebbe per un pò discostarsi da quell'idea, chiudere tutto e riaprirlo dopo un pò. Così da maturare sempre nuove idee, sempre un seguito. O no? Ma allora così per scrivere qualcosa di buono quanto ci si mette???

Inviato: 2004/7/2 19:22
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/1/26 15:43
Da Sicilia/Lombardia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1001
Livello : 28; EXP : 1
HP : 0 / 675
MP : 333 / 31322
Offline
Scrivere è un mestiere suicida, dice Garçia Marquez! Secondo me è solo un fatto di tempi...un romanzo credo abbia tempi di gestazione lunghi...devi sviluppare le situazioni, i personaggi, devi curare ogni parola, ogni particolare...poi, credo che sia tutto molto soggettivo...per quanto mi riguarda, appunto di continuo cose che mi vengono in mente...scrivo situazioni, avvenimenti seguendo un processo diacronico...magari recupero cose che avevo scritto anche tantissimo tempo prima e non sapevo cosa farne...è veramente molto difficile come processo, quando sei nel pieno della produzione non pensi ad altro, ti sembra quasi di vederteli davanti quei personaggi che hai creato tu...è difficile, è davvero suicida, perchè nessuno ti chiede di farlo e nessuno te lo può veramente insegnare...ma le emozioni che provi scrivendo sono...sono inenarrabili, sia positivamente che negativamente...quando ti sembra che quello che stai facendo non porti a niente, ti rendi conto che ogni cosa che hai scritto, anche se tu non ne avevi idea, seguiva un preciso nesso...tutto era "coerente"...

...scusami, mi sono lasciata prendere la mano...sarà stato lo stress degli esami!

Inviato: 2004/7/2 19:46
_________________
"Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"

J.Conrad

www.maura.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 36003
Offline
ma hai la palla di vetro? Hai detto tutto quello che mi sentivo di dire io! E' vero, scrivere è un alternarsi di momenti di lucidità a momenti di vera follia suicida. Un pò come tutte le arti, del resto!

Inviato: 2004/7/2 20:31
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Just popping in
Iscritto il:
2004/6/26 9:39
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 3422
Offline
Si, in effetti a me vengono spesso idee forti per un romanzo, che magari riesco anche (in qualche modo balordo, sia chiaro) a legare insieme. Il risultato è che ho in testa una bella storia. Ma quando mi siedo davanti al word processor, non riesco a ingranare del tutto. A un certo punto mi fermo e dico: e adesso? Ed è questa la triste storia di una cartella solitaria che vive nel mio pc piena di belle storie, che solitamente raggiungono un rango poco superiore all'incipit. Sigh
Penso che la cosa importante sia non perdere mai di vista quello che dici, senza però entrarci troppo dentro (come faccio io, risigh). In medium stat virtus. O qualcosa del genere

Inviato: 2004/7/3 22:51
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/1/26 15:43
Da Sicilia/Lombardia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1001
Livello : 28; EXP : 1
HP : 0 / 675
MP : 333 / 31322
Offline
non ho capito bene cosa volevi dire con "Penso che la cosa importante sia non perdere mai di vista quello che dici, senza però entrarci troppo dentro (come faccio io, risigh). "
penso che tutti abbiano questa difficoltà ma, un pò alla volta, col tempo e l'esercizio e la testardaggine, si possono superare le dieci cartelle. E' soprattutto l'esercizio che fa migliorare...il primo "romanzo" che ho scritto (tra i 13 e i 17 anni) è lungo 54 cartelle, mentre quello che sto scrivendo ora sarà di almeno 150-200 cartelle!io non ho cercato di "diluire la minestra", nè di approfondire la psicologia dei personaggi o i temi trattati...solo, forse, avevo un pò più d'esperienza...il resto sta venendo da sè...
...una cosa che gioca a sfavore di chi scrive è sicuramente il tempo a disposizione per farlo...tutti noi o studiamo o lavoriamo...tutti noi abbiamo impegni, e il tempo che dedichiamo a scrivere è veramente irrisorio...perciò, penso che sia comune scrivere decine di incipit bellissimi senza avere il tempo di continuare la storia che si ha in testa.

Un giorno di questi voglio postare un articolo di Garçia Marquez apparso qualche settimana fa su "La Repubblica"...è veramente bellissimo!

Inviato: 2004/7/4 8:10
_________________
"Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"

J.Conrad

www.maura.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 36003
Offline
Sei già al secondo romanzo???? Complimenti, posso chiedere anticipazioni sull'opera???

Inviato: 2004/7/4 9:39
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/1/26 15:43
Da Sicilia/Lombardia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1001
Livello : 28; EXP : 1
HP : 0 / 675
MP : 333 / 31322
Offline
E' la storia di una ragazza che da Messina va a Torino per iniziare l'università. Racconto tre anni della sua vita...i suoi dubbi, i suoi incontri, il suo modo di vivere...detto così è più che banale, ma...spero che non lo sia!

Inviato: 2004/7/4 9:43
_________________
"Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?"

J.Conrad

www.maura.splinder.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: questioni di lunghezze...
Home away from home
Iscritto il:
2004/6/8 21:20
Da Brescia
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 1471
Livello : 32; EXP : 78
HP : 0 / 794
MP : 490 / 36003
Offline
no, perchè banale???? Non è affato vero!

Inviato: 2004/7/4 11:16
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti3963512
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 63 utente(i) online (39 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 63

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 39
Ieri: 99
Totale: 6220
Ultimi: TwilaBeard

Utenti Online:
Ospiti : 63
Membri : 0
Totale: 63
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it