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Premio Campiello
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Ieri sera, mentre stavo per addormentarmi eccoti il premio Campiello a ridestarmi dai miei dolci sogni.

Ho potuto fare alcune considerazioni di cui voglio rendervi partecipe, anche se forse non vi importerà granchè

1) La bella Claudia Gerini era più interessata a mostrare le gambe attraverso lo spacco del vestito che a quanto accadeva sul palco. Così mentre venivano presentati i giurati e gli scrittori, con la manina cercava di allontanare i lembi del vestito e mostar la mercanzia. Fin qui tutto nella norma.
2) Vespa mi fa venire l'orticaria, ma questo, mi rendo conto, è un fatto soggettivo. E magari a qualcuno il suo modo di fare piacerà.
3) Gli scrittori non sanno vestirsi...
4) Fra il pubblico i soliti volti e nomi noti: niente di nuovo sotto il sole.

Per quello che attiene più propriamente al premio, si sa è un premio che si spartiscono le case editrici, così stavolta se lo sono diviso Mondadori e Feltrinelli. Naturalmente ciò non toglie che i libri siano buoni libri, ben scritti e magari anche avvincenti.

Poi mi sono data alla matematica. Hanno parlato di voti annullati perchè alcune buste erano vuote in altre sono arrivate schede multiple. Mi sono chiesta come sia possibile. Quante schede danno ai giurati? Più schede e meno buste? Dove sono questi giurati? Forse li rinchiudono tutti insieme e poi questi poveretti, per risparmiare in un impeto ecologista un po' di carta, assemblano più schede e conservano le buste? Mah...

Comunque prepariamoci, quest'anno andranno di moda libri storici con saghe familiari e amori struggenti. Telenovelas in formato cartaceo (libronovelas?). E mi sta pure bene.

Ultimo pensierino. Il vincitore fra le opere di esordio è il libro del fisico torinese "La solitudine dei numeri primi". Già veleggia verso le 800.000 copie vendute. Un numero bello grosso, no? Come mai su Ozoz pochi lo hanno letto? Possibile? Dove si nascondono questi 800 mila lettori?

Io poi mi sono addormentata sul rush finale... chi ha vinto?

Inviato: 2008/8/31 14:56
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Re: Premio Campiello
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sono 800.000 compratori, non lettori il che è diverso. l'autore deve saper scrivere, non sapersi vestire perchè non è essenziale per la sua professione. meglio poi essere bravo ma poco curato nel vestire o essere una capra in abiti firmati? ma siamo sicuri che quelli di ieri fossero autori e non comuni scribacchiatori spacciati per letterati?

Inviato: 2008/8/31 15:33
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Re: Premio Campiello
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ha vinto Rossovermiglio, di Benedetta Cibrario ( Feltrinelli ) Il libro La solitudine dei numeri primi è stato oggetto di una discussione che s'intitolava: Mondadori: un nuovo esordiente, qui, al caffè letterario. A me non è dispiaciuto affatto, il libro. Questo tale aveva già scritto. e poi ha frequentato la scuola Holden ( da esterno, a quanto sembra ) la sua vera fortuna è stata trovare un editor che lo lanciasse. Ma è anche capace, secondo me.

Inviato: 2008/8/31 15:40
_________________
Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere.

Anna Maria Ortese
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Re: Premio Campiello
Guest_
a parte il fatto che la Cibrario era bellissima ed elegantissima...

queste premiazioni sono il red carpet dell'editoria...

comunque, "la solitudine dei numeri primi" si dice che sia un gran libro, peraltro affine per temi trattati ad un romanzo analogo scritto da una francese(non mi chiedete chi sia perchè non me lo ricordo). e, comunque, non lo leggerò perchè non mi piace il nasino lentigginoso e l'occhietto inquietante fra le frasche della copertina.

e non lo leggerò perchè i "casi letterari" non mi interessanto. non mi interessano i "casi" in generale, tranne i casi umani, non fosse altro perchè, conoscendoli, posso evitarli.

Inviato: 2008/8/31 18:15
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