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La nostra lingua
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Non lo considero esattamente un problema, ma certo bisogna darci un taglio, almeno secondo me. Riguarda sia il cinema che la letteratura. Ma di + il cinema. Ho x l'appunto riscontrato che vanno molto i titoli in inglese (Matrix: reloaded, revolution, Kill Bill, The italian job x citare i primi tre che mi vengono in mente, ma ce ne sono a bizzeffe, troppi). OK, alcuni ci stanno anche bene in inglese, è + istantaneo, ma altri la cui traduzione in italiano è tranquillamente fattibile, xché non si fa? X fare un esempio, parlando del film Prova a prendermi un mio amico mi ha chiesto se ho visto Catch me if you can. Ma di' Prova a prendermi, no? Ne ho visto un altro l'altra settimana sulla guida tv, un titolo inglese che era talmente traducibile in italiano che mi è venuto il nervoso. In fin dei conti, senza presunzione né nazionalismi, ma, diavolo, parliamo LA LINGUA + BELLA DEL MONDO! X noi dev'essere un onore pronunciare qualsiasi parola in italiano, una lingua così stupenda, eppure ci perdiamo a parlare piazzando parole inglesi nel nostro vocabolario.
Non dico di fare come gli spagnoli o i francesi, che non hanno una parola inglese che sia una nel loro vocabolario (vedi in spagnolo computer: ordenador, OK: vale, e così via). Xò noi stiamo esagerando dall'altra parte.
Voi altri che cosa ne pensate about this?

Inviato: 2003/11/18 21:47
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Re: La nostra lingua
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Sono completamente d'accordo a metà con te
L'inglese ci sta travolgendo. Il problema è però che l'italiano medio non sa spiccicare due parole di seguito in inglese, ma poi inserisce a più non posso (e magari anche a sproposito) parole anglofone in frasi in italiano.
Farei però una distinzione fra la traduzione dei titoli dei film (e quindi anche dei libri) e l'uso eccessivo di termini inglesi nel linguaggio.
Se infatti, da una parte, siamo addirittura arrivati ad avere un ministro del Welfare (ma che significa? Non potevano chiamarlo ministro del lavoro?), in Italia i titoli sono sempre stati stravolti.
Ad esempio, ieri sera ho visto il film DOMESTIC DISTURBANCE, cioé DISORDINI FAMILIARI; la traduzione in italiano è UNICO TESTIMONE. Ma dico, se il titolo in inglese può essere tradotto alla lettera, perché questi voli pindarici? A questo punto, meglio non tradurli, così almeno facciamo lo sforzo di andare a cercare sul dizionario

Inviato: 2003/11/19 0:09
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Re: La nostra lingua
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Mi state invitando a nozze!
Lavoro nelle pubbliche relazioni in inglese.
Detesto l'uso spropositato della lingua straniera nella nostra che è ben più articolata e genericamente ricca. Anche io pensavo, come il "nostro" webmaster, che se il governo parla inglese (ma in realtà mi permetto di dire che parla americano, visto il panorama politico e i poveri cristi che per un accordo tra capi vanno all'estero a rimetterci la pelle...) tutto si giustifica. Onestamente tornare indietro significherebbe arrivare all'epoca in cui l'italianità significava qualcosa, e mi sembra che stiamo in epoca apologetica , per cui ci tocca sorbirci tutto ciò.
Concludendo: siccome parliamo l'inglese ad ogni piè sospinto, e siccome ci deriva da scelte politiche della nostra nazione dalla metà della seconda guerra mondiale, è incontrovertibile la tendenza a 'peggiorare' sul campo. Quanto alle traduzioni, la peggiore e storica che ricorderò sarà "The importance of being Earnest" che stupidamente i più traducono con "L'importanza di essere Ernesto" mentre invece la parola italiana che si presta esattamente è "Franco/franco", quindi "L'importanza di essere franco". Perciò forse da un lato è meglio lasciare i titoli come sono piuttosto che sbagliarli.
E se assumessero qualche traduttore meno raccomandato e più esperto in lingua italiana???

Inviato: 2003/11/19 7:03
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Re: La nostra lingua
La principessa dei Saiyan
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Giungo io a portare la polemica! Secondo me, invece, i titoli andrebbero lasciati quasi tutti in lingua originale. Ad esempio, nei tre titoli che hai riportato, certamente suonerebbe male un film che si chiama "Uccidi Bill", o "Il lavoro italiano". Anche x qnt riguarda Matrix, il terzo potrebbe anche essere tradotto, ma questo cozzerebbe con la scelta di lasciare il secondo in inglese (Reloaded sarebbe reso con qualcosa tipo "Ricaricato", e onestamente farebbe un pò schifo). Vale anche per tantissimi altri film: tradurreste "Unbreakable" con "Indistruttibile", o "American History X" con "Una storia americana X", o ancora "Fight Club" con "Club dei combattimenti"? Sono contraria alle traduzioni dei titoli anche a causa della curiosa e innata capacità di alcune case distributrici italiane di rendere un titolo in maniera a dir poco fantasiosa. Esempi: "From Hell"---> La vera storia di Jack lo Squartatore; "La femme de chambre du titanic"--> L'immagine del Desiderio (che sembra pure un pò porno);"Runaway Bride"--> Se scappi ti sposo; e così via, ci sarebbero altri mille esempi... Piuttosto che stravolgere un significato, tanto vale lasciarlo in lingua originale. Tanto l'inglese lo conosciamo tutti.

Inviato: 2003/11/19 14:40
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Insisto...
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Scusami se insisto ma l'inglese lo conoscono in pochi. A parte "Occhei" e "Olrait", una gran parte di italiani non conosce l'inglese. Quanto alla traduzione del film francese, mi sembra più porno il titolo originale, non conoscendo il film... : )
Io sono sempre del parere che ci vuole un bravo traduttore... Oppure, per i più, dovrebbero scrivere la pronuncia, in modo che "Unbreakable" non diventi "ambrechebbòll"

Inviato: 2003/11/20 7:08
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Re: Insisto...
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Penso che un italiano digiuno di inglese potrebbe rivolgersi a quel grande e utile oracolo chiamato "vocabolario", se non è in grado di tradurre all'impronta il titolo di un film. E' anche un buon modo per iniziare ad acquisire padronanza con una lingua che, per motivi che è un pò troppo semplicistico ricondurre solo alla politica di oggi, è un mezzo mondiale di comunicazione.

Inviato: 2003/11/20 14:35
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Re: Re: Insisto...
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Shoen ha scritto:
Penso che un italiano digiuno di inglese potrebbe rivolgersi a quel grande e utile oracolo chiamato "vocabolario", se non è in grado di tradurre all'impronta il titolo di un film.


Penso che un buon italiano debba conoscere la sua lingua. Quella degli altri è solo cultura extra. Non capisco xché, dove sta scritto, da dove viene questa regola, un italiano deve sapere l'inglese. Ma xché mai?!

Inviato: 2003/11/20 21:30
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perché mai?
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Non capisco xché, dove sta scritto, da dove viene questa regola, un italiano deve sapere l'inglese. Ma xché mai?!

Perché? Perché tutte le volte che mi trovo all'estero e vedo italiani che cercano di farsi capire parlando in italiano, mi viene da piangere. Perché pretendere che gli altri parlino la nostra lingua è una cosa da età della pietra. Perché, se vogliamo entrare in contatto con altre culture, dobbiamo almeno trovare una lingua comune.
Rimanendo nell'ambito di Internet, se cerco informazioni su un argomento particolare e so parlare solo l'italiano, dovrò limitare la mia ricerca. Invece, conoscendo l'inglese, avrò accesso a milioni di documenti scritti da internauti di ogni nazionalità.
Conoscere l'inglese (non dico l'Inglese di Oxford, ma almeno spersela cavare) è fondamentale per chi vuole uscire dal proprio abito locale, per chi è di mentalità aperta e vuole avvicinarsi ad altre culture.
Intendiamoci: credo anche che sia assurdo insegnare l'inglese alle elementari, quando poi ci sono studenti universitari che non conoscono la differenza tra "è" con l'accento e "e" senza
Ciao
Maurizio

Inviato: 2003/11/21 1:05
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Non c'è nessuna regola che impone ad un italiano di conoscere l'inglese. Chi fa questa scelta non deve poi lamentarsi se non è capace di tradurre un semplice titolo di film, però.
L'inglese è la lingua più diffusa al mondo, anche perchè oltre ai paesi che lo parlano come lingua de facto ce ne sono tantissimi altri che lo hanno adottato come lingua nazionale, affiancandolo a quella indigena. Io onestamente non capisco tutto questo astio verso una lingua che non è affatto una minaccia, ma un mezzo utile e semplice per riuscire a comunicare con un altro essere umano anche se andiamo dall'altra parte del mondo. Nel pluriverso globale in cui viviamo, è necessarioavere un mezzo simile. Alternative? Imparare tutte le lingue del mondo, o rassegnarsi e rinchiudersi entro i confini del proprio paese.

Inviato: 2003/11/21 14:32
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re
Guest_
Sono d'accordo con Shoen:I TITOLI DEBBONO ESSERE IN LINGUA ORIGINALE.
Ho visto LOVE ACTUALLY, e sinceramente il TITOLO risponde al FILM:si vede che è una commedia "all'inglese"(passatemi l'orrenda espressione!!!)con personaggi"inglesi"o filo-americani(insomma, decisamente NON italiani!)per cui la traduzione diffusa in sala prima della proiezione, ergo "L'amore davvero", sinceramente non sa di niente!
Se questo "rende giustizia"alle produzioni straniere "rende giustizia"anche alle nostre...pensate alle RACCAPRICCIANTI traduzioni in inglese,francese,tedesco,giapponese di alcuni film tipo"Le fate ignoranti", "Pane e tulipani",
"La vita è bella" ,"Speravo fosse amore invece era un calesse"(avanti traducete quest'ultimo titolo!!!!)
Sono contraria all'abuso dei termini in inglese tipo PREMIER(premesso che in ITALIA non esiste il PREMIERATO all'inglese per cui è proprio un errore parlare di PREMIER pcon riferimento a Silvio Berlusconi!),WELFARE(che se non erro dovrebbe avere un significato molto più ampio rispetto alle funzioni che svolge il nostro ministro),etc...etc...etc...
Insomma, laddove non è INDISPENSABILE dobbiamo usare l'italiano- che è una LINGUA BELLISSIMA perchè RICCA-per il resto possiamo utilizzare l'inglese(con attenzione per non incappare in errori vistosi!)
Eppoi è vero CERTI TITOLI sono tradotti liberamente e spesso non hanno alcun senso...
Insomma, questo è quanto!CIAO

Inviato: 2003/11/21 18:27
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