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Re: ubik - io lo interpreto così
Not too shy to talk
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Ho letto Ubik secoli fa, però mi intriga la tua interpretazione. Bravo!
Quasi quasi lo rileggo... ora che finisco il libro che ho per le mani. Oppure vado sulle Tre stimmate di Palmer Eldricht. Sembra interessante pure esso...

Inviato: 2012/12/12 19:51
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Re: Cosa state leggendo adesso?
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Sono in una fase strana... non riesco più a ricavare piacere dalla lettura. Capita anche a voi? Forse dipende dal fatto che non riesco a trovare libri che mi soddisfino pienamente, forse è solo un brutto periodo.
I libri li divoravo prima, ora invece...

Sto provando a leggere Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam.
Staremo a vedere.

Inviato: 2012/11/30 12:09
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Re: La guerra degli ebook [ex(art.interessante)]
Not too shy to talk
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Ho letto un po' di commenti nel blog da te citato e un commento in particolare mi ha chiarito la differenza tra acquisto della proprietà di un bene e licenza d'uso.

"
Eurolegal.it said in reply to Stefano Bagnara...

@Stefano Bagnara: Di leggi in Italia già ce ne sono troppe e quella che suggerisci sarebbe superflua perchè l'art.1470 c.c. già stabilisce il trasferimento della proprietà di una cosa o di un diritto. Il problema è un altro: se leggi attentamente l'art.6 delle condizioni generali di contratto di Amazon.it noterai che non si parla di vendita di un bene ma di licenza d'uso, per cui tu non acquisti da loro un prodotto (come al supermercato), ma ti viene concessa "una licenza limitata, non esclusiva, non trasferibile e non sublicenziabile per accedere ai Servizi Amazon e farne un uso personale e non commerciale". E' errato dunque parlare di "prodotto", come dicevo in questo commento http://blog.quintarelli.it/blog/2012/ ... c55f253ef017c31d0be51970b
trattasi più propriamente di "servizio". Capìta la differenza (con gli effetti giuridici che da essa derivano), ciascuno potrà regolarsi come crede: preferire un bene, il libro tradizionale, rivendibile e prestabile, o invece un servizio, il libro elettronico, non trasferibile e non sublicenziabile.
Reply 25/10/2012 a 18:46 "

Noi acquistiamo licenze d'uso di continuo, per esempio sul pc Microsoft... Perché scandalizzarsi per gli ebook?

Inviato: 2012/11/12 19:52
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Re: Un saluto a tutti!
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Ciao
Come si passa dallo scrivere fantasy a un manuale di scrittura? E il fantasy sei riuscita a pubblicarlo?
Ho letto l'indice degli argomenti del tuo libro: molto interessanti, brava! Le congratulazioni sono d'obbligo

Inviato: 2011/12/8 20:24
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Re: LEZIONI ECUADORIANE: se il debito è illeggitimo non si paga!
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Interessante.
Abbiamo bisogno di un presidente alla Rafael Correa, allora.
Quando e chi a questo punto? Perchè mi sembra evidente che chi sta adesso non ci pensi proprio a dichiarare illegittimo il debito, ma anzi ha già avviato misure di austerità.

Inviato: 2011/12/6 10:45
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Re: Nonna, ti spiego la crisi economica (P.B.) - ...
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Ci troviamo d'accordo. Sono una fautrice della decrescita felice, anche perché si ridurrebbe l'impatto ambientale e tutti ne guadagneremmo in salute. Non abbiamo bisogno di così tante cose, come vogliono farci credere, verissimo. Le cose essenziali sono poche e il vero lusso è il nostro tempo. La penso così.

Ma fra le cose essenziali ci sono l'istruzione, la conoscenza, la partecipazione attiva alla vita, alla società, alla politica nel senso più ampio. Anche il lavoro è importante, poter fare quello che davvero si ama ci hanno detto che è un sogno, forse non è poi così. Certo bisogna impegnarsi, ma in un mondo equo, dove a tutti sono date le stesse possibilità, i meriti e i talenti devono per forza di cosa emergere e invece... la nostra società ci affossa, ci vuole asserviti, ignoranti, pronti a venderci il nostro diritto a un'esistenza dignitosa in cambio di un po' di sopravvivenza. Per sopravvivenza intendo non l'impossibilità di avere una auto lussuosa, il televisore 3D o un intero guardaroba firmato (e non sono neppure cose a cui aspiro), per sopravvivenza intendo non sapere se avrai ancora un tetto sulla testa il giorno dopo, non sapere se avrai ancora un lavoro che ti dia da mangiare (perché l'amore per la sapienza, la bellezza della natura o della poesia o del canto non ti riempiono lo stomaco: Busi ha rinnegato i sonetti del Petrarca per fame in uno di quei programmi tv stile arma di distrazione di massa), sentire la precarietà della tua vita in tutte le forme.
Tu dirai, si sopravvive lo stesso e forse riesci pure a riscoprire il valore delle cose semplici, delle cose che contano davvero, di quelle che puoi godere gratuitamente. Vero anche questo. Ma vorrei essere io a scegliere, non essere costretta a farlo.
E poi, perché farsi schiacciare così? Se non è necessario soffrire, perché accettarlo?

Il guaio è che gli Stati hanno lasciato troppa mano libera al Mercato. Il Mercato non ha altro interesse che il profitto, è la sua natura. Lo Stato invece deve pensare diversamente, secondo altre logiche, deve pensare al benessere dei cittadini. Questo lo dicono un po' tutti ora, non solo Barnard in quegli articoli.

La cosa assurda è che gli Stati che erano potenti, si sono fatti fregare e ora contano meno del Mercato. La cosa più sconcertante (che puoi leggere in quegli articoli) è che è stato tutto pianificato. Tipo, l'elite dei potenti, il Vero Potere, è entrato nelle università e ha insegnato ai futuri economisti le teorie economiche che ci hanno portato nel baratro oggi. Quegli economisti hanno scritto libri, articoli di giornale, sono andati in tv e hanno convinto tutti che era un bene che si facesse l'Europa e l'Euro e che gli Stati non avessero più una loro moneta per fare il bene dei cittadini. Meglio l'euro che sarebbe stato più forte e avrebbe rivaleggiato col dollaro. E noi tutti a dire, meglio l'euro.

Così il debito nazionale che lo Stato contraeva con se stesso, ora invece è un debito che lo Stato contrae con terze parti, un vero debito che va pagato. Prima lo Stato spendeva senza curarsi di spendere, spendeva per noi e poteva farlo senza grossi problemi. Dopo lo Stato ha continuato a spendere indebitandosi sul serio. Questa in modo semplificato è la differenza.
L'Euro voluto da Prodi, che anche Monti ci ha aiutato ad avere. Ora credi che chi ci ha fatto del male sia pentito e voglia rimediare? Onestamente non credo che il mercato e gli interessi che ci sono dietro abbiano un cuore e una coscienza. Non ci credo. Quelli vogliono infliggerci il colpo di grazia.

Il fatto che ancora non siamo scesi in piazza a fare la rivoluzione è che ancora non ci abbiamo capito una mazza. Quando cominceremo a capire, allora ci muoveremo.

p.s. Cercherò il libro di Fini in biblioteca, spero di trovarlo. Grazie per la segnalazione.

Inviato: 2011/11/12 11:02
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Re: Nonna, ti spiego la crisi economica (P.B.) - ...
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Guarda, dire che "la mia vita, il mio futuro, non dipendono dalla crisi economica dalla disoccupazione o dall'economia, sono molto altro" è bellissimo, molto spirituale. Ma noi esseri umani siamo anche esseri fisici e abbiamo delle necessità fisiche: vestirci, mangiare, e cose così. Quando non ci sarà più lavoro per nessuno e ci diranno i soldi sono finiti, allora che faremo? Potremmo chiedere all'asceta indiano che non mangia da 70 anni di insegnarci come fare?

Forse non sono brava a spiegare quello che ho capito, ma ti assicuro che gli articoli di Barnard sono illuminanti e le cose che stanno succedendo, a mio parere, confermano le sue parole.

La cosa più clamorosa è che tutto quello che ci hanno detto sull'economia è falso. Il debito non è un debito, potremmo vivere non da schiavi, aver abbandonato la nostra moneta nazionale è stata una truffa...
Pensa cosa avremmo potuto fare se la democrazia fosse stata una miniera di dirittti e possibilità per tutti. Pensa cosa significherebbe in termini di civiltà e progresso se ci fosse l'università gratuita per tutti, se le case farmaceutiche facessero ricerca senza pensare ai profitti ma alla salute della gente... Lo Stato ha abdicato, è stato imbrogliato, si è trasformato in un'azienda con un padrone che... non siamo più noi.
La democrazia che noi conosciamo lo è solo di nome, non è più niente, è stata svuotata. Forse per questo dici che non ci credi e hai ragione.

Non sappiamo più indignarci e incazzarci? Io lo sono e spero che gli altri lo siano presto, se non lo sono già.

Per esempio, il governo tecnico. Ci hanno detto è necessario. La sinistra ne è convinta. Devono essere varate riforme impopolari e nessuno vuole metterci la faccia. Allora il governo tecnico è l'unica strada. Chi è questo governo tecnico? Monti, uno di Goldman Sachs. Così chi ha generato la crisi ora la risolve? http://www.byoblu.com/post/2011/11/10 ... -Monti-a-risolverkla.aspx

Inviato: 2011/11/11 20:39
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Re: Nonna, ti spiego la crisi economica (P.B.) - ...
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Ma scusa, ti dicono che ti stanno scippando del tuo futuro consapevolmente, che ti stanno rubando la democrazia, che affamano le famiglie, i lavoratori, che non ci vogliono istruiti e consapevoli perché poi sapremmo fare i conti e capire cosa sta succedendo e incazzarci di brutto... e tu chiedi cosa c'entra con gli articoli?

Io sono giorni che sono in tilt e a tutti quelli che incontro cerco di spiegare cosa sta succedendo. Mi prendono per pazza? Pazienza. Se anche uno solo aprirà gli occhi come ho fatto io, ne sarà valsa la pena.

Vai sul sito di Paolo Barnard, leggi gli altri articoli, scarica il pdf sul più grande crimine, vai sul sito BYO BLU... è da non crederci. Sembra un complotto, ma cavolo! E' un complotto. E noi a pensare che era BErlusconi il vero problema. Sarà vero che Berlusconi non ha fatto del bene all'Italia, ma questi GLOBOCRATI sono peggio.

Il mercato europeo non piace più, perché non fa fare abbastanza profitti, e quelli ci tolgono tutto e vanno a fare profitti nei mercati emergenti. Distruggendoci. E' da pazzi.

Certo che mi sento avvilita. E incazzata. Tu no?

Inviato: 2011/11/11 19:15
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Re: Nonna, ti spiego la crisi economica (P.B.) - ...
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Come, ti fermi sul più bello? Proprio dove finalmente spiega la faccenda dell'inflazione...
Cmq, ti devo ringraziare perchè mi hai fatto leggere cose sconvolgenti che non immaginavo neppure potessero esserci. Dicono che sia meglio l'ignoranza in certi casi. Non credo. Io voglio sapere. Certo non capisco molto di economia o di quello che vogliono far passare come tale, però anche il dubbio che sia vero quello che Paolo Barnard scrive è importante. Aiuta a riflettere, e ti dirò sono propensa a credere che sia vero, in buona parte almeno. Altrimenti non si comprenderebbero certe idee suicide o idiote che lo Stato adotta.

Grazie Alessandro, davvero. Con simpatia e riprenditi Se tutto intorno vacilla, abbi fede in te stesso.

Vado a leggere gli altri articoli...

Inviato: 2011/11/8 19:53
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Re: Nonna, ti spiego la crisi economica (P.B.) - 1
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Ecco... quello che so è che ci sarebbe il problema dell'inflazione, se un governo introduce nel circuito troppo denaro il denaro si svaluta e tipo un giornale da 2 euro potrebbe arrivare a costare 2000 euro.

Però sono proprio curiosa di sapere qual è il lato oscuro della faccenda. Dai Paolino, che la nonna è curiosa

Inviato: 2011/11/6 19:42
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