logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



   Tutti i post (Nausicaa67)


(1) 2 3 »


Re: Bruce Chatwin
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Ho letto "Le vie dei canti" una decina di anni fa e "In Patagonia" più di recente .
Mi sono piaciuti entrambi, ma mi ha appassionato in particolar modo la lettura del primo.
Adoro Chatwin perchè ha questo modo di descrivere genti, luoghi e costumi con una precisione ed un rigore da antropologo, ma con un linguaggio ed uno stile narrativo che ti spingono a leggere tutto d'un fiato.

Sulla Patagonia ho letto, "Patagonia express", di Sepulveda, ma naturalmente ha uno stile ed un approccio descrittivo completamente diverso, perchè rispetto a Chatwin (e come tanti scrittori sudamericani) si muove sul terreno del mitico e della leggenda.

Inviato: 2009/5/1 10:58
_________________
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.

(Thomas Mann)
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Diritti di un'opera
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Per quanto riguarda i dati personali, ho firmato il consenso al trattamento, come avviene in questi casi.
Ma so che questa dichiarazione autorizza alla conservazione, archiviazione degli stessi, ma non alla cessione a terzi e, di conseguenza, alla pubblicazione.

Il regolamento del 2006 (anno in cui ho partecipato) prevedeva la cessione dei diritti di tutte le opere vincitrici e segnalate, non di quelle scartate, per questo sono rimasta sorpresa.
Non è che voglio avanzare pretese, ormai è andata cosi, vorrei però evitare qualche figuraccia prima di proporre (eventualmente) di nuovo il racconto.

Riguardo al concetto di edito, inedito, farò come mi hai consigliato e cercherò nel forum. Ho già letto qualcosa nei mesi passati e mi sembra di ricordare che la pubblicazione online fa chi che un'opera non possa più essere considerata inedita.

Ti ringrazio molto per l'aiuto, sei stato davvero gentile.
Ciao.

Inviato: 2009/5/1 10:43
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Se una notte d'inverno un viaggiatore] Capitolo terzo
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Sono rimasta indietro a causa di vari problemi.
Vi raggiungerò il prima possibile.

Letteratura comunista...
Mah...

Ciao!

Inviato: 2009/4/29 8:57
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Diritti di un'opera
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
2 anni fa ho partecipato ad un concorso letterario che prevedeva la premiazione di 3 opere e la segnalazione delle 10 più meritevoli fra quelle non vincitrici.
Le prime 3 avrebbero ricevuto un premio in denaro e la pubblicazione cartacea, i segnalati solo la pubblicazione (a titolo gratuito).
I vincitori e i segnalati avrebbero dovuto ricevere informazioni sugli esiti del concorso.
Non avendo ricevuto una mail, dopo la scadenza ho cercato nel sito del concorso l'elenco dei premiati e segnalati. Non ero fra questi.
A distanza di 1 anno scopro per caso che il racconto con cui avevo partecipato è stato pubblicato nel sito, fra le opere che si sono distinte.
Non ne avevo ricevuto notizia, nè mi è stata chiesta autorizzazione alla pubblicazione del racconto e dei mie dati personali (nome, cognome e luogo di residenza).

Se qualcuno di voi potesse aiutarmi, vorrei capire due cose.
La prima è se gli organizzatori del concorso avevano diritto di pubblicare senza una mia autorizzazione esplicita (per vari motivi avrei voluto evitare che il mio nome finisse in rete).
La seconda è se il racconto è ancora di mia proprietà e se, volendo, posso ancora utilizzarlo per partecipare ad un concorso o proporlo ad un editore, insieme agli altri racconti della cui serie fa ormai parte.
Potreste aiutarmi?
Grazie.

Inviato: 2009/4/29 8:54
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: [Se una notte d'inverno un viaggiatore] Capitolo secondo
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Devo confessare che all’inizio del secondo capitolo ho provato una punta di delusione.
Ma leggendo, pagina dopo pagina, mi sono resa conto che un autore come Calvino non poteva non riuscire a tenermi incollata al libro e ad appassionarmi ancor di più alla lettura.
Divertente l’incontro e confronto con la Lettrice, in libreria.

Entro nell’odore di fritto del capitolo successivo, l’introduzione alla storia attraverso la descrizione degli odori, i sapori, la cucina e le vivande mi fa sorridere.
I personaggi dai nomi particolari mi incuriosiscono e il passo in cui avviene lo scambio di ospitalità fra i due giovani, mi sembra significativo.
Mi è piaciuto molto il paragonare lo scambio delle camere con il cambio di personalità, la sensazione, il timore di perdere l’identità attraverso la cessione momentanea degli oggetti di arredo.
E la lotta sul pavimento, Gritzvi che sente di colpire se stesso attraverso i pugni sferrati a Ponko, che prenderà il suo posto in casa. Bellissimo.
Non vorrei esagerare, ma mi ricorda certi riti di iniziazione ed introduzione all'età adulta.

Ho letto il terzo capitolo e riservo il commento a quando avrò letto quello successivo, cosi riesco ad inquadrare meglio la storia e le mie impressioni.

Se posso aggiungere ancora qualcosa, nel complesso non sento troppo le due narrazioni come due storie distinte, ma mi sembra un tutt'uno.
Ciao

Inviato: 2009/4/3 11:21
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Una poesia al giorno
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Qui in primavera

Qui in primavera, le stelle navigano il vuoto;
Qui nell’inverno ornamentale
Il nudo cielo viene giù a rovesci;
L’estate seppellisce l’uccello nato in primavera.

I simboli provengono dal lento costeggiare dell’anno
Le rive di quattro stagioni;
Fuochi di tre stagioni insegnano in autunno
E note di quattro uccelli.

Dovrei distinguere l’estate dagli alberi, i vermi,
Se lo fanno, narrano le tempeste dell’inverno
O il funerale del sole;
Dovrei imparare la primavera dal canto del cuculo
E la lumaca mi dovrebbe insegnare distruzione.

Un verme racconta l’estate meglio dell’orologio,
La lumaca è un vivente calendario di giorni;
Che cosa mi dirà se un insetto senza tempo
Dice che il mondo lentamente si consuma?

Dylan Thomas

Inviato: 2009/3/31 16:23
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Salve!!
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Ciao, sono anche io abbastanza nuova.
Benvenuta, vedrai che ti troverai bene

Inviato: 2009/3/31 16:14
_________________
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.

(Thomas Mann)
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: se una notte d'inverno un viaggiatore
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Bellissima l’introduzione del lettore nella libreria, fra le varie categorie di libri.
Bellissima la loro classificazione, il considerarli vivi, non semplici oggetti.
Il lettore si muove fra gli scaffali come quando, in mezzo alla folla, con occhiate fugaci osserva i passanti e ne immagina le vicende più intime.
E poi il piacere di avere in mano il nuovo libro, sembra di sentirne l’odore
Non sento supponenza nella lunga descrizione dei preparativi alla lettura, né autocompiacimento, anzi, mi pare un modo per avvicinare il lettore alla storia, per sciogliere il ghiaccio, per farlo sentire parte del libro.
Di nuovo, il libro non è un oggetto, è parte di te, che lo hai scelto.
Calvino è un grande, ci sono autori che in ogni libro ricalcano sempre lo stesso stile, comunicano sempre le stesse sensazioni, leggi un capitolo e immagini come si snoderà tutta la vicenda.
Calvino è una continua sorpresa. Non conoscevo questo libro, sono felice di aver preso la palla (della lettura collettiva) al balzo.

Ho letto le vostre considerazioni su Pirandello.
E’ un autore che amo in particolar modo, non si può dire di conoscere la letteratura italiana, se non si conosce Pirandello.
Ma la lettura è fatta di sensazioni, stati d’animo, stralci della vita personale che ognuno di noi riversa nella storia che sta leggendo.
Leggere e amare una storia è farla parte del proprio vissuto, e il proprio vissuto è unico.
Dunque anche il modo di sentire un autore, che si ami o meno la sua opera.

Inviato: 2009/3/31 16:12
_________________
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.

(Thomas Mann)
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Una poesia al giorno
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Splash

L'illusione è che tu semplicemente
stia leggendo questa poesia.
La realta' è che questa è
più di una
poesia.
Questo è il coltello
di un accattone.
è un tulipano.
è un soldato che marcia
attraverso Madrid.
questo sei tu sul tuo
letto di morte.
questo è Li Po che ride
sottoterra.
no, non è una dannata
poesia.
è un cavallo
che dorme.
una farfalla dentro
il tuo cervello.
questo è il circo
del diavolo.
e non la stai leggendo
su una pagina.
è la pagina che legge
te.
la senti?
è come un cobra.
è un'aquila affamata
che sorvola la stanza.
questa non è una poesia.
la poesia è barbosa,
ti fa venire sonno.
queste parole ti incitano
a una nuova
follia.
ti ha toccato la grazia,
sei stato spinto
dentro una
abbacinante regione di
luce.
adesso l'elefante
sogna insieme
a te.
la volta dello spazio
curva e ride.
adesso puoi morire.
tu puoi morire adesso come
si doveva morire da uomini:
grande,
vittorioso,
con l'orecchio alla musica,
essendo tu la musica,
che romba,
romba,
romba.

Charles Bukowski

Inviato: 2009/3/20 13:41
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Scandalo: Grinzane Cavour
Just popping in
Iscritto il:
2009/3/6 15:25
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 28
Livello : 4; EXP : 3
HP : 0 / 75
MP : 9 / 2352
Offline
Possibile che in questo Paese la corruzione finisca per gettare radici ovunque?
Anche sulla cultura?
Che tristezza...

Inviato: 2009/3/20 11:00
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci



 Inizio
(1) 2 3 »




Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti2010207
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 58 utente(i) online (34 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 58

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 20
Ieri: 16
Totale: 5669
Ultimi: ArielMccar

Utenti Online:
Ospiti : 58
Membri : 0
Totale: 58
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it