logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



   Tutti i post (Kamil)


(1) 2 »


Re: Il sondaggio di giugno
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
1) Le ballate di Petrica Kerempuh, di Miroslav Krleza, Einaudi 2007 (poesia); Il prete giusto, di Nuto Revelli, Einaudi 2004

2) L'identità dell'Europa, di Pietro Rossi, Il Mulino 2007 (saggistica)

3) La Grande Strada del Sole, di Victor W. von Hagen, Einaudi 2003 (saggistica)

Inviato: 2008/6/16 22:26
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: contributo si o no?
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
In linea di massima propendo per evitare di dare denaro a case editrici di cui sia difficile comprovare la serietà. Come comprendere la serietà? con le case editrici minori è difficile, occorre vedere chi sono i membri del comitato scientifico, della redazione, della direzione generale e i direttori di collana. Nomi seri fanno il lavoro serio e inoltre garantiscono implicitamente una maggiore possibilità di diffusione dell'opera tra gli addetti ai lavori (riviste letterarie etc...). Per quanto riguarda la diffusione in libreria, ovvero la distribuzione, è sempre un terno al lotto.

Ricordo però che al Salone del Libro di Torino, anni fa, ebbi modo di parlare col responsabile della casa editrice Pequod; mi disse che dopo aver vagliato l'opera pubblicavano autori emergenti senza chiedere denaro. Ma questo discorso valeva solo per la prosa. Per la poesia chiedevano di partecipare alle spese perchè la poesia non si vende. Valga da esempio. Diciamo che è un argomento già ampiamente dibattuto in questo sito e potrai trovare altre testimonianze.

Credo anzitutto si debba essere sinceri con se stessi. Tu ritieni di essere uno scrittore con del talento? ritieni di avere espresso tutto il tuo talento nell'opera che vuoi pubblicare? Oppure ami scrivere e ti piacerebbe molto vedere in forma di libro la tua opera, regalarla agli amici, avere un paragrafo sul giornale locale?
Nel primo caso, cerca editori seri, piuttosto noti, ma non proporre nulla che non sia il tuo meglio, potresti non avere una seconda occasione. Nel secondo caso, rivolgiti a chi ti offre un servizio a pagamento garantendoti un buon prodotto e il maggior numero di copie con la minor spesa possibile. Tra questi due estremi esistono sfumature ma spero tu comprenda cosa intendo dire.

Inviato: 2008/4/2 13:50
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sui concorsi
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Due concorsi certamente di rilievo per un esordiente:

Premio di Poesia Lorenzo Montano, curato dalle edizioni Anterem. La giuria critica è di altissimo livello, tutti poeti, scrittori, docenti universitari.

Premio Opera Prima di Lietocolle editore, in caso di vittoria si viene pubblicati nella collana "Opera Prima" curata da Maurizio Cucchi.

Prova a dare un'occhiata anche al Premio Ada Negri.
Interessante è anche il Premio Città di Chieri.

Guarda sempre, anche in altri concorsi, chi sono i giurati o i curatori. La serietà e il prestigio di un concorso partono da lì. Poi sai, concorsi per esordienti che siano garanzia di notorietà non ce n'è. Per opere edite è un'altro discorso...

Un buon concorso di poesia dee avere ottima giuria e una casa editrice adeguata, per quanto piccola, alle spalle che ti possa pubblicare in caso di vittoria. Una buona casa editrice è garanzia di qualche recensione, un minimo di distribuzione tra gli addetti ai lavori, nessun contributo economico, nomi di rilievo nel panorama letterario come collaboratori. Io dico sempre che e piccole case editrici di poesia sono l'indotto di quelle grandi. Sappi però che quelle serie sono pochissime.

Good luck!

Inviato: 2008/3/8 17:45
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Premio Bellezza
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Qualcuno sa darmi informazioni sul premio di poesia Dario Bellezza? Internet non mi è venuto granchè in soccorso...

Inviato: 2008/3/3 16:55
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Un aiuto...se possibile.
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Sinceramente, non te ne curare. In linea di massima vai a capo quando il discorso cambia. Quando cambia l'argomento potresti addirittura saltare una riga. Non andare a capo a ogni piè sospinto. Il rientro, infine, è piuttosto inutile. Va bene per la saggistica (al limite) ma non per la narrativa.
A scuola ti insegneranno, credo, a fare adeguati rientri e paragrafi ben distribuiti. E' un esercizio utile a imparare come non farli fuori da scuola, quando la scrittura è un tuo personale atto creativo.

Se leggerai, come già avrai letto, romanzi e racconti noterai come siano misurati gli "a capo" e pressochè assenti i rientri. E' un piccolo problema formale sul quale non è caso di fossilizzarsi.

Infine, mio parere, ti dico: sei giovane, quindi quello che scrivi potrebbe essere sottoposto a un vaglio eccessivo. Quando uno è giovane, tutti si ergono a maestri. Fai invece quello che ti sembra più di tuo gusto, lascia che il tuo stile si formi con naturalezza. Tu dirai che è solo un "andare a capo", un piccolo problema di forma. Di un altro piccolo problema, la punteggiatura, James Joyce ha fatto un capolavoro.

Concludo: per difenderti dai maestri troppo critici, fatti una risata qui, leggendo "Gilet fantasia": http://www.stefanoborselli.elios.net/news/archivio/00000028.html

Buona scrittura

Inviato: 2008/2/19 21:21
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


QUALE LIBRO?
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Un sondaggio, una semplice curiosità.
Vorrei capire quali sono, oggi, i modelli e le letture di chi ronza intorno alla scrittura.


1) Qual è l'ultimo libro di poesia che avete letto (o che state leggendo)?

2) Qual è il libro di poesia che preferite in assoluto tra quelli che avete letto?

3) Qual è il libro di poesia peggiore che abbiate mai letto?

4) Se siete scrittori di poesia, qual è l'autore dal quale attingete maggiore ispirazione? (max 2 nomi)

Inviato: 2008/2/14 23:06
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Scuole di scrittura
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Ripeto, ho espresso un'opinione (in quanto tale, personale). Penso mi sia consentito. Inoltre non ho detto che non servono, che non sono assolutamente da frequentare. Mi sono fermato un gradino prima: all'importanza di "altre" scuole, quelle della lettura e, perchè no, dello studio. E l'ho fatto perchè, non conoscendo Ubic, che ha aperto la discussione, ho pensato di dargli questo suggerimento. Prima di spendere soldi in corsi di scrittura, che provasse (se già non l'ha fatto, ed io non lo posso sapere) a dedicarsi dapprima alla lettura dura e pura, per così dire. Poi forse giungerà alla mia conclusione (che non servono, infatti è quello che penso, e tra le righe -avete ragione- si leggeva), forse invece riterrà opportuno frequentarle. Ognuno fa le sue scelte, ha le sue opinioni. La mia opinione non è però aprioristica, nasce da questo tipo di esperienza. Dopo certe letture ho concluso che nessuno può insegnare ciò che io (parere personale) ritengo non si possa imparare.

Insisto sempre molto sulla lettura, avrai notato Melitta, solo perchè ho potuto riscontrare, nella mia esperienza personale, un gran numero di scrittori contro a uno scarso numero di lettori. Non sono il solo a dirlo. Persone più autorevoli di me lo affermano. Il mio interesse va soprattutto alla poesia, e a questo proposito rimando a "inchiesta sulla poesia" di Berardinelli. I dati delle vendite di libri in Italia parlano chiaro, e se andiamo sui classici si vede bene che ancor meno persone li leggono. Non è scrivere il problema -diceva Giovanni Tesio- il problema è pubblicare, certe cose non dovrebbero uscire dal cassetto. Perchè quando escono c'è subito chi è pronto a lucrare, case editrici di poco valore ma diffusissime.
Solo questo voglio dire, andando evidentemente fuori tema: conoscere la letteratura è il primo atto d'umiltà, è il primo momento in cui chiedersi "sono all'altezza"? Dopo di che ben vengano i corsi, gli studi e quant'altro. Perdonate se ho semplificato molto la faccenda ma lo spazio è quel che è.

Tornando alla questione principale: scambiarsi opinioni credo sia la ragione ultima di questo forum. Confrontarsi e confrontare le varie esperienze, idee, pareri, può essere utile per chi magari cerca consiglio, come Ubic. Tutto lì. Non ho insultato nessuno, non sono stato aggressivo, non ho insegnamenti da dare. Chiedo educazione, nient'altro. E certamente Melitta ne ha dimostrata nello spiegarmi la sua esperienza e sono lieto che sia stata positiva. Potrebbe segnalarla a Ubic, che cercava indicazioni su quale corso seguire. E anch'io sono curioso di conoscere il docente che l'ha tenuto. Spero di essermi chiarito. Non spacchiamo il capello in quattro.

Inviato: 2008/2/14 22:37
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Scuole di scrittura
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Non raccolgo la polemica sterile. E' chiaro che intendevo dire un'altra cosa. Inoltre il mio intervento era incentrato sull'importanza dello studio e della lettura, che non possono non precedere qualsivoglia corso di scrittura. Se sono stato poco chiaro, mi scuso. Infine, ho espresso un parere. Un'opinione valida tanto quella del mio prossimo. Non sono abituato a dire agli altri che dicono "stupidaggini" (cito testualmente). Non proclamo verità.

Inviato: 2008/2/13 21:54
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Scuole di scrittura
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Chi ha frequentato scuole di scrittura o corsi vari, logicamente ne sostiene l'utilità. Chi non vi ha partecipato, esprime parere contrario. Io sono tra questi ultimi. La miglior scuola di scrittura è la scrittura stessa, tanta, e tantissima lettura. Buona lettura: classici del romanzo e della poesia. Se non si ha voglia di leggere Manzoni o Tolstoj, Dostojevski e Kafka, Poe e Conan Doyle, Kundera e Bulgakov, Pavese e Fenoglio, Leopardi, Marinetti, Sereni, beh...a che servono le scuole di scrittura? Il talento, è vero, va coltivato. Ma bisogna aver voglia di leggere per coltivarlo. Che scrittore è uno che non legge? anche ciò che non piace bisogna leggere,anzi soprattutto ciò che non piace: la letteratura non deve essere consolatoria. E poi, un classico, forma il gusto e lo stile. E lo stile viene dopo tanti "esercizi". Lo stile non si impara a scuola ma si "inventa", etimologicamente parlando, si trova lungo la strada dello scrivere.
La scuola Holden non ha insegnato a scrivere a Stendhal.

Inviato: 2008/2/12 15:12
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Difficoltà con alcuni congiuntivi...!!
Just popping in
Iscritto il:
2008/1/23 21:18
Da Torino
Gruppo:
Utenti Registrati
Messaggi: 33
Livello : 4; EXP : 50
HP : 0 / 87
MP : 11 / 1732
Offline
Per quanto riguarda i dubbi grammaticali, vedo che gli interventi non mancano. Rispondo dunque alla seconda questione: come pubblicarlo senza procurarsi dispiaceri. Considera che da pochi giorni a questa parte è vietato nominare esplicitamente case editrici.
In linea di massima rifiuta qualunque casa editrice chieda denaro, ma la questione è più complicata. Potremmo parlarne privatamente, ad un indirizzo mail non personale, se la cosa ti interessa. Altrimenti, altri qui sapranno indicarti. C'è una sezione apposita sul forum.

In bocca all upo

Inviato: 2008/2/5 21:00
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci



 Inizio
(1) 2 »




Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti517
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 22 utente(i) online (11 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 22

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 5
Ieri: 1
Totale: 5175
Ultimi: MMcWillia

Utenti Online:
Ospiti : 22
Membri : 0
Totale: 22
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2014 OZoz.it - P.I. 02878050737