Tutti i post (Armandillo)Re: come faccio a sapere quante copie ho venduto? |
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youcanprint da ieri 4 febbraio, permette (leggevo) di monitorare le vendite con molta più facilità, (a quanto sentivo dire era un problema comune prima), chiedi, se non ti hanno migrato al nuovo sistema, come poter fruire delle nuove modalità di consultazione vendite
se poi vorrai raccontare la tua esperienza con youcanprint, sarebbe interessante, visto che, personalmente, non ho ancora capito quale debba essere l'investimento minimo per la pubblicazione i bollini siae sarebbe meglio evitarli, se puoi, per il solo fatto che meno fondi la siae riceve, prima fallirà
Inviato: 2/5 18:06
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Re: La guerra degli ebook [ex(art.interessante)] |
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meditate, gente
http://blog.quintarelli.it/blog/2012/ ... ti-senza-spiegazione.html http://www.bekkelund.net/2012/10/22/outlawed-by-amazon-drm/ notevole questo ammonimento: "With DRM, you don’t buy and own books, you merely rent them for as long as the retailer finds it convenient." quindi pensateci bene e scegliete se alimentare il disdicevole mercimonio degli ebook a pagamento o boicottarlo da subito per farlo fallire prima della sua naturale estinzione (dopo la quale tutti i surrogati digitali non si venderanno più, ma saranno offerti gratis, sempre che voi la smettiate di DARE DANARI agli ebookisti a pagamento cosicché comprendano come debbano smetterla di pretendere soldi per NON DARTI UN LIBRI FISICO, ma solo l'accesso ad un file e pesantemente condizionato per giunta)
Inviato: 2012/10/24 21:18
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Re: Paganesimi Elettrici - E-Book gratuito |
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peccato però che l'abbia fatto col probabile proposito di aumentare la vetrina gratuita nella speranza che altri siano attirati a pagare per licenze di accesso a surrogati digitali a pagamento
ribadiamo il NO AGLI EBOOK A PAGAMENTO HERI HODIE SEMPER
Inviato: 2012/9/4 11:11
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Re: Nuovo romanzo comico "AMABILMENTE CONDANNATO A MOGLIE" |
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non ce l'avevo con ales86, con *ebookisti a pagamento* intendevo riferirmi ai *fautori - pro domo sua* dell'ebook a pagamento* i quali tanto fanno e tanto dicono da condizionare poi la gente a credere e a diffondere il loro verbo, come i nazisti condizionavano le persone del popolo a farsi loro complici nella persecuzione degli ebrei (vedi *i volenterosi carnefici di hitler* libro da leggere, il che è lo stesso fenomeno che si verifica oggi quando qualcuno, senza essere direttamente interessato, agisce da perfetta spia segnalando i link di qualche scansione o file in condivisione: la segnalazione non spetta a lui, solo i diretti interessati e la polizia postale se investita del compito, può farlo, ma l'opera di convincimento occulto li trasforma in tanti *volenterosi carnefici della condivisione*, similmente abbiamo i *volenterosi carnefici del libro vero* che sono inconsciamente condizionati a fare il tornaconto altrui senza alcun vantaggio per essi stessi. è un fenomeno pericoloso, come lo era stato ai tempi del nazismo)
è comunque sacrosanta l'indignazione, dato che vorrebbero, con l'ebook a pagamento, toglierci tutta una serie di diritti, e danneggiare il pubblico accesso al sapere nelle biblioteche (presentando oro degli ebook a pagamento con tot visualizzazioni a pagamento e che necessitano di ulteriore esborso di danaro pubblico per altre visualizzazioni, già successo all'estero con grande scandalo)
Inviato: 2012/8/24 16:12
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Re: Nuovo romanzo comico "AMABILMENTE CONDANNATO A MOGLIE" |
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la malafede degli ebookisti a pagamento è evidente dal tentativo di ingenerare sensi di colpa in chi non si piega a dare loro soldi ed esige invece un corrispettivo fisico e concreto ai danari spesi
danaro = libro di carta "buu... gneee. comperate lo accesso allo ebook a pagamento... inquantoché sennò, li alberi piagnono e morono, ninvece accendendo lo computere li alkberi se bruceno e vanno in cielo..." infatti: - i libri invenduti vanno al macero (per evitare che lo stato li tassi una seconda volta) - da questo macero si fa la carta riciclata - senza contare che la carta si può fare da tante altre materie, dagli stracci allo sterco di elefante (elephant dung paper) e non sono i libri che minacciano le foreste invece un albero che brucia in una centrale a carbone per produrre elettricità, non si può riciclare... è brutto vedere tante distorsioni della realtà diffondersi e poi venir prese per verità assolute
Inviato: 2012/8/24 10:53
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Re: Ebook o cartaceo, amazon o libraio di fiducia, twitter sì/no: qual è il futuro dell'editoria? |
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il *surrogato digitale* del libro è ottimo SE GRATUITO consentendo di SCORRERE le novità, ma per poter fruire DEGNAMENTE dei *surrogati digitali* (e non a caso uso il termine *surrogato* poiché il libro di carta racchiude una tecnologia sofisticatissima che parte dal design tipografico affinatosi nei secoli, per finire con le tecniche di legatura), è necessario che ogni tentativo di lucrare sulla vendita di licenze di accesso ai detti surrogati fallisca anzitempo
che accade infatti oggi? idealmente, i lettori digitali dovrebbero essere un rimpiazzo dello schermo del computer per poter visualizzare pdf, djvu, tiff, png ecc... ed altri formati tipici sia dei surrogati deilibri a stampa o delle scansioni dei libri di pubblico dominio ora, però, siccome questi lettori in diversi casi sono prodotti da catene librarie, che li usano come mezzo per legare a sé gli utilizzatori, con l'intento di invogliarlo a spendere soldi per acquistare licenze di accesso ai contenuti del loro catalogo, ecco che sono dotati solo delle funzioni basilari e i formati di visualizzazione sono limitati (di base) a quelli presenti nel catalogo della suddetta catena libraria infatti, su nessun lettore digitale oggi è possibile visualizzare soddisfacentemente i pdf di googlebooks ad esempio; conseguenza diretta dell'interesse commerciale che porta ad essere i lettori digitali un mero strumento per convincere il proprietario a divenire assiduo esborsatore di danaro immaginiamo un mondo dove finalmente la si sia smesso di voler prezzare i surrogati digitali, e l'ebook a pagamento sia oramai un lontano ricordo in questo scenario, i lettori digitali verrebbero sviluppati col più ampio supporto ad ogni genere di formato, poiché l'interesse del produttore sarebbe quello di venderne il più possibile e non quello di smerciare un prodotto sufficiente appena per formati poveri ed elementari come mobi, e-pub ecc... che non sono in grado di competere coi pdf formattati i quali soltanto possono riprodurre l'immagine di un libro come Dio comanda ricordiamoci che certa bieca editoria si butta sull'ebook con un oscuro progetto in mente: cioè il poter SPADRONEGGIARE SUI PREZZI infatti i libri veri li puoi trovare usati, ma in uno sventurato mondo solo di ebook a pagamento, cosa frenerebbe la tale casa dal DECUPLICARE il prezzo di una licenza di accesso? Niente: loro decidono come e quando accedi al file, ti impediscono in molti casi di poter scaricare quel file (legalmente hanno ragione giacché tu compri una licenza di accesso, non il file) e sempre loro ti impongono i prezzi che vogliono, è questo il cappio che preparano
Inviato: 2012/8/7 16:24
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Re: Ebook o cartaceo, amazon o libraio di fiducia, twitter sì/no: qual è il futuro dell'editoria? |
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attenzione!!! questo genere di NOTIZIE fa molta leva sulla PIGRIZIA giornalistica per creare messaggi di marketing virale
infatti i numeri possono essere manipolati ad uso e consumo di chi ha interesse a creare clamore intorno agli ebook a pagamento i dati di vendita confrontati possono anche essere reali e precisi ed effettivi, ma questo non elimina la possibilità di manipolazione (tanto chi controlla? l'articolista che pur di riempire lo spazio sulla rivista o sul quotidiano o nella necessità di fare il servizio, ruba spesso a man bassa dai blog - già successo molte volte) ad esempio, per dare una FALSA sensazione di crescita delle DAZIONI DI DANARO agli ebook a pagamento, si possono prendere artatamente le vendite delle edizioni di lusso cartacee (che costituiranno una minima parte dei milioni dilibri che si vendono) e confrontarle con le concessioni di licenze di accesso agli ebook a pagamento (anche qui si può barare conteggiando le licenze concesse a zero euro come per gli ebook di pubblico dominio ma distribuiti tramite dispositivi proprietari) d'altra parte, se davvero ci fosse il boom degli ebook a pagamento (che non c'è) invece del FLOP con sempre più gente (che tardi si sveglia, ma quando si sveglia...) infuriata perché credeva di comprare un LIBRO non una licenza d'accesso che spesso tenta di impedirgli addirittura la stampa, perché google avrebbe chiuso il forum dedicato ai clienti del suo servizio google ebooks (quelli a pagamento). c'erano troppe lamentele e io me lo ricordo bene, con persone che in massa richiedevano il rimborso di quanto versato sono cose che sono assimilabili all'insider trading di borsa, con azionimirate per far credere che l'ebook a pagamento stia prendendo piede invece del contrario (testimoniato da jonathan e molti altri) è un meccanismo inconscio che si cerca di mettere in atto, del tipo : "uh, tu vedere che ebook a pagamento tutti comprare? solo noi cavernicoli comprare libro vero che essere nostro in saecula saeculorum, che potere regalare, che potere fare ciò che volere, che potere donare e fare bella fugura. Uh, noi antiqui, noi fuori moda, noi ora essere in moda e rinunziare a possedere ciò che comprare per conferire nostra pecunia ad ebookisti a pagamento" tentando di far *vergognare* chi compra i libri veri per portarli sull'altra sponda a proposito, Jonathan, uno dei tuoi libri ha una bellissima copertina (un portolano) ed è sicuramente un oggetto che a regalarlo farebbe un figurone (mentre un ebook a pagamento uno non si sognerebbe mai di regalarlo, dato che ci farebbe una figura meschina) infatti è per questo che si comporano i libri, la confezione, se fossero testo miserabilmente formattato, come negli ebook as pagamento, chi mai li vorrebbe? e infatti nessuno li vuole, così debbono far credere il contrario nella illusione di tirare la corda ancora un po'
Inviato: 2012/8/6 14:29
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Re: Nuovo romanzo comico "AMABILMENTE CONDANNATO A MOGLIE" |
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blindare lo scritto dietro un muro a pagamento ne impedirebbe la libera circolazione e danneggerebbe le possibili vendite
qui è spiegato perché il modello di business degli ebook a pagamento non può funzionare né essere redditizio http://www.wumingfoundation.com/itali ... kes/copyleft_booklet.html notare questo passaggio: "C'è chi ha scaricato un nostro libro e, dopo averlo letto, lo ha regalato almeno sei o sette volte. Una copia "piratata" = più copie vendute. Anche chi non regala il libro, perché è in bolletta, comunque se gli piace ne parla in giro e prima o poi qualcuno lo comprerà o farà come descritto sopra (download-lettura-acquisto-regalo). Se a qualcuno il libro non piace, almeno non ha speso un centesimo. In questo modo, come succede per il software libero e per l'Open Source, si concilia l'esigenza di un giusto compenso per il lavoro svolto da un autore (o più genericamente di un lavoratore della conoscenza) con la tutela della riproducibilità dell'opera (vale a dire del suo uso sociale). Si esalta il diritto d'autore deprimendo il copyright, alla faccia di chi crede che siano la stessa cosa."
Inviato: 2012/8/6 10:10
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optume puer
però ci sono dei difetti tecnici il testo deve essere sillabato (o si creano delle VORAGINI bianche nelle righe, causa della giustificazione) che gli artisti della stampa chiamano *sentierini* il Palatino c'è nel resto del libro? (ghe xe vede solo el verdana) i libri non si fanno con word (quello è un elaboratore di testi - word processor, non un programma per impaginazione - *destop publishing*) per le limitazioni che neppure un designer esperto potrebbe aggirare esiste il NERO COBALTO? (sapevo del BLU COBALTO), ma può essere una mia deficenza sono critiche costruttive, queste, beninteso, non distruttive, prima ancora di leggerlo, un libro lo si guarda
Inviato: 2012/7/31 1:45
Modificato da ozoz su 31/7/2012 20:42:11
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Re: Nuovo romanzo comico "AMABILMENTE CONDANNATO A MOGLIE" |
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eleviamoci ad un livello superiore e discutiamo accademicamente
quale è il ricavo massimo che ci si può aspettare dalla vendita di LICENZE D'ACCESSO ad un file di un surrogato digitale di libro vero? UNA QUOTA, perché i file essendo copiabili, riproducibili, per ottenerne un ritorno economico, occorre fare, come REDHAT con Mandrake, e Suse con la sua distribuzione, di cui puoi scaricare i cd col sistema operativo e se desideri assistenza professionale, la paghi ci sono aziende che fatturano milioni così occorre saper sfruttare saggiamente le tecnologie, non cercare di avversarle nell'illusione di un guadagno che non è reale questo stava facendo Kim Dotcom, con MEGABOX (motivo del raid illegale contro la sua casa, persona, moglie incinta e patrimonio), che prometteva di fruire gratis di musica tramite un plugin nel browser che mostrava inserzioni pubblicitarie, ma le major, spaventate dalla fine del loro monopolio e atterrite dalla fuga dei gruppi verso megabox (che avrebbe condiviso le entrate al 90% con essi), hanno spinto gli uomini politici ad ordinare il raid illegale alla FBI (megabox comunque non è un progetto arenato e partirà tra pochi mesi, andare sull'account twitter di kim dotcom per ritwittare il messaggio di annuncio per ottenere un mese gratis), dopo che sarà negata l'estradizione negli USA il marzo prossimo e il non luogo a procedere, anche megaupload tornerà on line cosa accade se invece di utilizzare i dispositivi mobili e le tavolette e i pc come mezzo di diffusione gratuita dei surrogati digitali dei nostri libri veri (di carta), ci ostiniamo a voler vedere un ritorno economico nell'ebook a pagamento? aspetto fiscale: gli ebook a pagamento sono gravati in misura del 21% (e dal prossimo anno del 23 e quindi del 23,5%) da imposta IVA i libri veri sopportano una imposta iva del 4% già questo mostra la mancanza di convenienza di distribuire ebook a pagamento (almeno senza un adeguato battage pubblicitartio che magari infili sui media notizie false e tendenziose sul supposto boom degli ebook a pagamento, che se vi fosse, non avrebbe bisogno di simili strillanti titoloni, semplicemente si sfrutta la pigrizia dei giornali e delle tv che non verificano) *aspetto etico:* la gente può metterci del tempo, ma si accorge che quando compra un libro vero, è SUO, lo può PRESTARE, REGALARE, farne ciò che gli pare in piena autonomia, senza doverne dar conto a nessuno con il sistema escogitato da barnes and noble, Amazon kindle ecc.. invece, tutte queste libertà sono negate al compratore, che in primo luogo non può dirsi titolare di una merce, ma licenziatario di un titolo di accesso ad un servizio questa licenza può essere revocata unilateralmente, per volontà del licenziatario o per errore (vedi 1984 di Orwell cancellato da tutti i kindle qualche anno fa), mentre per sequestrarti un libro vero, debbono quantomeno venirti in casa e comunque puoi sempre opporti, nascondere il volume, fuggirtene, darlo ad amici ecc... e non sarebbe fattibile per migliaia di copie il che evidenzia anche i pericoli di censura, facilissima, potendo revocare l'accesso ad un file da remoto ed in un sol gesto aspetto economico: i lettori di lungo corso, non parlo di quelli casuali, detestano gli ebook a pagamento: la tipografia è una arte-scienza volta a rendere godibile e fruibile la lettura. Non basta prendere un word processor e dare una giustificata qui e là, è una cosa complessa ora, siccome i dispositivi in commercio sono piccoli non ancora potenti come un pc non possono visualizzare bene i pdf formattati che servono di base per la stampa dei libri, ma debbono giocoforza ripiegare su formati che permettano il riflusso del testo e il suo ingrandimento; tali sono gli orribili, mobi, e-pub (un archivio zippato con un file xml e/o immagini) ecc... che fanno regredire la tipografia all'epoca pregutenberghiana, quando molte regole non erano ancora state codificate e il numero di righe per pagine e di parole per riga, la geometria del foglio ecc... erano ancora da trovare il problema è che si fa credere a chi scrive o vuole scrivere, di poter guadagnare vendendo licenze di accesso ad un ebook, ma non è così. la giusta strada è diffondere gratuitamente i surrogati digitali delle proprie opere, essendovi chi, di fronte alla richiesta di pagare per accedervi o non ha i soldi o non ha dimestichezza col sistema di pagamento o per scelta non compra licenze di accesso a ebook a pagamento tutte queste tipologie ed altre, sono possibili propri appassionati lettori perduti che invece avremmo potuto guadagnare diffondendo gratis l'opera poiché non si può essere brevimiranti, occorre pensare in grande e nel lungo periodo: se noi piaciamo, chi avrà letto l'opera diffusa gratuitamente, sarà propenso a comporare l'edizione cartacea della seconda (o della prima, se esiste), diversamente, sempre pochi saranno quelli a conoscerci e la nostra base di possibile pubblico non si allargherà mai significativamente, poiché non si può negare che le persone non in possesso di lettori di ebook a pagamento siano un numero infinitamente minore di quelli che non li possiedono dare gratis una cosa per introitarne danari da un'altra (dal cartaceo) non è forse così che google fattura milioni? (dando gratis servizi e introitando dalla pubblicità). la sola cosa che comporta tutto ciò è una applicazione costante ed un effettivo valore intrinseco dell'autore, ma forse, è questo il problema, agli autori o aspiranti tali viene mostrato in tv il tizio che fa quattrini a palate plagiando, copiando, scandalizzando, che dice che i biker mice da marte lo vogliono uccidere, ecc.. ma senza avere alcuno spessore letterario non è così. No agli ebook a pagamento: ricordatevelo, piuttosto andate in biblioteca o leggete i classici di pubblico dominio
Inviato: 2012/7/26 16:49
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