logo
 
OzBlogOz

Link sponsorizzati

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



   Tutti i post (leobloom)


(1) 2 3 4 ... 33 »


Re: Terremoto in Abruzzo
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
ovviamente mi associo anche io.

Inviato: 2009/4/7 14:02
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Tre colori
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
ieri ho finito di vedere l'ultimo film della splendida trilogia di Kieslowski: tre colori.

tre film che mi hanno impressionato per l'intelligenza maestosa del regista (che già conoscevo per Decalogo) e la sua superba capacità di scrutare l'animo umano fin dentro allo stomaco.

In particolare "tre colori: film rosso" mi ha letteralmente sciocccato. quasi piangevo per le emozioni che mi ha trasmesso.

qualcuno ha visto questa trilogia? e se si, cosa ne pensa dei tre concetti portanti dei tre film e la loro visione da parte del regista?

Inviato: 2009/1/13 11:06
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: oi raga...cm va?leggo un pò di pesantezza in qst sito...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
1) io amo i puntini sospensivi
2) bill kaulitz, a mio parere, è bisex... anche se per diverso tempo credevo che fosse una femminuccia (conosco persone di sesso maschile che si sono eccitate su di lui e quando hanno saputo che era uomo stavano quasi per vomitare)
3) i Tokio Hotel non sono di mio gradimento
4) in questo ultimo periodo mi sento (personalmente) molto, ma molto pesante.

Inviato: 2009/1/13 10:58
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Il Genio un pò porno...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
assolutamente non ho niente contro la musica pugliese (tranne al bano e qualche altro), anzi trovo molto interessante ascoltare gruppi come gli apres la classe (paris e lu sule, lu mare, lu ientu sono canzoni meravigliose) e i sound sound system.

Inviato: 2008/12/13 15:50
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
scusa laura ma non posso essere d'accordo manco io con il termine persuadere. io non ho fede, poiché molte cose analizzate in modo pragmatico mi fanno essere scettico. ho dubbi sulla reale esistenza storica di gesù, o dubbi sull'uno e trino, ho dubbi sulla profezia messianica, ho dubbi sui santi, ho dubbi sui miracoli, ho dubbi. i miei dubbi sono derivazione delle mie esperienze e dei miei studi. posso sbagliarmi o posso avere ragione, ma è una scelta mia e solo mia. sulla esistenza o non esistenza di un dio, già ho espresso la mia opinione e in più aggiungo che il decidere se vale la pena credere o meno in un dio è una scelta che va maturata in modo assolutamente individuale, dato che la decisione è fin troppo intima.

dire che "esistono persone di fede e persone non di fede; tocca ai primi persuadere i secondi" è un orrore disumano. Persuadere: indurre qcn. in una convinzione o spingerlo a compiere determinate azioni (fonte dizionario demauro paravia). come si fa a persuadere qualcuno in questa situazione dato che la religiosità o la non religiosità è una cosa intima? quello che hai detto è a mio personale avviso una violenza.

ora in america latina la maggior parte della popolazione è persuasa sulla via della fede, ma dimmi come ci si è arrivati? forse, ma potrei anche sbagliarmi con azioni tipo il requerimiento (dichiarazione di sovranità degli spagnoli sugli indigeni, dove si riconosceva ai successori di gesù e san pietro la superiorità del potere spirituale e temporale, e quindi una responsabilità per la salvezza delle loro anime). già, la salvezza delle anime.

laura, nessuno deve persuadere nessuno. ognuno deve essere capace da solo di comprendere. si può discutere, per carità, ma senza utilizzare metodi persuasivi. la libertà dell'intelligenza è sacra, ti prego, manteniamola tale.

Inviato: 2008/11/20 19:19
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
in primo luogo sanchez io non ho mai detto che credo nell'esistenza di dio. sono fortemente dispiaciuto del fatto che di tutto quello che ho detto non ne hai compreso il senso. io non sono cristiano, io non sono ateo, io non so cosa sono. il mio dilemma non sta nel fatto se dio esista o meno, poiché anche non essendo cattolico, mi rispecchio in alcune definizione di pascal ed in particolare su quella dell'impossibilità di stabilire se dio esista o meno (il lancio della monetina di cui ho parlato alcuni post fa), il mio vero dilemma è se valga la pena credere o meno in dio (e come ho già detto, non sono ancora capace di decidere se ne valga la pena).

Per quanto riguarda le mie argomentazioni sul motivo del non presentarsi di dio, erano semplicemente destinate a confutare la tua tesi perentoria sulla non esistenza di dio. cosa volevo dire? niente di più che per ogni tesi sulla non esistenza, ne esistono almeno altrettante sulla sua esistenza, e tutte non sono in alcun modo dimostrabili. io sostengo la non dimostrabilità scientifica di tutte le tesi favorevoli e contrarie sull'esistenza di dio.

Inviato: 2008/11/20 13:29
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
per bestfaffy

1) si era chiaro che ti riferivi a gesù, poiché parto dalla considerazione di base dell'uno e trino, ma aggiungo che il salmo 21 non parla di gesù, anche se moltissime persone in ambiente religioso leggono in questi versi una sorta di profezia. ovviamente io non sono d’accordo. perché? ti espongo subito la mia opinione in merito: il salmo parla di un reietto della società che in profonda crisi ha ancora la forza di rivolgersi al suo dio. partiamo dal principio, le similitudini ci sono e questo non è negabile, ma è altrettanto vero che ci sono anche molte discrepanze. la crocifissione non è esplicitata, anche se può essere ravvisata nel verso 17. ma a parte questo e altre piccole cose che devono essere lette in un dato modo per poter essere viste sotto la luce cristiana, esistono alcune discrepanze notevoli: dio esaudisce le implorazioni del reietto, il reietto è salvato, il signore sarà servito dalla sua discendenza (e qui mi sembra evidente il riferimento alla prole, ma già conosco la risposta che è della chiesa). questi tre passaggi sono estremamente significativi, poiché possono far vacillare la profezia messianica. per quanto riguarda i versi di isaia 52:13 e 53:12 (ma non sono i soli) c'è un problema (credo che tu ne sia a conoscenza) di interpretazione. questi versi, come anche isaia 7:14, zaccaria 9:9-11 e il salmo 41:9 non sono così chiari e limpidi come li vogliono far passare. io quanto meno mi pongo una domanda: non potevano essere più chiari? ad esempio nel verso isaia 7:14 invece di dire che il figlio di dio, partorito da una vergine, sarà chiamato emmanuele, non potevano dire che si chiamerà gesù? come avrai capito, io non credo nella profezia messianica della bibbia, ma tu avrai un'altra opinione in merito.
2) sulla questione delle leggi cristiane (e soprattutto alcune cattoliche) ho un conto aperto, che se vorrai potremmo trattare in altro luogo. aprire adesso questo dibattito mi sembra inutile e dispersivo.
3) giovanni paolo II disse che l'evoluzionismo era più che una semplice teoria. Il suo successore ha addirittura detto che creazionismo ed evoluzionismo non solo sono conciliabili, ma addirittura sono l'uno in armonia con l'altro. studiosi come ayala e collins, con le loro teorie, credono che il creazionismo e l'evoluzionismo possano essere conciliati. detto questo, non posso non ammettere che esistono ancora persone che credono che l'evoluzionismo sia un terribile abominio, ma questo, se mi permetti, non conferma la tua tesi che la metà degli scienziati è pro creazionismo. io non contesto che ci siano persone che rinnegano le teorie di darwin, ma contesto fortemente che nel mondo scientifico la metà sia pro creazionismo.

Inviato: 2008/11/20 9:40
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
beh bestfaffy, sinceramente ho alcuni dubbi su certe cose che hai detto:

1) una volta è venuto in forma di uomo e lo hanno messo su una croce, come Lui stesso aveva predetto. Questo non è vero, infatti nel vecchio testamento tutti i riferimenti alla crocifissione sono simbolici e non espliciti e tutti i riferimenti alla predizione della croce sono di stampo cattolico e non sono accettati da altri. la faccenda della croce presente nel vecchio testamento è falsa, poiché è puramente una visione interpretativa e non dimostrabile. ti sfido a trovarmi anche un solo verso del vecchio testamento dove ci sia il riferimento preciso alla croce.
2) il cristiano ha solo due leggi (ama il Signore Dio tuo - ama il prossimo come te stesso). non è vero hai dimenticato di citare i 10 comandamenti, i diaconali e altri testi secondari dove vengono imposte regole ai cattolici.
3) metà degli scienziati mondiali (in Italia purtroppo sono pochi) crede fermamente nella creazione biblica e non nell'evoluzione. questa è la cosa più strana che hai detto. non credere nell'evoluzione significa essere ciechi. la stessa chiesa cattolica di roma, per voce del papa tedesco, recentemente ha sostenuto che le tesi evolutive non sono in contrasto con la religione cattolica. questo, a mio avviso, vuol dire che anche la chiesa è consapevole che l'evoluzione è realmente accaduta. in più sarei curioso di conoscere le tue fonti in merito al fatto che la metà degli scienziati mondiali siano per la creazione biblica, dato che non mi risulta. vorrei le fonti e i numeri precisi, perché questa tua affermazione è grave.

P.S. io sono per la libertà di espressione e credo di averlo dimostrato, ma non sopporto le mistificazioni e le interpretazioni faziose. vogliamo parlare? e allora parliamo in modo serio e basandoci su fatti (se i fatti sono dimostrabili), se dobbiamo discutere andando a specificare le inesattezze, rischiamo di perderci in meandri senza via di uscita. grazie.

Inviato: 2008/11/19 13:51
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
si sanchez, lo studio delle religioni mi appassiona molto, poiché è a mio personale avviso uno degli aspetti fondamentali per comprendere la società moderna e le sue contrapposizioni.

Tu dici: "se veramente esistesse un dio supremo, e non la proiezione delle infinite paure dell'uomo, quantomeno dovrebbe farsi vedere di tanto in tanto, e mostrarsi come una potenza suprema e al di sopra di noi umani, e questo vale per tutte le religioni." questa tua affermazione non porta a risolvere il problema dell'esistenza di un dio, dato che il fatto che non si mostri all'uomo può avere molteplici risposte:
1) l'uomo essendo inferiore rispetto ad un dio, non riesce a vederlo, ma in realtà dio è sempre presente. 2) dio si vergogna delle azioni umane e quindi ha deciso di non mostrarsi più all'uomo. 3) dio vuole che l'uomo se la sbrighi da solo. 4) avendo dio concesso l'autodeterminazione non crede che sia giusto interferire nelle nostre cose. 5) dio mette alla prova la fede non mostrando la propria postura. 6) dio è morto. 7) dio si manifesta in forma umana senza rivelare esplicitamente la propria identità.

Potrei continuare a lungo, ma è forse il caso di fermarsi. non si può arrivare a nulla, dato che in millenni di storia e con milioni di pensatori e scienziati a sbatterci la testa non si è mai arrivato a nulla di concreto e definitivo. solo ipotesi, magari anche suggestive, ma che non danno certezze. ribadisco, è più importante sapere che dio esista, o conoscere se vale la pena credere in un dio?

sinceramente la battuta sulla partita di domenica non sono stato capace di capirla. il napoli ha perso perché gli altri hanno giocato meglio e dato che sono fermamente convinto nell'autodeterminazione umana (tesi ormai ben accetta anche in moltissimi ambienti religiosi) non vedo sinceramente cosa possa azzeccarci un dio (che sia quello cattolico, ebraico, mussulmano, indù o anche il dio sanchez).

che poi l'uomo possa essere lui stesso un dio, questo può anche essere possibile. anche se ho i miei fortissimi dubbi che allo stato attuale possa esserlo. non credo che l'uomo abbia fatto quel passo oltre il ponte, l'uomo è a mio avviso ancora sospeso tra la bestia e l'oltreuomo. senza raggiungere l'oltreuomo, difficilmente l'uomo può avere quelle caratteristiche che lo rendano un dio.

l'essere atei è visto come una discriminante in diverse parti del mondo? si è vero, ma questo non significa che se uno sbaglia l'altro è autorizzato a sbagliare. lo sbaglio è uno sbaglio anche se lo si fa per secondi o anche per terzi.

Floyd, la morale è quella cosa che io reputo la principale costrizione dell'uomo. non è che la morale sia un male a priori, la morale è un male quando viene calata sulle teste e le teste l'accettano così come è. l'uomo perde la libertà quando accetta delle condizioni a prescindere se siano giuste o sbagliate. ma si può stabilire quali cose lo siano? no! non è possibile stabilire il bene o il male in modo univoco, ma sempre e solo in modo relativo. l'uomo dovrebbe avere quella capacità di percepire il momento esatto in cui una propria azione reca danno ad un altro. non solo una percezione mentale, ma un vero e proprio dolore fisico. in questo modo la morale non avrebbe più senso di esistere, dato che ogni nostra azione non potrebbe essere più un dolo verso altri, perché sarebbe un dolo verso noi stessi. questo allo stato attuale delle cose non è possibile, visto che l'uomo non ha ancora (e chi sa se lo farà mai) raggiunto uno stadio evolutivo che lo consenta (oltreuomo?). al momento l'unica soluzione plausibile per eliminare le morali collettive (religiose, sociali, politiche) sarebbe quella di dare vita a singole morali individuali, eppure anche qui c'è un forte problema ed è quello della convivenza tra le parti. io ho una mia morale, ma ho anche la consapevolezza che non è equilibrata, perché spesso sbaglio nel parlare, nel muovermi, nel comportarmi. non è una morale perfetta (ma in realtà nessuna morale è perfetta) e non so se avrò mai la forza di migliorarla. la libertà di morale è comunque una discussione vastissima e che risulta molto difficile da affrontare in poche righe.

per quanto riguarda il discorso sul cristianesimo e il suo apporto alla cultura occidentale, beh è difficile da affrontare. senza il cristianesimo oggi saremmo un'altra cosa, la società sarebbe un'altra cosa e l'arte sarebbe un'altra cosa, vedi diventa impossibile discutere tra quello che siamo adesso (che conosciamo) e quello che saremmo stati (che non potremmo mai conoscere).

Inviato: 2008/11/18 23:15
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: padre nostro che sei nei cieli...
Home away from home
Iscritto il:
2005/4/18 10:04
Da Napoli
Gruppo:
Utenti Registrati
LI 2.0
Messaggi: 509
Livello : 20; EXP : 83
HP : 0 / 495
MP : 169 / 21135
Offline
x Sanchez: in realtà dio non è realmente esistito sulla terra, almeno che non ti riferisci all'uno e trino dando a dio la forma di gesù. eppure anche in questo caso esistono alcune tesi in cui si confuta la reale esistenza storica di gesù (se non sbaglio è stato fatto anche un processo su questa questione).

in più aggiungo che con il mio discorso non intendevo sostenere l'esistenza di dio, ma bensì sostenevo che non si possono avere certezze nè sull'esistenza, nè sulla sua non esistenza. il lancio della monetina di Pascal rende molto bene il senso del mio pensiero. nel dubbio io non critico nessuno sulle proprie opinioni, ma dissento profondamente da quelle persone (da una parte e dall'altra) che sostengono il loro pensiero come verità calata dall'alto.

la fede non è una prova a sostegno dell'esistenza di un dio, la mancanza di fede non è una prova a sostegno della non esistenza di un dio.

Sempre Pascal si tormentava non sulla reale esistenza di dio, ma bensì si poneva la domanda: "vale la pena credere in dio?" ecco, questa è una bella domanda esistenziale. intima e personale. senza quell'angoscia di sapere se dio sia reale o il parto di una o più menti fantasiose. sapere se esiste è impossibile dal punto di vista scientifico (caro Floyd possono esistere infinite tesi sull'argomento, ma sono tesi che non possono portare ad un risultato preciso, poiché ogni singola tesi, favorevole o contraria, non è dimostrabile)

vale la pena credere in dio? per sanchez e floyd no e io rispetto questa scelta.
vale la pena credere in dio? per bestfaffy si e io rispetto questa scelta.

io cosa ne penso? boh ho ancora molti dubbi sulla questione, l'unica cosa di cui sono sicuro è che non valga la pena di credere negli uomini che si fanno portavoce di un dio ultraterreno e che nel suo nome impongono una legge che di divino ha ben poco. se esiste una legge divina, l'uomo non può comprenderla, almeno che non si faccia dio anche lui, annullando in questo modo la superiorità del dio.

Inviato: 2008/11/18 14:34
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci



 Inizio
(1) 2 3 4 ... 33 »




Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti939307
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 28 utente(i) online (11 utente(i) in Forum)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 28

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 9
Ieri: 56
Totale: 5911
Ultimi: TishaValen

Utenti Online:
Ospiti : 28
Membri : 0
Totale: 28
Lista Utenti [Popup]

© 1999-2017 OZoz.it