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    <title>OzBlogOz :: Forum</title>
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    <description>Il blog di OZoz :: Modulo Forum per XOOPS</description>
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      <title>OzBlogOz :: Forum</title>
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      <title>Re: [SPAM] [inviato da Panzer]</title>
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      <description>Village Voice:: [SPAM]&lt;br /&gt;
Tristesse... &lt;img src=&quot;http://www.ozoz.it/ozblogoz/uploads/smil4038d43cb342b.gif&quot; alt=&quot;&quot; ...</description>
      <pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:29:45 +0200</pubDate>
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      <title>Re: Vita e morte di un killer romantico - Silvestro Valentini Catacchio [inviato da silvercat]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4987&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Vita e morte di un killer romantico - Silvestro Valentini Catacchio&lt;br /&gt;
Pienamente d&#039;accordo con te, io per esempio sono innanzitutto un lettore. Ma una cosa è dire che proprio un romanzo non ti piace, un&#039;altra esprimere giudizi tecnici sulla costruzione del romanzo stesso. Per la cronaca Massimo Carlotto è considerato il miglior giallista italiano. Saluti. Silve...</description>
      <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:02:35 +0200</pubDate>
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      <title>Interessanti recensioni [inviato da cristof]</title>
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      <description>Village Voice:: Interessanti recensioni&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.ozoz.it/ozblogoz/uploads/smil407a8cd86ee6c.gif&quot; alt=&quot;&quot; ...</description>
      <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 11:05:33 +0200</pubDate>
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      <title>Nelle terre estreme - John Krakauer [inviato da momo70]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5178&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Nelle terre estreme - John Krakauer&lt;br /&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Jon Krakauer - Nelle Terre estreme / Corbaccio editore &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Questo romanzo &amp;egrave; la storia vera di Christopher McCandless, un ragazzo di buona famiglia che nel 1990, dopo essersi diligentemente laureato, decise d&amp;rsquo;intraprendere un viaggio lontano dal mondo, fin nella natura estrema. Verr&amp;agrave; trovato morto dopo due anni accanto al diario su cui annot&amp;ograve; le vicende della sua esperienza fin quando le forze non lo abbandonarono. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Jon Krakauer &amp;egrave; un giornalista e ricostruisce l&amp;rsquo;intera vicenda col piglio di un&amp;rsquo;inchiesta. Risolve il problema dei vuoti narrativi contenuti nel diario ritrovato, con le interviste fatte a quanti avevano conosciuto Chris lungo il suo tragitto. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Il romanzo &amp;egrave; pieno di citazioni e poesie, tutto serve a creare un patos che coinvolge intimamente il lettore. Questo romanzo parla di una vicenda avventurosa, ma fondamentalmente, dalla prima all&amp;rsquo;ultima pagina, continua a porci la stessa domanda: Che cosa stai facendo per la tua felicit&amp;agrave;? &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Chris McCandless poteva avere tutto, invece, diede via tutti i suoi risparmi per diventare Alexander Supertramp e morire libero.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; gente infelice che tuttavia non prende l&amp;rsquo;iniziativa di cambiare la propria situazione perch&amp;eacute; condizionato dalla sicurezza, dal conformismo, dalle tradizioni&amp;raquo;. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Chris in questo stralcio di lettera ci dice da cosa fuggiva, ma non sapremo mai se poi ha trovato quello che cercava. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #c0c0c0&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt;Krakauer nel suo romanzo analizza la vicenda di McCandless anche dal punto di vista fenomenologico, perch&amp;eacute; vicende come la sua non sono una novit&amp;agrave; negli Stati Uniti. In particolare ci viene raccontata la vicenda di Gene Rossellini, un ragazzo anche lui di buona famiglia che decise di compiere un esperimento antropologico. Part&amp;igrave; per il Canada, dove visse da solo su una montagna, senza alcun confort. Gene voleva sapere se l&amp;rsquo;uomo moderno poteva tornare a vivere senza quei vincoli con cui la societ&amp;agrave; civile l&amp;rsquo;ha trasformato in un consumatore passivo della propria esistenza. Il suo esperimento pareva essere un successo, fino&lt;/font&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #000000&quot;&gt; a quando egli stesso scrisse che l&amp;rsquo;uomo moderno cos&amp;igrave; com&amp;rsquo;&amp;egrave; non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; vivere solo. Gene Rossellini fu ritrovato con un pugnale conficcato nel petto. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#808080&quot;&gt;In questo libro non troverete risposte bens&amp;igrave; domande, quelle stesse cui Chris tent&amp;ograve; di rispondere attraverso la sua esperienza estrema. Avremo noi il coraggio di mollare le certezze che ci vincolano ad una vita civile ma non nostra, per intraprendere la ricerca della nostra felicit&amp;agrave;? Anche a costo della vita? Questo libro va assolutamente letto perch&amp;eacute; &amp;egrave; capace di graffiare quello smalto di conformismo che la civilt&amp;agrave; moderna inizia a spalmarci addosso fin dall&amp;rsquo;asilo. Attraverso l&amp;rsquo;esperienza di Chris ci rendiamo conto quanto la nostra esistenza preconfezionata ci condizioni al punto da farci rinunciare all&amp;rsquo;unica chance di essere felici in questa vita. Siamo talmente indottrinati dalla fede del consumismo che pensiamo di poter comprare la gioia sugli scaffali di un centro commerciale. L&amp;rsquo;esperienza tragica di Chris ci fa riflettere sulla felicit&amp;agrave; e sul fatto che sia una conquista personale perch&amp;eacute; diversa per ognuno di noi. Quello che non ci viene spiegato &amp;egrave; se la felicit&amp;agrave; si trovi in fondo ad un lungo cammino, o se la vera gioia stia nel cercarla. In ogni modo non apparterr&amp;agrave; mai ai codardi (parola di codardo).&lt;/font&gt;&lt;/...</description>
      <pubDate>Mon, 25 Jan 2010 15:37:06 +0200</pubDate>
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      <title>Re: Meno di zero - B.E.Ellis [inviato da spirulina]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5173&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Meno di zero - B.E.Ellis&lt;br /&gt;
Alle volte raccontare la realtà di un mondo &amp;quot;in negativo&amp;quot; spinge a una riflessione più profonda.&lt;br /&gt;E&amp;#039; bella l&amp;#039;immagine che dai di Ellis: uno di quelli che scrive le sue storie tra un rigo e l&amp;#039;altro. Quasi come se fosse quello che non dice a essere più importante di quello che dice.&lt;br /&gt;Mi hai incuriosito &lt;img src=&quot;http://www.ozoz.it/ozblogoz/uploads/smil4038d43cae77c.gif&quot; alt=&quot;&quot; ...</description>
      <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 15:40:04 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5173&amp;forum=16</guid>
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        <item>
      <title>[SPAM] [inviato da recensore]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5158&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: [SPAM]&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.ozoz.it/ozblogoz/uploads/smil407a8cd86ee6c.gif&quot; alt=&quot;&quot; ...</description>
      <pubDate>Mon, 14 Dec 2009 10:33:11 +0200</pubDate>
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        <item>
      <title>[SPAM] [inviato da recensore]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5155&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: [SPAM]&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5110&amp;forum=20&amp;post_id=67993#forumpost67993&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5110&amp;forum=20&amp;post_id=67993#forumpost67993&lt;/...</description>
      <pubDate>Thu, 10 Dec 2009 14:51:19 +0200</pubDate>
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        <item>
      <title>Andrea Moneti - 1527, I Lanzichenecchi a Roma [inviato da momo70]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5151&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Andrea Moneti - 1527, I Lanzichenecchi a Roma&lt;br /&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Andrea Moneti &amp;ndash; 1527, I Lanzichenecchi a Roma / Editore: Stampa Alternativa. Collana: Eretica (pag.264)&lt;/font&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Come si evince dal titolo questo romanzo narra delle vicende tra Impero e stato Pontificio ai tempi del Papa umanista e col mal del mattone, Clemente VII dei Medici e l&amp;rsquo;imperatore del regno dove non tramontava mai il sole, Carlo V. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nel complesso si tratta di un romanzo a tema, dove la parte storica &amp;egrave; molto curata e attenta (in fondo al libro ci trovate anche la bibliografia come in un saggio). Il momento storico &amp;egrave; bistrattato dai testi delle nostre scuole (sar&amp;agrave; un caso che sono anche quelle dove il voto in &amp;ldquo;educazione cattolica&amp;rdquo; fa media alla fine dell&amp;rsquo;anno?). Se riguardo alla riforma luterana sapete solo di quei due paragrafi dove si riduce tutto ad una compra vendita d&amp;rsquo;indulgenze, in questo romanzo potrete trovare qualche nozione in pi&amp;ugrave; per indurvi a cercare un testo adeguato per approfondire l&amp;rsquo;argomento. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;I protagonisti della vicenda sono il capitano Heinrich, il cerusico Stefano e la figlia Angelica. Il capitano sar&amp;agrave; ferito gravemente, il cerusico lo salver&amp;agrave; grazie ad un unguento magico, con annessa divinazione, fornitogli da un alchimista. Il capitano s&amp;rsquo;innamorer&amp;agrave; fatalmente della figlia del cerusico e quest&amp;rsquo;ultima, prima disposta a spararsi una pallottola in testa per conservare la propria illibatezza, dopo che il padre sar&amp;agrave; rapito schiuder&amp;agrave; lesta le cosce all&amp;rsquo;alemanno. Segue storia d&amp;rsquo;amore in pieno stile Harmony, mentre si cerca il cerusico rapito dagli spagnoli (ma siamo sicuri che volessero davvero trovarlo?). La fine del romanzo non la racconto, ma dico solo che la vicenda seguir&amp;agrave; l&amp;rsquo;andamento storico cronologico. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il romanzo &amp;egrave; scritto in modo impeccabile e si legge anche bene. La parte storica &amp;egrave; ben curata e piacevole alla lettura, manca per&amp;ograve; la capacit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;autore di uscire dal dato in s&amp;eacute; e non riesce mai a farti entrare veramente nel contesto storico ( esempio: Umberto Eco col suo &amp;ldquo;Baudolino&amp;rdquo;). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;La trama del romanzo &amp;egrave; affidata per buona parte a dei dialoghi. Questi sono intrisi di nozioni didattiche, sullo stile di quei documentari in cui vediamo delle scenette create ad arte per raccontarti questa o quell&amp;rsquo;altra cosa. I personaggi sono fuori dal loro tempo. Ascoltiamo concetti culturali davvero strani per l&amp;rsquo;epoca. Il capitano lanzichenecco in virt&amp;ugrave; di qualche lezione di scolastica, disquisisce sulla parit&amp;agrave; tra uomo e donna, e la stessa protagonista ha una visione eretica del proprio corpo: lei crede giusto trarre piacere dalla propria carne, addirittura fuori dal matrimonio, addirittura con un anabattista; roba da allestire subito una pira e farla allo spiedo. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;D&amp;rsquo;incongruenze di questo tipo se ne ravvedono molte, e ogni volta si ha davvero voglia di chiudere il libro; per&amp;ograve; il complesso della storia alla fine merita, e anche con tutti i suoi difetti si giunge all&amp;rsquo;ultima pagina (ma si saltano volentieri tutte le note cronologiche e bibliografiche in fondo al libro). &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Una nota particolare per la piccola casa editrice che pubblica questo romanzo: Stampa Alternativa. Il libro &amp;egrave; davvero ben confezionato, curato dal punto di vista dei refusi e con una grafica davvero accattivante. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;La missione editoriale &amp;egrave; riassunta in questa nota: Contro il comune senso del pudore, contro la morale codificata, controcorrente. Questa collana (Eretica) vuole abbattere i muri editoriali che ancora separano e nascondono coloro che non hanno voce. Siano i muri di un carcere o quelli, ancora pi&amp;ugrave; invalicabili e resistenti, della vergogna e del conformismo. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;courier new,courier,monospace&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Dopo una nota cos&amp;igrave; uno si aspetta le fiamme dell&amp;rsquo;inferno, invece ci si ritrova con un romanzo per il vero piuttosto mite con i temi che la grande riforma propone, anche la rivoluzione contadina che i principi alemanni spazzarono via col sangue e con il consenso di Lutero, &amp;egrave; raccontata in analessi dal capitano Heinrich senza approfondire la natura che muoveva quegli uomini che perseguivano lo spirito primordiale del cristianesimo con i suoi germi di socialismo reale. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font face=&quot;times new roman,times,serif&quot; size=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #000000&quot; color=&quot;#999999&quot;&gt;&lt;strong&gt;Quest&amp;rsquo;ultima postilla la aggiungo in extremis dopo aver avuto una brutta sorpresa. Sono stato alla grande libreria della Stazione Termini di Roma per andare nel sottoscala dove tenevano lo scaffale degli editori indipendenti. Con sommo rammarico mi sono ritrovato dinanzi all&amp;rsquo;ennesima raccolta di classici latini/greci in versione tascabile della BUR. Certo non ho nulla contro i classici latini, ma nel piano inferiore della libreria c&amp;rsquo;&amp;egrave; gi&amp;agrave; uno stand interamente dedicato a loro! Insomma, in tre piani di esposizione non hanno potuto fare a meno di togliere quel buchetto ai piccoli editori &amp;hellip; Meno male che a Roma dal 5 all&amp;rsquo;8 c&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;ormai tradizionale appuntamento con al fiera del libro indipendente, quindi vedr&amp;ograve; di fare rifornimento per l&amp;rsquo;anno a venire. Ad onor del vero, da quando mi sono messo in testa di leggere questo tipo di pubblicazioni, ho fatto solitamente dei bei buchi nell&amp;rsquo;acqua. Ho trovato solo un testo veramente buono, per il resto si galleggiava nella mediocrit&amp;agrave;. L&amp;rsquo;editoria indipendente italiana soffre di manie di grandezza. Alla disperata ricerca del successo commerciale, si mette a rincorrere modelli letterari triti e abusati. Quando la voglia di essere originali c&amp;rsquo;&amp;egrave;, si ottiene solo del sensazionalismo, con ragazze sempre pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;Sex in the city&amp;rdquo;, e giovinetti che sciano su piste da sci non convenzionali. Badate per&amp;ograve;, tutto questo sempre morigerato dal comune senso del pudore. Insomma, pure con tutte le critiche possibili, questa editoria merita di esistere e deve avere il tempo di svilupparsi in spazi adeguati. Bisognerebbe garantire uno scaffale di ogni libreria ai piccoli editori.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/...</description>
      <pubDate>Fri, 04 Dec 2009 18:21:37 +0200</pubDate>
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        <item>
      <title>Re: Invisible Monsters - Chuck Palahniuk [inviato da momo70]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5084&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Invisible Monsters - Chuck Palahniuk&lt;br /&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#3366ff&quot;&gt;Oib&amp;ograve;, quello che mi dici &amp;egrave; molto interessante. Credevo che fosse Fight Club il suo libro d&amp;#39;esordio proprio perch&amp;eacute; mi sembrava pi&amp;ugrave; elaborato, e in genere il primo romanzo &amp;egrave; quello cui lo scrittore lavora pi&amp;ugrave; tempo. Visto sotto questa prospettiva I.M. &amp;egrave; quasi&amp;nbsp;una taumaturgia&amp;nbsp;di quanto scriver&amp;agrave; per anni avvenire. Singolare.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#3366ff&quot;&gt;Sul nome Brenda, io ho una pessima memoria per nomi e date, quindi prima di scriverlo ho preso il testo e controllato, sul mio c&amp;#39;&amp;egrave; scritto proprio Brenda. Ma chiss&amp;agrave;, magari &amp;egrave; stato italianizzato ... sbagliando.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#3366ff&quot;&gt;un saluto affettuoso&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#3366ff&quot;&gt;Mo&lt;/font&gt;&lt;/...</description>
      <pubDate>Fri, 04 Dec 2009 18:10:29 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5084&amp;forum=16</guid>
    </item>
        <item>
      <title>Re: Mattatoio n°5 - Kurt Vonnegut [inviato da momo70]</title>
      <link>http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5053&amp;forum=16</link>
      <description>Village Voice:: Mattatoio n°5 - Kurt Vonnegut&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;j&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;Due brani dal romanzo &amp;quot;Mattatoio N&amp;deg;5&amp;quot; in risposta a Floyd:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;&amp;quot; (...) non c&amp;#39;&amp;egrave; nulla d&amp;#39;intelligente da dire su un massacro. Si suppone che tutti siano morti, e non abbiano pi&amp;ugrave; niente da dire o da pretendere. Dopo un massacro tutto dovrebbe tacere, e infatti tutto tace, sempre, tranne gli uccelli. E gli uccelli cosa dicono? Tutto quello che c&amp;#39;&amp;egrave; da dire su un massacro, cose come - Puu tii uiit? &amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;quot; Celine (lo scrittore) fu un coraggioso soldato francese (...) finch&amp;eacute; non gli spavvarono il cranio. Dopodich&amp;eacute; non riusciva pi&amp;ugrave; a dormire e sentiva dei rumori nella testa. Divent&amp;ograve; medico e di giorno curava la povera gente, per tutta la notte scriveva romanzi grotteschi. L&amp;#39;arte non &amp;egrave; possibile senza una danza con la morte, scrisse (...) era ossessionato dal tempo &amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;Quello che ho scritto riguardo alla rinuncia di Kurt Vannegut di affrontare il tema in forma diretta, non vuole essere una critica. Lui si pone gli stessi problemi che furono di Joyce e dalla Woolf:come rendere la realt&amp;agrave; senza la mediazione strumentale di una trama letteraria.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;L&amp;#39;autore sa che per sua natura finirebbe per romanzare i propri ricordi, lo scrive lui stesso, quindi ci dice come nasce la sua idea narrativa proprio i questi due passaggi che ho riportato sopra.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot;&gt;per inciso: quando ho ricomprato la copia del libro, ho controllato se ce ne fossero altre fallate - responso negativo. Quindi c&amp;#39;&amp;egrave; da ben sperare per la tua copia.&lt;/font&gt;&lt;/...</description>
      <pubDate>Fri, 16 Oct 2009 13:34:00 +0200</pubDate>
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