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Laboratorio > Mezzogiorno di fuoco su OZoz > Quarta sfida > Beba Tuttaricci e il lupo grigio


Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Pubblicato da Ciantod il 13/6/2007 (5776 letture)
Beba Tuttaricci era una pecora.
Non una pecora come le altre, che stanno nelle lunghe file di belanti e salterini mucchi di soffice lana, con le magliette azzurre ed un numero stampato sopra.
Quelle non facevano che passare il tempo a saltare gli steccati , con l’unico scopo di farsi contare.
Beba odiava le magliette azzurre ed ancor di più il numero che le era capitato, il numero zero.
Zero era un “non numero” e nessun contadino si sarebbe sognato di iniziare a contare dallo zero, per addormentarsi.
Così restava al di qua dello steccato , a ruminare e sgranocchiare grossi chicchi di sale, sognando di sollevarsi sulle punte dei suoi zoccoli, sfoggiando un vaporoso tutù rosa confetto.
Le altre la prendevano in giro, dicendole che una pecora ballerina non si era mai vista, né sentita nominare e che proprio lei, col suo vello arruffato, la pancia rotonda e le zampette corte, sarebbe stata di certo molto goffa.
Ma Beba le lasciava belare a vuoto e continuava a sognare.
Un giorno, mentre le altre compagne del gregge attendevano il fischio del contadino per iniziare la loro parata, Beba Tuttaricci si avvicinò allo steccato e appoggiando le zampette anteriori per sostenersi, iniziò a piegare e slanciare con grazia le zampe posteriori, una alla volta.
Con gli occhi chiusi le sembrava davvero di avere indosso il suo bel tutù e senza accorgesene, si ritrovò dall’altra parte dello steccato a volteggiare leggera, sotto lo sguardo allibito del resto del gregge e le proteste del contadino, che non voleva saperne ancora di dormire.
Ma lei non sentiva e non vedeva nessuno e volteggiando e volteggiando, finì lontano lontano.
Fuori dal prato.
Le sembrava di sentire una musica bellissima che le muoveva da sole le zampette, si sentiva leggera e aggraziata e della maglietta col numero zero non si ricordava proprio più.
-Un,deeeux,trois,un,deeeux,trois…
Contava a ritmo di musica, con belati soavi, ritrovandosi a danzare nel fascio di luce che la luna proiettava sull’erba scura della sera, sul limitare di un bosco ai piedi della montagna.
Un ululato interruppe i suoi volteggi.
Beba si fermò, con le zampette anteriori in posa da ballerina classica ed una zampa posteriore sollevata all’indietro, mentre l’ultima zampa la reggeva sulla punta dello zoccolo.
Sgranò gli occhietti nascosti tra i boccoli riccioluti e sbattè le ciglia più volte.
-Non fermarti ti prego.
Le disse una voce da dietro un cespuglio, da cui sbucavano due lunghe orecchie appuntite e grigie.
-Chi sei?
Domandò, Beba Tuttaricci, alla voce che proveniva dal cespuglio.
Quasi intimidito,i l muso di un lupo sbirciò tra le foglie.
-Sono Woolfie, il lupo grigio.
Rispose.
Beba cercò di avvicinarsi.
-Perché ti nascondi?
-Non ti avvicinare-Le intimò il lupo-Ho detto che sono un lupo.Non lo sai che i lupi mangiano le pecore?-
-Nascosti dietro un cespuglio?-
Lo derise Beba Tuttaricci.
-É che sono rimasto io solo ed ho paura dei cacciatori.
Si giustificò Woolfie.
-Oh,poverino!-S’intenerì la pecorella ballerina-Dov’è finito il tuo gregge?-Gli chiese
-Il mio branco,vorrai dire-
La corresse il lupo, con una punta di ritrovato orgoglio per la sua specie.
-Ah,sì…certo.Il tuo branco-
Lo assecondò Beba,senza preoccuparsi più di tanto del suo errore.
“Le pecore stanno in un gregge”pensò “i lupi in branco…ma, insomma, è un po’ la stessa cosa.”
-Sono spariti tutti per colpa dei cacciatori-, le raccontò Woolfie-Io mi sono salvato perché mi sono nascosto.
-E continui a nasconderti? Ma non ti senti solo in questo modo?
Gli chiese Beba, agitando la testa e atteggiandosi a saputella-Nessuno sta bene da solo.
Woolfie rise e rise così tanto che rotolò fuori dal cespuglio.
Beba mise le zampette sui fianchi e lo guardò stizzita.
-Che cosa c’è da ridere adesso?
-Sei buffa!Sei qui tutta sola soletta a saltellare di notte nei pressi di un bosco e fai la predica a me che non è bello star soli. Scusa, ma dov’è il tuo gregge?
Woolfie stava recuperando un po’ di dignità.
Dopo tutto, era un lupo grigio, una specie protetta, era rimasto l’unico della sua specie.
Consapevole di questo si sentì di nuovo forte e coraggioso.
-Bee,-fece Beba-è diverso:io un gregge ce l’ho.Solo che loro non amano molto la danza come me.
-Ti ho vista ballare.Sei molto brava.É un peccato che le tue amiche pecore non condividano la tua passione.Se vuoi , puoi ballare per me.
Le disse Woolfie,facendosi più gentile.
Beba pensò solo per un attimo a quello che Woolfie le aveva detto poco prima, cioè che i lupi mangiano le pecore, ma poi si inorgoglì dei complimenti che aveva ricevuto e se ne dimenticò.
-Va bene, ballerò per te con molto piacere.
E così Beba danzò e danzò.
Per tutta la notte.
Finchè il cielo non cominciò a schiarirsi e da dietro la montagna si vide sorgere un disco rosso che si sollevava pian piano.
-Adesso devo andare-le disse Woolfie.-Tra poco sarà l’alba e i cacciatori ricominceranno a girare fra i boschi.
-Ma io come farò a tornare a casa? Non conosco la strada.Credo di essermi persa.
Beba era molto preoccupata.
-Non preoccuparti, segui questo sentiero e arriverai .
Le disse Woolfie , indicandole un viottolo non lontano.
-Come conosci la strada?
S’insospettì la pecorella.
-Ogni tanto vi spio da lontano, rimpiangendo i tempi in cui con gli altri lupi assalivamo le greggi e i pollai.
Confessò Woolfie , con nostalgia.
Beba sollevò le spalle come se la cosa non avesse importanza.
-Dimmi solo una cosa-gli chiese.-Secondo te , sono goffa col tutù?
Woolfie la guardò dalla testa alle zampe e non vide alcun tutù.
Però non glielo disse:gli aveva fatto compagnia nella sua solitudine, danzando per lui.
In fondo, era una bugia a fin di bene, la poteva dire.
-Ti sta benissimo.Sembra fatto su misura per te.
Beba ne fu felicissima e tornò verso casa ballando dalla contentezza.
Le altre pecore dormivano profondamente e Beba ne fu sollevata.
Non aveva molta voglia di raccontare la sua straordinaria avventura, sapeva già che non le avrebbero creduto, dicendole che i lupi non esistevano più e che lei aveva immaginato tutto, da quella gran sognatrice che era.
Si accoccolò sul suo giaciglio e chiuse gli occhi iniziando a contare in francese.
-Un,deeeux,trois….
Ad ogni numero vedeva un nuovo lupo che entrava a ripopolare i boschi col suo bel manto grigio.
Un giorno,-si disse nel sonno-danzerò per un branco molto numeroso.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
fiorderica
Inviato: 14/6/2007 14:08  Aggiornato: 14/6/2007 14:08
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
La favola è molto carina; ben scritta; originale nell'idea; insomma molto accattivante!

Bravo Ciantod ! parere POSITIVO


P.S. solo a titolo di cronaca i numeri in francese sono: un (e non "une", che è femminile) - deux - trois... Ti è perdonata l'imprecisione, in fin dei conti la tua è una pecorella autodidatta!

fior
ozoz
Inviato: 15/6/2007 9:28  Aggiornato: 15/6/2007 9:28
Webmaster
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 3643
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Siccome di questo testo sono presenti due copie in due sezioni diverse, come anticipato ne cancello una. Siccome Il Corvo e Autie76 non hanno ricopiato qui i loro commenti, li posto io.

il_corvo:

Come contrasta questa tenera e delicata fiaba col personaggio cinico e spesso arrogante che ci hai voluto far conoscere in queste prime settimane con noi.

A parte questa personale riflessione, il racconto/fiaba mi è piaciuto molto. E' scritto con semplicità ma con buona padronanza della lingua, dei tempi e delle situazioni.

Per me è un buon racconto. Se proprio, leggendo la tua richiesta, dovessi darti un suggerimento esso riguarderebbe la "confezione". Ti consiglio di lasciare uno spazio bianco tra la virgola e l'inizio della parola successiva.

Voto: positivo

Nonno Autie

Voto positivo.

Una fiaba semplice e dolce con un'impennata nel finale, arguto e simpatico.
Ti è già stato fatto notare che al testo andrebbe data una sistematina, niente che non si possa adattare al meglio in poco tempo.
La lettura procede abbastanza scorrevole e nel complesso, quindi, la fiaba è piacevole.
Ciao.

giosp
Inviato: 15/6/2007 19:32  Aggiornato: 15/6/2007 19:32
Home away from home
Iscritto: 21/10/2003
Da: Veneto
Inviati: 2896
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Avevi preannunciato un cocktail trash e ti sei confermato. È un po' una boiata... però è simpatica. Voto positivo, ma senza strafare.
daniel
Inviato: 15/6/2007 20:22  Aggiornato: 15/6/2007 20:22
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 28/6/2004
Da:
Inviati: 779
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Che carina!
Sicuri che sia proprio una favola?
Mi è piaciuta.
D.
senza
Inviato: 18/6/2007 16:23  Aggiornato: 18/6/2007 16:23
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
carino, ti voto positivo, per la fantasia anche se le favole non sono il mio genere; ma del resto credo che questa abbia colto un po' di ragioni psicologiche che danno un po' di profondità alla storia, prima fra tutte quella dell'orgoglio che si costruisce in base ai complimenti ricevuti; se non ci fosse stata quest'attenzione da parte della pecora e del lupo, lei alla fine si sarebbe trovata sola coi sogni infrati e senza tutù
complimenti anche quindi per la psicologia dei personaggi
Ostialla
Inviato: 19/6/2007 9:49  Aggiornato: 19/6/2007 9:49
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Voto POSITIVO
Carina, soprattutto per il lessico tutto affettuoso e vezzeggiativo.
Però anche tu come me fai i finali tronchi ed evocativi: "Un giorno danzerò per un branco molto numeroso".... Mistero...
taichi
Inviato: 20/8/2007 15:57  Aggiornato: 20/8/2007 15:57
Not too shy to talk
Iscritto: 8/8/2007
Da: sicilia
Inviati: 58
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Molto dolce e carina questa fiaba. Non è il mio genere, ma l'ho letta pensando a mia figlia ed ho pensato che a lei sarebbe piaciuta molto. Very good!
Ciantod
Inviato: 23/8/2007 23:06  Aggiornato: 23/8/2007 23:06
Quite a regular
Iscritto: 28/4/2007
Da:
Inviati: 218
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
Grazie, gentilissima come sempre.
REX96
Inviato: 1/8/2008 9:28  Aggiornato: 1/8/2008 9:28
Just popping in
Iscritto: 1/8/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: Beba Tuttaricci e il lupo grigio
molto bella questa fiaba, mi piace tanto la morale, rispettarsi e volersi bene è una cosa molto bella
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