L'amico ritrovato
Entrò nella mia vita nel febbraio del 1932 e non ne è mai più
uscito. Da allora è passato più di un quarto di secolo, più di novemila giorni,
sconnessi e tediosi, resi inutili da un senso di fatica inutile, di lavoro senza
speranza: giorni e anni, tanti dei quali morti come foglie secche di un albero
morto.
Fred Uhlman - L'amico ritrovato - Superpocket,
trad. Elena Bona
Un'anima non vile
Mio caro Hans, ti scrivo questa lettera dalla prigione di Spandau
il 10 settembre 1944, tre giorni prima di essere assassinato come i miei amici:
Schulenburg, Stauffenberg, Moltke che, come me, hanno preso parte al complotto
per uccidere Hitler.
Fred Uhlman – Un’anima non vile –
Superpocket, trad. Bruno Armando
Niente resurrezioni, per favore
Si fermò e si guardò intorno.
Era questa la città che lo avevano costretto a lasciare vent'anni fa?
Non potevano esserci dubbi. La hostess dell'aereo l'aveva annunciata, il nome
era scritto a caratteri di scatola sull'aeroporto.
Fred Uhlman - Niente resurrezioni, per favore
- Superpocket, trad. Elena Bona