Nelle migliori famiglie
Il campanello suonò, e io andai ad aprire. Sulla soglia
c'era una gentil signora con cavaliere al suo seguito. Dopo aver dato un'occhiata
in direzione di tutti i punti cardinali, entrò come una freccia, mi afferrò
per un braccio e mi disse con un mormorio piuttosto robusto: - Ma voi non siete
Nero Wolfe! - Indi mi lasciò andare di botto come se scottassi, si rivolse
al suo compagno e gli sussurrò in tono esplosivo: - Entra e chiudi la
porta!
Rex Stout - Nelle migliori famiglie - Mondadori
La scatola rossa
Wolfe fissò il nostro visitatore con gli occhi spalancati,
segno per lui di indifferenza o irritazione. Nel caso specifico, si trattava
ovviamente di irritazione.
Rex Stout - La scatola rossa - Mondadori, trad.
Nicoletta Lamberti
La traccia del serpente
Niente impediva che Wolfe mandasse me a comprare la birra,
quel giorno: le fila del caso della Fairmont National Bank erano state raccolte
ormai da una settimana, e io non avevo niente da fare. Wolfe, d'altra parte,
non si faceva scrupolo nemmeno se sitrattava di mandarmi a comprare una scatola
di lucido da scarpe. Eppure, quel giorno, toccò a Fritz di uscire per
il rifornimento della birra. Subito dopo il pranzo, fu chiamato di sopra con
il campanello senza dargli nemmeno il tempo di lavare i piatti, e lui, dopo
aver preso l'ordine, uscì e si mise al volante dell'auto che lasciamo
sempre parcheggiata davanti alla casa..
Rex Stout - La traccia del serpente - Mondadori,
trad. Clara Vela