1984
Era una fresca limpida giornata d'aprile e gli orologi segnavano l'una. Winston Smith, col mento sprofondato del bavero del cappotto per non esporlo al rigore del vento, scivolò lento fra i battenti dell'ingresso agli Appartamenti della Vittoria, ma non tanto lento da impedire che una folata di polvere e sabbia entrasse con lui.
George Orwell - 1984 - Mondadori,
trad. Gabriele Baldini