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Guy de Maupassant

Le Horla

8 maggio. Che splendida giornata! Ho passato tutta la mattina sdraiato sull'erba, davanti a casa mia, sotto l'enorme platano che le offre riparo, protezione e ombra. Mi piace questo paese e mi piace viverci perché qui sono le mie radici, radici profonde e sottili, che legano un uomo alla terra dove sono nati e morti i suoi antenati e lo legano anche ai pensieri, ai pasti, alle usanze e agli alimenti, alle locuzioni del posto, alle intonazioni degli abitanti, agli odori della terra, dei villaggi e persino dell'aria! Mi piace la casa dove sono cresciuto. Dalle finestre vedo scorrere la Senna lungo il giardino dietro la strada, quasi presso di me, la grande e larga Senna, che va da Rouen a Le Havre, affollata da battelli che passano.

Guy de Maupassant - Le Horla - Newton & Compton, trad. Lucio Chiavarelli