Cose preziose
Sì che ci sei stato. Sicuro. Io non dimentico mai una faccia.
Vieni, vieni, qua la mano! Ti dirò, guarda, ti ho riconosciuto da come camminavi prima ancora di vederti bene in faccia. Non avresti potuto scegliere un giorno migliore per tornare a Castle Rock. Non è un bijou? Manca poco all'apertura della caccia e poi avremo i boschi invasi da quegli scemi che tirano a tutto quello che si muove e mai che mettano la giubba arancione, e poi neve e nevischio, ma a suo tempo, a suo tempo. Adesso è ottobre, e alla Rocca ce lo teniamo buono, l'ottobre, che resti pure quanto vuole.
Stephen King - Cose preziose - Sperling & Kupfer, trad. Tullio
Dobner
IT
Il terrore che sarebbe durato ventotto anni, ma forse di più,
ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e narrare, con una barchetta
di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di
pioggia.
Stephen King - IT - Sperling & Kupfer, trad. Tullio
Dobner
La metà oscura
La vita di ciascuno, intendendo quella vera, non la semplice
esistenza fisica, comincia in momenti diversi. La vera vita di Thad Beaumont,
un ragazzo nato e cresciuto nel quartiere di Ridgeway a Bergenfield, New Jersey,
ebbe inizio nel 1960. In quell’anno gli accaddero due fatti. Il primo
formò la sua vita e il secondo per poco non vi pose fine. All'epoca Thad
Beaumont aveva undici anni.
Stephen King – La Metà Oscura –
Sperling & Kupfer, trad. Tullio Dobner
Il miglio verde
Gli avvenimenti risalgono al 1932, quando il penitenziario
di stato si trovava ancora a Cold Mountain. E là c'era anche naturalmente
la sedia elettrica.
I detenuti scherzavano sulla sedia, come sempre si fa delle cose di cui si ha
paura, ma da cui non ci si può sottrarre. La chiamavano Old Sparky, come
dire lo Scintillante, o Big Juicy, la Scaricona. Circolavano battute sulla bolletta
della luce e su come e dove Moores, il direttore del nostro carcere, avrebbe
cucinato il suo pranzo del Ringraziamento, quell'autunno, con la moglie Melinda
troppo malata per mettersi ai fornelli.
Ma in quelli che dovevano veramente sedervisi, la voglia di scherzare si spegneva
in un baleno. Nel periodo da me trascorso a Cold Mountain ho presieduto a più
di settantotto esecuzioni (questo è un numero sul quale non ho mai fatto
confusione; me lo ricorderò sul letto di morte) e credo che, per la maggioranza
di quegli uomini, la verità di ciò che stava accadendo li colpiva
finalmente come una legnata quando gli bloccavano le caviglie alla solida quercia
delle gambe di Old Sparky.
Stephen King – Il miglio verde – Sperling
& Kupfer, trad. Tullio Dobner
Mucchio d'ossa
In un giorno caldissimo dell'agosto 1994, mia moglie mi disse
che scendeva al Rite Aid di Derry a prendere una ricarica per il suo inalatore
perché la sua era esaurita; un farmaco prescrittole dal medico, che credo
oggigiorno si venda senza ricetta. Io per quella giornata avevo finito di scrivere
e mi offrii di assumermi l'incombenza. Lei mi ringraziò, ma voleva comperare
del pesce al supermercato lì accanto; due piccioni con una fava e compagnia
bella. Mi soffiò un bacio dal palmo della mano e uscì. La rividi
in TV. E' così che si identificano i morti qui a Derry, non si percorre
un corridio sotterraneo di piastrelle verdi sotto lunghi tubi fluorescenti,
non ti tirano fuori un cadavere nudo da una cella frigorifera. Si entra in un
ufficio con la scritta PRIVATO, si guarda uno schermo TV e si dice sì
o no.
Stephen King - Mucchio d'ossa - Sperling & Kupfer,
trad. Tullio Dobner
Pet sematary
Louis Creed, che aveva perso il padre a tre anni e non aveva
mai conosciuto i nonni, non si aspettava di trovare un padre quand'era ormai
alle soglie della mezza età, eppure andò proprio così...
sebbene egli chiamasse quell'uomo un amico, com'è logico che faccia un
adulto quando l'incontro con l'uomo adatto a fargli da padre arriva relativamente
tardi nella vita. Conobbe quell'uomo la sera in cui lui, sua moglie e i loro
due bambini si trasferirono nella casa di Ludlow, una grande casa bianca dalle
strutture in legno. Winston Churchill traslocò con loro. Church era il
gatto della piccola Eileen.
Stephen King - Pet sematary - Sperling & Kupfer,
trad. Hilia Brinis