Il medico di Saragozza
Il brutto periodo iniziò per Bernardo Espina un giorno in cui l'aria se ne stava immota, pesante come il piombo, e il sole feroce era una maledizione. Quella mattina il suo affollato dispensario si era quasi svuotato, quando a una donna incinta si ruppero le acque ed egli mandò via in fretta e furia i due pazienti rimasti. La donna era la figlia di un vecchio che ella aveva accompagnato dal dottore a causa di una tosse che non se ne voleva andare. Il bambino era il suo quinto figlio e venne al mondo senza difficoltà. Espina afferrò saldamente il corpicino scivoloso e roseo e gli batté sulle minuscole natiche. L'esile pianto del gagliardo piccolo péon provocò tra quanti attendevano fuori uno scoppio di evviva e di risate.
Noah Gordon - Il medico di Saragozza - Rizzoli, trad. Giorgio Bizzi