La tempesta
Yusif El Fakhri aveva trent'anni quando si ritirò dalla
società per andare a vivere in un eremo che si trovava nei pressi della
Valle Kedeesha,nel Libano settentrionale. La gente dei villaggi vicini udì
svariate storie riguardo a Yusif; alcuni raccontavano che la sua famiglia era
nobile e ricca, e che egli amava una donna che l'aveva tradito, e proprio questo
l'aveva indotto a condurre una vita solitaria, mentre altri dicevano che era
un poeta e aveva abbandonato la città rumorosa per ritirarsi in quel
luogo, dove avrebbe potuto annotare i suoi pensieri e comporre quel che l'ispirazione
gli dettava; e molti erano sicuri che fosse un mistico che si beava del mondo
spirituale, anche se la maggior parte della gente sosteneva che si trattasse
di un pazzo.
Kahlil Gibran - La tempesta - Newton & Compton,
trad. Giampiero Cara
La voce del maestro
E accadde che un giorno il Discepolo vide il Maestro passeggiare,
in silenzio su e giù nel giardino, e segni di profondo dolore si mostravano
sul suo pallido volto. Il Discepolo salutò il Maestro nel nome di Allah,
e gli domandò quale fosse la causa di quel suo dolente aspetto. Il Maestro
fece un cenno, insieme al gruppo dei fedeli, e invitò il Discepolo a
sedersi sulla roccia presso la peschiera. E il Discepolo così fece, ansioso
di ascoltare il racconto del Maestro.
Kahlil Gibran - La Voce del Maestro - Newton &
Compton, trad. Tommaso Pisanti