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Michail Afanas'evic Bulgakov

Le uova fatali

La sera del 16 aprile 1928 Vladìmir Ipàt'evìc Pérsikov, professore di zoologia della IV Università statale e direttore dell'Istituto di Zoologia di Mosca, entrò nel suo studio, nell'Istituto di via Herzen. Accese la sfera opaca sospesa in alto e si guardò intorno.
Come l'inizio della spaventosa catastrofe va fatto risalire appunto a quella disgraziata sera, così proprio il professor Pérsikov deve esserne considerato la causa primaria.

Michail Afanas'evic Bulgakov - Le uova fatali - Newton & Compton, trad. Rita Giuliani

Il maestro e Margherita

Era l'ora straordinariamente calda del tramonto di una giornata di primavera. Agli stagni Patriarsie giunsero due cittadini. Il primo indossava un vestito grigio, era basso di statura, corpulento, calvo, teneva in mano il suo bel cappello a forma di tortellino e sul volto ben rasato aveva poggiato un paio di occhiali smisurati con la montatura di corno. Il secondo - un giovanotto muscoloso che sui capelli rossi e arruffati portava un berrettino a quadri messo sulle ventitré - aveva una camicia da «cow boy», pantaloni bianchi sgualciti e scarne nere.

Michail Bulgakov - Il maestro e Margherita - Newton & Compton, trad. Salvatore Arcella