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Gino Familio I racconti di Lovi RTF (23 Kb) VOTA
  Non avevo motivi particolari per cercare sempre nuove vie di fuga, ma da quand'ero ragazzo, senza rendermene conto, appuntavo mentalmente una doppia uscita, una porta che sbucasse nel retro e cosi via. Non immaginavo neanche lontanamente quanto in seguito mi sarebbe stata utile quest'abitudine. Da quando avevo lasciato l'investigativa, non mi ero ancora abituato a lavorare da solo senza avere un partner con cui dividere i pericoli, studiare il modo migliore di intraprendere un'azione.    [...]    
Massimo Famularo Il Cardinale RTF (6 Kb) VOTA
  Il Cardinale era un uomo grasso e non molto alto. Indossava una quantità non indifferente di gioielli e se il pesante crocifisso d'oro massiccio tempestato di pietre preziose era il più evidente, chi si chinava per baciargli la mano non poteva non notare i preziosissimi anelli. I tre all'anulare della mano destra, con una stima approssimativa avrebbero garantito la sopravvivenza di una intera famiglia in condizioni di bisogno per almeno un anno. Tuttavia il singolo anello del dito medio superava in valore gli altri tre. L'indice non era certo sprovvisto, sebbene in maniera meno preziosa delle altre dita.    [...]    
  L'economista RTF (10 Kb) VOTA
  - Colonnello Franz Horsel. Identificazione Positiva. - Disse la voce incolore dell'altoparlante. Dopo il messaggio preregistrato, il raggio bluastro che analizzava la retina del militare scomparve e fu sostituito da un fascio di luce laser che analizzava la fisionomia del militare. Finalmente poté sollevare il palmo della mano dal pannello e ritirare il proprio tesserino. Salutati i robots di guardia, che lo squadravano con i loro visori e riconoscendolo effettuavano un ulteriore controllo, con passo sicuro attraversò il dedalo di corridoi fino al centro di connessione.    [...]    
  Mf86881 RTF (41 Kb) VOTA
  "M-mmm, magia nera, computers, criminali. Forse potrebbe essere un buon soggetto di fiction, ma credo che faccia difetto in termini di originalità." Il fumo del sigaro coprì per qualche istante l'immagine sul monitor del-l'uomo grassoccio e dall'aria burbera.
"Beh, naturalmente non nego che tutta questa storia della magia sia un'accozzaglia di idiozie, ma anche le idiozie possono creare problemi seri, quando qualche svitato le prende sul serio e poi va in giro a far fuori la gente."    [...]
   
  Papà ti vuole bene RTF (8 Kb) VOTA
  Ho le mani sporche di sangue. Del suo sangue. Ma lei respira ancora. Cristo uno di questi giorni la ucciderò. Però è bellissima, rassomiglia molto a sua madre. Oh, quante ne ha prese sua madre! Devo farmi una doccia immensa, sono sporco e sudato e gli schizzi di rosso mi arrivano fino ai capelli. Porca miseria ! Sembro il mostro di Firenze. Già il mostro.. ogni tanto ne condannano uno, così, per mettere a posto la coscienza di tutti gli altri. Mostri intendo. 
Va beh, da bravo bambino mi lavo i denti e vado a nanna. Crollo quasi subito e mi godo il riposo del giusto finché la sveglia sadica non mi restituisce alle miserie del mondo.    [...]
   
  La piccola venditrice di accendini RTF (7 Kb) VOTA
  Quella sera faceva molto freddo e le strade erano completamente ricoperte da un bianco manto di neve. La maggior parte delle persone era a casa al caldo e quei pochi che ancora c' erano si affrettavano ad andarci. Per tutta la giornata nessun cliente aveva visitato la piccola venditrice di accendini. Il cesto era pieno e la bambina tremava al solo pensiero delle punizioni che le avrebbero inflitto quando sarebbero tornata a casa senza denaro. A parte la paura la piccola tremava per il freddo pungente dal quale riusciva a trovare un minimo riparo di tanto in tanto nell' esile fiamma di un accendino.   [...]    
  Il principe verde RTF (4 Kb) VOTA
  C'era una volta, in una terra molto lontana, un regno felice. Tutti andavano d'amore e d'accordo e non c'era proprio nessuno che se la passava male. Il re era un uomo saggio e giusto e non faceva mancare nulla ai suoi sudditi che gli volevano bene come ad un padre. Inoltre era un ottimo diplomatico e da tempo immemorabile il paese non conosceva la guerra. Potremmo già dire "e vissero tutti felici e contenti". Ma la favola è appena all'inizio. Si avvicinava per il buon sovrano il tempo di lasciare la carica, dato che ormai era piuttosto in là con gli anni , ma la cosa non lo preoccupava minimamente. Infatti sapeva di lasciare il regno in buone mani e di andare incontro a una serena vecchiaia.    [...]    
  Progetti per il futuro RTF (3 Kb) VOTA
  Kenzo non riusciva a prendere sonno quella sera. Si sentiva eccitato. Suo padre gli aveva promesso che per tutto il giorno successivo sarebbero stati insieme. A quella notizia era salito al settimo cielo. Capitava così di rado che il padre avesse tempo per lui, che quando succedeva era sempre una festa. Probabilmente sarebbero andati a pescare, oppure forse... lentamente l'eccitazione cedette il passo alla stanchezza e senza accorgersene il piccolo Kenzo scivolò in un sonno pieno di sogni.    [...]    
  La stazione RTF (5 Kb) VOTA
  Inizio del servizio. Mi muovo con regolarità avanti e indietro nella galleria. Senza particolari deviazioni, imperturbabilmente dall'ingresso est a quello ovest. Ci sono moltissime persone che transitano all'interno di questa area. Gente di tutte le razze e nazionalità sempre indaffarata, sempre di fretta. Io non ho fretta. Il mio compito è svolgere il servizio di sorveglianza e nessun vincolo amministrativo o contrattuale mi impone di rispettare precise scadenze od orari prestabiliti.    [...]    
  In treno RTF (13 Kb) VOTA
  Il treno corre veloce. Tutu-tutum, tutu-tutum, tutu-tutum, il suo tipico rumore martella incessantemente. Ormai non ci faccio più caso. E' da tanto che sono in viaggio. Fisso il soffitto senza pensare a niente. Poi guarda fuori. Dai finestrini posso vedere il mare. E' agitato. Lo osservo quasi ipnotizzato. Le onde si infrangono inesorabili sulla costa frastagliata. E' terribile e meraviglioso al tempo stesso. Mi ha sempre fatto un certo effetto il mare mosso. Un effetto curioso...    [...]    
  Visione futura RTF (3 Kb) VOTA
  Gli occhi del giovane biondo erano lucidi e lentamente si stringevano. Sul suo volto si leggeva una sempre maggiore tristezza. Un vapore scuro, funereo, saliva al cielo. A sera nascondeva la luna e le stelle. Il cielo stesso sembrava soffrire per aver perso i suoi occhi. Allo stesso modo di giorno sembrava che una parte della notte fosse rimasta sotto forma di un velo grigio che si stendeva a perdita d'occhio e frenava la luce del sole.    [...]    
  Vittoria RTF (8 Kb) VOTA
  Improvvisamente Kaimar si sentì chiamare. Era una voce sottile e profonda. Sembrava provenire da molto lontano. Era sdraiato in quel momento. Dopo aver riposto il libro che stava leggendo chiuse gli occhi e la voce si fece più chiara. - Kaimar di Lot. - Aperti gli occhi si volse verso il globo di cristallo che illuminatosi immediatamente si sollevò a mezz'aria e cominciò a fluttuare fino a portarsi a 30 cm dal suo volto.    [...]    
FishOutOfWater Fischiettatore solitario LEGGI ON LINE scrivi il tuo commento
  Eccolo di nuovo! Sorrido. Come in realtà tutti gli altri passeggeri del tram. Autista compreso. Ecco, questa è forse la causa scatenante l’"Epifania", se mi concedete il termine. Focalizzare la mia attenzione non su di lui ma su tutti gli altri che lo schernivano.   [...]    
  I Particolari LEGGI ON LINE scrivi il tuo commento
  E finalmente mi disse che aveva paura.
Paura di morire. Non presi poi male la novella, considerando che comunque questa paura lo avrebbe potuto salvare. Però un dubbio mi perseguitava. Lo avrebbe salvato fino a quando? E se, dato il suo labile stato interiore, volubile, fragile, depresso e bipolare, ipersensibile, forse molto bello "inside", questa paura degenerasse? Per quanto sarebbe rimasta paura,prima di sfociare in "Perversione"?    [...]
   
Flinker La fotografia RTF (7 Kb) VOTA
  E' il secondo giorno di febbraio, ed è esattamente come te lo aspetti. L'aria è umida e fredda, il cielo plumbeo, i passanti frettolosi, gli sguardi bassi, i marciapiedi sporchi. Sono da poco passate le undici quando esco dagli uffici del nostro consulente finanziario. L'impatto con il rumore della strada stride con l'atmosfera ovattata e vagamente asettica della grande sala riunioni dove, fino a qualche minuto prima, ho parlato, discusso e bevuto un paio di orrendi caffè ed un bicchiere di acqua minerale tiepida.    [...]    
Diego Fornero Un treno RTF (19 Kb) VOTA
  Parla al cellulare. Glielo stanno giusto dicendo, per oggi non verranno ad installargli il caminetto. Ma è felice di avere almeno qualcosa da fare. Ha sempre amato parlare al telefono, vorrebbe ricevere 3 o 4 chiamate all'ora. Ma col lavoro che fa di telefonate gliene arrivano una, forse due, ogni mesetto.   [...]    
franc'O'brain Smoke: rosso di Serbia RTF (25 Kb) VOTA
  "Fermo!" urlai. Una fitta nube di uccelli oscurò per un attimo l'azzurro sporco sopra Schifanoja. Mentre zigzagavo nella calca, notai che non di trattava di comuni volatili, ma di cam-birds. Uno di essi, attratto dall'azione che stava svolgendosi nella fetida stradina, si distaccò dallo stormo, planò sugli edifici fatiscenti e andò a piantarsi su un muro.   [...]    
Luca Franzoni Il grande gioco del nemico RTF (11 Kb) VOTA
  Partirono alle 5 di sera. Quattro a piedi senza zaini e sacco a peli, due, Ricky e Michele, una mezz'ora dopo con il trattore e tutto il resto. La baita di Linus era a quota 1500 circa, circondata dagli abeti che ritagliavano al centro un bel pezzo di cielo piacevole.    [...]    
  L'ottava piaga RTF (7 Kb) VOTA
  Non prendetemi per pazzo. Ascoltatemi. Ricorderò per sempre quella notte, per tutta la mia inutile vita. Quella notte mio padre, mio fratello e il mio migliore amico... Quella notte. Datemi ascolto, non sono pazzo. Tutti, tutti quanti, tutto il mondo è in pericolo. Loro sono qui. L'ottava piaga.    [...]    
Vittorio Frau Le vacanze degli innocenti RTF (14 Kb) VOTA
  Ritengo di essere una persona "normale" se con questo termine vogliamo indicare una qualunque persona che si adatta ai comuni stereotipi che dal momento della nostra nascita a quello della dipartita ci accompagnano nei gesti quotidiani, se non fosse per un piccolo problema che mi fa sentire in qualche modo "fuori": odio con tutte le mie forze le vacanze, in modo particolare i viaggi all'estero e i campeggi.    [...]